Asma infantile: le dieci regole d'oro

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Asma infantile: le dieci regole d'oro

20-12-2013 - scritto da Patrizia Frattini

Gli esperti della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili hanno diffuso un utile decalogo per i genitori di bimbi asmatici

L'asma colpisce un bambino italiano ogni cinque e, generalmente, si manifesta dopo i cinque anni

Asma infantile: le dieci regole d'oro Fare vivere al bambino la sua patologia con consapevolezza ma senza ansie e senza mai privarlo di momenti di socializzazione: ecco il principale obiettivo del decalogo stilato dal SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili) contro l'asma infantile. Ecco quali sono le dieci regole d'oro:

1 - Riconoscere i sintomi e prevenire gli attacchi: tosse, respiro sibilante, prurito al naso e starnuti sono campanelli d'allarme.
2 - Se i sintomi dell'asma (difficoltà respiratoria, sensazione di costrizione toracica, respiro sibilante) persistono per più giorni significa che la patologia non è sotto controllo: meglio tornare dal medico o dallo specialista per rivalutare la terapia
3 - Imparare a ricorrere alla "terapia del bisogno" basata sull'impiego di broncodilatatori e altre terapie prescritte dal medico
4 - Eliminare i fattori di rischio, come il fumo passivo o la sedentarietà.
5 - Accertarsi di conoscere bene i modi di somministrazione delle terapie prescritte
6 - Rivolgersi al pronto soccorso se la terapia del bisogno risulta inefficace e se sopraggiungono difficoltà nel parlare e se i sintomi asmatici persistono durante la notte
7 - Conoscere bene i fattori scatenanti dell'asma nel bambino, che possono essere diversi da caso a caso
8 - L'asma è una patologia infiammatoria cronica ed è dunque necessario proseguire nel tempo una terapia antinfiammatoria di base con lo scopo di mantenere la malattia sottocontrollo
9 - Conoscere l'effetto di ogni farmaco sulla patologia
10 - Mantenere nel tempo una collaborazione costante e continua con il medico e sottoporsi a controlli regolari, evitandocosì il rischio di riacutizzazioni della patologia.

Foto: Wikipedia

A cura di Patrizia Frattini aka Rockcopy, copywriter e Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2012, da anni attiva (anche, ma non solo) nel settore dell’informazione scientifica e divulgativa.
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