Sport e medicina naturale

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Sport e medicina naturale

24-02-2013 - scritto da Valeria Grisanti

Distorsioni, strappi e contusioni: ecco come aiutarci con le piante

Le piante che aiutano in caso di distorsioni e problemi muscolo-scheletrici

Sport e medicina naturale Vi piace fare sport? A me sì, e anche tanto! Trovo che il movimento fisico sia importantissimo, oltre che per il corpo, anche per la mente. Dopo una giornata stressante dare due cazzotti al sacco è la cosa migliore che mi possa succedere!

Purtroppo gli inconvenienti esistono, può capitare infatti di farsi male prendendo una storta o a causa di un muscolo infiammato. Sono i rischi del mestiere! Come direbbe mia nonna, solo chi non fa non rischia! :260:

Contro infortuni di vario genere è ottima la crema all’arnica o preparati erboristici contenenti estratti della pianta. La trovate praticamente ovunque in farmacia ed erboristeria e vi assicuro che è un vero e proprio toccasana. Trova largo impiego nella cura di ematomi, contusioni, strappi e dolori muscolari ma anche reumatismi; in omeopatia è largo il suo impiego per combattere l’affaticamento muscolare. Ha proprietà antinfiammatorie e cardiovascolari.

Sempre per uso topico si possono fare impacchi con i chiodi di garofano, i fiori dell’omonima pianta, che possiedono elevate proprietà antinfiammatorie. Infine anche l’olio d’aglio aiuta a lenire le infiammazioni grazie al suo potere antinfiammatorio. Sempre per gli sportivi il consiglio è di assumere equiseto, una pianta con proprietà rimineralizzanti in grado di rendere più forti e robuste le ossa.

In ultimo voglio parlarvi di un vero e proprio rimedio della nonna, nel senso che fu proprio mia nonna ad insegnarmelo! Dopo una brutta storta o una slogatura, oltre alla classica fasciatura della caviglia, avete un’altra alternativa: prendere le chiare di due o tre uova e montatele a neve. Poi procuratevi un pezzo di stoffa che non usate e che poi butterete, avvolgete la parte lesa con la stoffa e ricoprite il tutto con le chiare montate a neve. Vi assicuro che dopo aver dato all’uovo il tempo di seccare, vi sembrerà di avere una sorta di ingessatura sulla zona che vi conferirà sollievo! Personalmente ho sperimentato – anche se con un bel po’ di scetticismo all’inizio – e devo dire che dopo una notte bloccata la mia caviglia ha dato segni di miglioramento già dal girnoo successivo...
Provare per credere!

Ricetta:
Contro le contusioni e le distorsioni mettere a macerare 10 g di radice di arnica nell’alcol per preparare una tintura da applicare sulle zone interessate dal dolore.


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