Prevenzione e qualità: da qui passa la salute degli occhi

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Prevenzione e qualità: da qui passa la salute degli occhi

10-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Tutto quello che c’è da sapere sugli occhiali da sole e come sceglierli

Guida alla scelta degli occhiali da sole

Prevenzione e qualità: da qui passa la salute degli occhi

30/06/2008 - Costume, pareo, ciabattine, creme e occhiali da sole: ecco il kit perfetto per una vacanza on the beach! Già, gli occhiali da sole... Si fa fatica a crederci, ma questo accessorio sempre di gran moda il più delle volte non finisce in valigia ma viene dimenticato a casa, con buona pace di retine, cristallini e cornee di migliaia di italiani. Diffusissimo è anche il fenomeno dell’acquisto last minute, fatto su qualche bancarella del lungomare, che ovviamente non fornisce alcuna garanzia di qualità. La “sbadataggine” può mettere a rischio la salute degli occhi, soprattutto dei bambini.
Una recente indagine condotta dalla Commissione Difesa Vista rileva come solo l’11 % dei piccoli tra i 6 a i 10 anni utilizzi gli occhiali protettivi. Molto male: forse non tutti sanno che il cristallino dell’occhio di un bambino permette l’assorbimento di una quantità di radiazioni ultraviolette 6 volte superiore rispetto a un adulto. Ancora, l’80% della quantità di raggi UV di un’intera vita ci raggiunge entro i 18 anni. Infine, la maggior parte dei problemi di cataratta sono il risultato di un danno subito prima dei 30 anni. Ecco quindi che la prevenzione deve iniziare già nell’infanzia (gli occhiali sono consigliati dagli 8 mesi in poi, quando il bimbo comincia a stare seduto), ed ecco tutto quello che c’è da sapere su lenti, sole e raggi UV...
1. Una prolungata esposizione ai raggi UVA e UVB può causare danni cumulativi, che vanno dagli arrossamenti alle irritazioni fino alle congiuntiviti. A lungo andare, può provocare la cataratta o, nei casi più gravi, far perdere la vista. In ogni caso, accelera l’invecchiamento dell’occhio.
2. Per una protezione totale è importante indossare gli occhiali da sole anche sotto l’ombrellone o quando il cielo è nuvoloso. Oltre al pericolo dei raggi solari che vengono dall’alto, infatti, c’è quello della luce riflessa (ad esempio dalla sabbia o dalla neve): in questi casi, nell’arco dell’intera giornata la superficie dell’occhio accumula una quantità di raggi 8 volte superiore alla soglia limite per l’induzione della cataratta e della fotocheratite.
3. I prodotti falsificati o scadenti faranno anche bene al portafoglio, ma sono un pericolo per la salute. Dobbiamo controllare sempre che il modello sia a norma (il marchio CE deve essere impresso in maniera indelebile sulla montatura), e che il filtro solare delle lenti sia in grado di bloccare sia i raggi UVA sia gli UVB (controllare il certificato di conformità). Il grado di protezione dei raggi UV è indicato con un numero progressivo, compreso tra l’1 e il 4: le lenti ideali per una giornata di pieno sole al mare sono di categoria 3.
4. Il colore delle lenti non dice niente sulla protezione: l’unico modo per conoscere con precisione il filtro solare è quello di leggere l’etichetta.
5. Le montature devono essere grandi, avvolgenti, in grado di coprire ampie superfici cutanee: più grande è la montatura, più protetta è la pelle intorno agli occhi.
6. Perchè alcune montature ci stanno bene e altre decisamente no? Dipende dalla forma del viso. Un viso ovale sta bene con ogni tipo di montatura, per un viso rotondo è meglio scegliere una montatura quadrata, mentre i visi quadrati vengono generalmente “ingentiliti” da una montatura rotonda o a forma di farfalla.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X