Allergie alimentari: frutta e verdura le più pericolose

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Allergie alimentari: frutta e verdura le più pericolose

25-10-2013 - scritto da Paola Perria

Oltre il 70% delle allergie e intolleranza alimentari in Italia sono causate da frutti o vegetali

Scopriamo la frutta e le verdure più allergizzanti e come possiamo difenderci

Allergie alimentari: frutta e verdura le più pericolose Sapete quali sono le allergie alimentari più comuni in Italia? Quelle a frutta e verdura, cibi tanto salutari quanto, evidentemente, mal tollerati. A torto si pensa che i cibi più allergizzanti siano il latte e i suoi derivati e il glutine, la proteina presente in molti cereali che in soggetti intolleranti provoca la celiachia. In realtà, fin dallo svezzamento dei bambini, è soprattutto ad apparentemente innocui frutti della terra che dovremmo stare attenti.

Secondo una recente indagine statistica che ha visto coinvolti 17 Centri allergologici distribuiti in 10 regioni italiane e un campione di 25mila persone allergiche, ben il 72% dei pazienti manifestava sintomi legati all'incapacità di digerire sostanze presenti in molti comuni frutti e ortaggi. Questo accade perché l'allergene "colpevole" di provocare la maggior parte della reazioni allergiche alimentari, ovvero l'LTP (Lipid Protein Trasnfer), è presente in moltissimi cibi di origine vegetale, e tra questi basterà citare:

  • Pesche e albicocche(i frutti di gran lunga meno tollerati in Italia)
  • Prugne
  • Noci, nocciole e arachidi
  • Riso e mais (addirittura)
Un bell'elenco che, tra l'altro, modica il suo quoziente allergizzante a seconda delle zone di coltivazione. Sembra infatti che questi cibi provenienti dalle regioni del Sud contengono una concentrazione superiore dell'allergene. Come si può "difendere" dalle allergie alimentari di frutta e verdura, considerando che di questi ottimi cibi non possiamo fare a meno se vogliamo preservare la nostra buona salute? In primo luogo non possiamo affidarci all'auto diagnosi, ma effettuare i test allergologici per capire a quale allergene dobbiamo fare attenzione.

La prevenzione, poi, è molto importante, anzi, cruciale. Mai svezzare i bambini inserendo la frutta e la verdura più "pericolose" prima dei due anni di età, talvolta persino i tre (per la frutta secca in guscio, mandorle a parte). Una buona norma, e questo vale soprattutto per gli adulti, è poi quella di non eccedere mai nel consumo di un solo tipo di alimento, magari di cui fare scorpacciate. Questa tendenza mono-alimentare spesso si osserva in chi sia a dieta, e pensi (erroneamente), di poter tenere a bada i morsi della fame e il peso mangiando porzioni gigantesche di un solo tipo di verdura o un solo tipo di frutta.

A lungo andare questi eccessi, anche se un alimento è di per sé "buono", possono creare degli scompensi metabolici o immunitari e portare il nostro organismo a sviluppare delle reazioni allergiche. Meglio consumare sempre di tutto ma in modo variato e mai in porzioni troppo abbondanti, alternando frutta, verdura, cereali e legumi, carne, latte e pesce in modo equilibrato. In questo modo abitueremo il nostro corpo a ricevere tutte le sostanze nutritive salutari contenute nei cibi senza "effetti collaterali".

Foto| via Pinterest

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X