Allergie e intolleranze alimentari

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Allergie e intolleranze alimentari

06-07-2011 - scritto da GIUSEPPE DI FEDE

Un qualsiasi problema che coinvolge la alimentazione può influire sul benessere dell’organismo

Allergie e intolleranze alimentari

L’alimentazione è l’assunzione da parte di un organismo vivente delle sostanze indispensabili per le sue funzioni vitali; negli ultimi anni c’è una notevole attenzione del mondo medico e della popolazione sugli aspetti quantitativi e qualitativi della alimentazione e sui problemi ad essa correlati e correlabili: molti studi provano che la modifica del comportamento alimentare ha ripercussioni positive su numerose patologie.
E’ pertanto evidente che un qualsiasi problema che coinvolge la alimentazione può influire sul benessere dell’organismo; in questo senso un fenomeno costantemente in aumento, seppure spesso sottovalutato, è quello delle intolleranze alimentari.
Molto spesso si confondono le allergie con le intolleranze alimentari ma in realtà ci sono delle importanti differenze: l’intolleranza alimentare è una reazione lenta che insorge dopo ore o giorni di assunzione ripetuta della sostanza; è quindi un fenomeno lento e progressivo, contrariamente all’allergia che invece provoca reazioni immediate dopo il contatto .
Nelle allergie il fenomeno è generalmente intenso con sintomi eclatanti; nelle intolleranze i disturbi compaiono in maniera progressiva e non sempre prevedibile; nelle allergie il meccanismo di insorgenza è mediato da una particolare classe di immunoglobuline, le IgE; nelle intolleranze, intervengono meccanismi più diversificati ma comunque non mediati dalle IgE.
L’intolleranza è un esaurimento dei fenomeni di tolleranza agli alimenti (paragonabile a un lento processo di intossicazione ) che agisce determinando alterazione della mucosa intestinale e/o delle flora batterica e provocando disturbi di tipo gastrointestinale ma anche a livello di altri distretti corporei.
In questa situazione l’obiettivo è il recupero della tolleranza attraverso l’aumento della capacità di adattamento dell’organismo; per tale scopo occorre una prova diagnostica con caratteristiche di affidabilità, sensibilità, specificità con costi contenuti.

Dottor Giuseppe Di Fede
Direttore Sanitario Imbio – Istituto di Medicina Biologica
Email: info@imbio.it
Sito: http://www.imbio.it



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