Cistite: come fermarla, come prevenirla

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Cistite: come fermarla, come prevenirla

05-03-2010 - scritto da Viviana Vischi

L’alternativa naturale ai tradizionali antibiotici, soprattutto quando si tratta di cistiti ricorrenti, risiede in un prezioso frutto: il cranberry.

Cistite: prevenirla è meglio che curarla.

Cistite: come fermarla, come prevenirla

La cistite, ovvero l’infezione della mucosa vescicale, è forse il disturbo urinario femminile più frequente: colpisce il 20-30% delle donne una o più volte l’anno, e anche le recidive purtroppo sono diffusissime.
La forma più comune di cistite è quella batterica, e il responsabile numero uno (circa nel 90% dei casi!) si chiama Escherichia coli, un batterio a forma di bastoncino con tante piccole braccia, con le quali riesce a muoversi dalle feci, dove normalmente risiede, fino alle pareti della vescica, dove si attacca e comincia a riprodursi, dando origine a bruciore, dolore e perdite di sangue.
Per “scacciare” questo batterio da un ambiente che deve rimanere sterile, le soluzioni generalmente adottate sono gli antibiotici, che però spesso rischiano di incrementare la resistenza anziché arginare l’infiammazione. Il pericolo è reale soprattutto quando ci si deve occupare di cistiti ricorrenti.
Un’alternativa naturale, innovativa e davvero efficace è rappresentata dall’associazione di uva ursina, tradizionale disinfettante delle vie urinarie, e cranberry, sia sotto forma di succo sia di compresse.
Il cranberry è una bacca di colore rosso che cresce soprattutto in Canada. Il suo merito principale, scientificamente riconosciuto, è che impedisce ai batteri di aggrapparsi alle pareti della vescica. In pratica, è come se formasse uno scudo interno protettivo. Dunque, mentre gli antibiotici intervengono quando il problema si è presentato, il cranberry agisce preventivamente: assunto ciclicamente o ai primi sintomi (ad esempio, quando si avverte bruciore nel fare pipì), previene l’attacco di cistite ricorrente. L’uva ursina, invece, elimina gli eventuali batteri rimasti nelle vie urinarie.
Ed ecco qualche altro consiglio per cercare di evitare un attacco di cistite:
• fare sempre pipì prima di un rapporto sessuale
• bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno
• non trattenere mai l’urina per oltre 3 ore
• non indossare indumenti troppo stretti
• non abusare delle lavande intime
• evitare il più possibile l’uso di assorbenti interni
• cercare di mantenere una certa regolarità intestinale attraverso attività fisica, dieta ricca di frutta, verdura e fibre
• curare l’igiene intima lavandosi ogni giorno con un detergente neutro
• durante il bidet, lavarsi sempre dal davanti al dietro, mai viceversa, per non contaminare i genitali con i germi dell’intestino. Lo stesso vale per l’uso della carta igienica.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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