Allergia e intolleranza ai farmaci

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Allergia e intolleranza ai farmaci

03-12-2013 - scritto da Prof. Domenico Schiavino

Le reazioni avverse ai farmaci: allergia e intolleranza, guida utile e pratica a come riconoscerle e curarle!

Allergia e intolleranza ai farmaci


Cos’è l’allergia a farmaci?

Le reazioni avverse ai farmaci costituiscono un problema clinico importante non solo per i pazienti che ne soffrono ma anche per i medici che devono gestire le patologie cui essi di volta in volta vanno incontro, spesso non riuscendo a prescrivere farmaci perché i pazienti si definiscono “allergici” a tutte le medicine.

Allergia e intolleranza, quali le differenze?

Nell’ambito delle reazioni da farmaci rientrano le:

  • REAZIONI ALLERGICHE VERE (supportate cioè da un meccanismo immunologico di base)

  • REAZIONI PSEUDOALLERGICHE O INTOLLERANZE, correlate invece a meccanimi extra-immunologici dei quali si conosce ancora poco


In cosa consistono i sintomi?

Il paziente può manifestare immediatamente dopo l’assunzione del medicinale, a distanza di qualche ora o persino di giorni la più disparata varietà di sintomi:

  • Orticaria

  • Angioedema

  • Prurito

  • Rash cutanei,dermatiti sia generali che da contatto

  • Asma bronchiale

  • Nausea, vomito, diarrea

  • Perdita di conoscenza, calo pressorio

  • Shock anafilattico

  • Malessere generale

  • Ansia, tremori

  • Tachicardia


Le reazioni di tipo allergico vero si discostano dalle intolleranze soltanto sulla base del risultato dell’esame allergologico: in queste ultime esso è sempre negativo! La sintomatologia invece è spesso sovrapponibile.

Qual è la via d’uscita?

Recatevi in un centro allergologico specializzato per effettuare:

  • Cutireazioni (Prick test, intradermoreazioni, patch test)

  • Dosaggio delle IgE totali (PRIST) e, ove possibile, delle IgE specifiche (RAST)

  • Test di provocazione o di tolleranza con farmaci alternativi (per via orale, congiuntivale, sottocutanea, intramuscolare, endovenosa) con o senza una protezione antireattiva (disodiocromoglicato, antistaminici, cortisone).


Nella maggior parte dei pazienti è così possibile individuare farmaci alternativi da poter assumere senza problemi al posto di quelli implicati nelle reazioni.

Se i test risultano positivi:

  • Evitare se possibile i farmaci responsabili e sostituirli con farmaci alternativi

  • Tenere sempre a portata di mano i farmaci di primo soccorso (cortisonici, antistaminici)


E poi...la desensibilizzazione!

Quando non è possibile sostituire il farmaco cui il paziente è allergico con altro di diversa famiglia o diversa allergenicità si ricorre alla desensibilizzazione: questa consiste nella somministrazione di dosi crescenti del farmaco inducendo così uno stato di tolleranza nei confronti del farmaco stesso (a tale trattamento si ricorre abbastanza spesso nel caso dei pazienti affetti da AIDS, i quali vanno spesso incontro a fenomeni di sensibilizzazione a farmaci).

Il trattamento viene eseguito sotto la stretta sorveglianza del personale sanitario.



Profilo del medico - Prof. Domenico Schiavino

Nome:
DOMENICO SCHIAVINO
Comune:
ROMA
Contatti/Profili social:


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