Cos'è il "senza lattosio" per gli intolleranti al lattosio?

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Cos'è il "senza lattosio" per gli intolleranti al lattosio?

22-07-2015 - scritto da AILI - Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Sei intollerante al lattosio? Qual è la reale soglia che tolleri? Compila il questionario, fai sentire la tua voce con le Istituzioni!

Secondo il Ministero della Salute la soglia di lattosio tollerata è "inferiore allo 0,1%". E tu cosa ne pensi?

Cos'è il "senza lattosio" per gli intolleranti al lattosio?

AILI, Associazione Italiana Latto-Intolleranti Onlus, rappresenta l’Associazione di riferimento per la categoria degli intolleranti al lattosio in Italia. AILI è stata ricevuta al Ministero della Salute lo scorso 18 Giugno 2015, ed è riuscita ad ottenere l’obbligo di riportare in etichetta la specifica soglia residua di lattosio con modalità del tipo "meno di...". Questo è senz'altro un passo avanti, ma non basta.

 

Quel che c'è da sapere, infatti, è che le regole per l’uso delle dichiarazioni riguardanti l’assenza o la ridotta presenza di lattosio negli alimenti non sono ancora armonizzate a livello dell’Unione Europea, fatta eccezione degli alimenti per lattanti.

 

A tal proposito è stata pubblicata pochi giorni fa la Nota ufficiale dal nostro Ministero della Salute, Direzione generale per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione, dove vengono riportati gli “Aggiornamenti conseguenti all’evoluzione normativa connessa con l’entrata in vigore del regolamento (UE) 609/2013“ per delineare un valore soglia del "senza lattosio" in Italia in attesa che la questione venga armonizzata a livello europeo.

 

Riportiamo di seguito l’estratto per le condizioni di utilizzo.

“[..] Data la situazione esistente, considerato anche il parere EFSA del 2010 e quello della Commissione unica sulla dietetica e la nutrizione del 12 giugno 2015, l’indicazione “senza lattosio” può essere impiegata per latti e prodotti lattiero-caseari con un residuo di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. [..] Per utilizzare la predetta indicazione i prodotti in questione devono riportare l’informazione in etichetta sulla specifica soglia residua di lattosio con modalità del tipo “meno di ..”. La soglia indicata deve risultare comunque inferiore a 0,1 g per 100 g o 100 ml. Solo per i latti e i latti fermentati può essere impiegata l’indicazione “a ridotto contenuto di lattosio” se il residuo del disaccaride è inferiore a 0,5 g per 100 g o ml. Sulle etichette di tali prodotti va riportato che il tenore di lattosio è “meno di 0,5 g per 100 g o ml”.

 

Il Ministero della Salute ha dunque deciso che il valore soglia per decretare un prodotto senza lattosio (latte e prodotti lattiero-caseari) è lo 0,1%. Ma siamo sicuri che per gli intolleranti questa soglia sia realmente tollerata? Probabilmente no, si tratta di un valore troppo alto non tollerato dalla maggior parte di intolleranti al lattosio. A dirlo sono le esperienze personali e le testimonianze dei soci AILI, per le quali la maggior parte di intolleranti al lattosio tollera prodotti delattosati (latti e prodotti lattiero-caseari presenti in commercio con la dicitura “Senza lattosio“) con lattosio <0,01% (0,01 gr di lattosio per 100 gr o ml di prodotto), quindi con una quantità 10 volte inferiore rispetto a quella stabilita dal Ministero.

 

Per confermarlo, e per poter presentare i dati prima che la Comunità Europea, il prossimo anno, decreti un valore comune a tutti gli Stati membri, AILI lancia un questionario molto semplice rivolto a tutti gli intolleranti al lattosio, per capire quale è il valore del "senza lattosio" tollerato una volta terminato il periodo di disintossicazione. 

 

Se anche tu sei intollerante al lattosio con diagnosi accertata (breath test con lattosio e/o test genetico per deficit di lattasi), oppure intollerante ma non ha mai eseguito test diagnosticiCOMPILA IL QUESTIONARIO, fai sapere qual è la reale soglia che tolleri e fai sentire la tua voce con le Istituzioni!

 

Tutte le altre informazioni su www.associazioneaili.it.

 

Leggi anche:

Cos'è esattamente l'intolleranza al lattosio

La differenza tra intolleranza al lattosio e allergia al latte

Colon irritabile: e se fosse colpa del lattosio?

Informazioni utili per tutti gli intolleranti al lattosio



AILI - Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Sito web: www.associazioneaili.it

Email: info@associazioneaili.it

[I]ATTENZIONE: le informazioni che ti proponiamo nei nostri articoli, seppur visionate dai medici e dalla direzione giornalistica di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.[/I]

Profilo del medico - AILI - Associazione Italiana Latto-Intolleranti

Occupazione:
La prima ed unica onlus in Italia a tutela degli intolleranti al lattosio
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