Casa dolce casa? Non sempre se si soffre di rinite allergica

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Casa dolce casa? Non sempre se si soffre di rinite allergica

19-12-2014 - scritto da Laura C.

La maggior parte degli allergeni si sviluppa tra le mura domestiche, ma con qualche accorgimento si può limitare la loro diffusione riducendo i sintomi dell’allergia

Focus sulla rinite allergica perenne

Casa dolce casa? Non sempre se si soffre di rinite allergica

La rinite allergica è una patologia molto diffusa; secondo L'Organizzazione Mondiale della Sanità, colpisce il 25% della popolazione generale. La sua prevalenza è in aumento e i costi socio sanitari sono rilevanti. La rinite allergica consiste in un’infiammazione della mucosa nasale causata dall’esposizione all’allergene. Non è solo in primavera che chi è affetto da rinite allergica soffre i fastidiosi sintomi che questa patologia comporta: naso che cola, continui starnuti, prurito e naso chiuso sono i più comuni, ma si possono manifestare anche lacrimazione, asma, mal di testa ed irritabilità.

Esistono infatti due tipi di rinite allergica: quella stagionale che si manifesta solo in alcuni periodi dell’anno ed è causata dai pollini e quella perenne, legata all’esposizione ad allergeni presenti nell’ambiente domestico e lavorativo, ai quali quindi siamo esposti tutto l’anno.

Le nostre case ospitano infatti le principali fonti di allergeni: polvere, acari, muffe e animali domestici. La polvere è il principale veicolo di acari e batteri. Un grammo di polvere può ospitare dai 100 ai 1000 e più acari. Si tratta di animaletti microscopici che si sviluppano in condizioni climatiche caldo-umide (20°C, 70-80% di umidità), si nutrono principalmente di residui della pelle umana e animale e si annidano nei nostri materassi, cuscini, lenzuola e divani. Le muffe invece si sviluppano principalmente su pareti e pavimenti umidi, gli ambienti più a rischio sono il bagno e le cantine. Molte persone invece sono allergiche alle sostanze contenute nella forfora e nella saliva dei nostri amici a quattro zampe, soprattutto dei gatti.

Ma non perdiamoci d’animo! Oltre ai trattamenti farmacologici esistono piccoli accorgimenti che, se messi in pratica, ci possono aiutare ad alleviare i sintomi e quindi a sentirci meglio:

  • Arieggiare bene tutte le stanze della casa ogni giorno
  • Cambiare le lenzuola almeno una volta alla settimana
  • Esporre materassi e cuscini al sole quando possibile
  • Lavare frequentemente tende e coperte
  • Preferire un’aspirapolvere dotato di filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air filter, un particolare sistema di filtrazione molto efficiente)
  • Utilizzare un deumidificatore in caso di umidità superiore al 70%
  • Ridurre al minimo la quantità di mobili e arredamenti sui quali si accumula facilmente la polvere
  • Evitare moquette e tappeti
  • Effettuare un’adeguata manutenzione dei filtri degli impianti di condizionamento
  • In caso di allergia agli animali domestici, tenerli lontani dalla camera da letto


A cura di Laura C., Dottoressa in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, redattrice medico-scientifica dal 2013.
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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