Cisti alle ovaie, come si fa la diagnosi?

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Cisti alle ovaie, come si fa la diagnosi?

19-06-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

Quale il percorso diagnostico per capire se una ciste ovarica è benigna o meno?

Come capire se le cisti ovariche sono pericolose

Cisti alle ovaie, come si fa la diagnosi?

Una cisti alle ovaie in genere si scova per caso durante una visita ginecologica: nella maggior parte dei casi infatti non provoca sintomi di rilievo. Tuttavia se questa si presenta particolarmente grande o semplicemente per prudenza, per escludere eventuali neoplasie, il medico può suggerire altri test diagnostici. Vediamo nel dettaglio cosa va valutato e fatto in caso di una cisti ovarica sospetta.

Prima di tutto va stabilito quanto è grande, il punto preciso in cui si sviluppa, ma soprattutto di cosa è composta: è liquida, solida o mista? Nel primo caso si tratta sempre di neoformazioni assolutamente benigne, mentre le altre (solida o semisolida) possono rappresentare una formazione neoplastica: è necessaria quindi un'analisi più approfondita per capire se sono pericolose.

L’ecografia pelvica è sicuramente il primo step (insieme all'anamnesi, la valutazione dei sintomi eventuali e la visita ginecologica)utile a valutare tutti questi aspetti: questa si può eseguire per via sovra pubica o trans vaginale.

In seconda battuta può essere necessaria una laparoscopia, (ovvero un intervento minimamente invasivo con piccola incisione sull’addome) che permette di osservare da vicino la massa anomala ed eventualmente asportarla per un’analisi di laboratorio.

C’è anche un esame del sangue che spesso viene consigliato in caso di cisti ovarica. Stiamo parlando del CA 125 che misura a livello ematico, la concentrazione di una particolare proteina anticancro: in presenza di neoplasia i suoi livelli in genere sono molto alti; se la cisti in più è solida, la diagnosi è probabilmente negativa.

Attenzione però a non mettersi precocemente troppo in ansia: i livelli di Ca125 possono risultare alti anche in presenza di patologie non cancerose, come l’endometriosi, i fibromi uterini o la malattia infiammatoria pelvica.

Fonte:Mayoclinic
Foto: Flickr

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A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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