Bernardino Ramazzini

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Bernardino Ramazzini

28-09-2008 - scritto da monica_balestrero

La nascita della medicina del lavoro

Secondo Ramazzini era necessario informare il lavoratore affinché questi potesse prevenire e tutelarsi dai rischi della sua attività

Bernardino Ramazzini nacque a Carpi, in provincia di Modena, il 4 ottobre 1633. Si laureò Dottore di Filosofia e Medicina presso l’Università di Parma nel 1659, e completò gli studi con l’esercizio pratico della professione a Roma e, successivamente, nel piccolo Comune di Marta. Nel 1664 si trasferì pochi anni a Modena, dove nel 1682 il Duca Francesco II d’Este gli affidò la Cattedra di Medicina nella riaperta Università. Nel 1700 Ramazzini fu invitato all’Università di Padova, dove insegnò fino alla sua morte, avvenuta il 5 novembre 1714 all’età di 81 anni.

Nel 1700 Ramazzini pubblicò la prima edizione del suo celebre trattato “De Morbis Artificum Diatriba”, il primo lavoro sulle malattie occupazionali basato su un approccio sistematico. Ramazzini prese in considerazione oltre 40 occupazioni, descrivendo per ciascuna i rischi per la salute, i commenti dei lavoratori, i possibili rimedi e le condizioni climatiche in cui questi lavori erano o potevano essere svolti.

Gli studi di Ramazzini si basavano sull’osservazione della relazione tra rischi e malattia: le sue intuizioni e deduzioni logiche anticipano, di fatto, l’approccio scientifico della moderna epidemiologia.

Secondo Ramazzini era necessario informare il lavoratore affinché questi potesse prevenire e tutelarsi dai rischi della sua attività. La preoccupazione del medico modenese era quella di alleviare le difficoltà sociali in cui incorrevano i lavoratori che si ammalavano: diversamente dai comuni malati, infatti, gli artigiani o gli operai non potevano abbandonare la loro attività per curarsi, poiché, non esistendo alcun tipo di previdenza sociale o servizio assistenziale, l’astensione dal lavoro li avrebbe privati della loro unica fonte di sostentamento e, per i lavoratori dipendenti, vi era il rischio di essere licenziati.

Ramazzini si occupò di tutte quelle malattie che colpiscono in modo caratteristico certe categorie di lavoratori. Per primo descrisse l’asma bronchiale, che oggi consideriamo di origine allergica, e le conseguenti riniti e laringiti, studiando i fornai e i mugnai; inoltre notò la frequenza di malattie oculari in quei soggetti che erano costretti a lavorare con luci abbaglianti, come i doratori e i fabbri.

Ramazzini fu il primo scienziato a comprendere la necessità di studiare l’ambiente di lavoro e di migliorarlo e teorizzo ed indicò molte misure che oggi sono leggi basilari per lo status dei lavoratori: orari di lavoro più umani, dispositivi di sicurezza, luoghi di lavoro salubri, tutela delle lavoratrici madri.
Categorie correlate:

Hobby, tempo libero, società


Profilo del medico - monica_balestrero

Nome:
Monica Balestrero
Comune:
ROMA
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