Diabete e danni alla vista: parte la campagna "Occhio al diabete"

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Diabete e danni alla vista: parte la campagna "Occhio al diabete"

13-05-2014 - scritto da Viviana Vischi

Diabete e danni alla vista: parte la campagna "Occhio al diabete"

Diabete Italia promuove una campagna di sensibilizzazione per far conoscere i possibili rischi per la vista derivanti dal diabete.

La campagna diffonde informazioni sulle patologie, i fattori di rischio, la prevenzione e la diagnosi precoce
La retinopatia diabetica è una delle possibili complicanze del diabete a carico della vista e rappresenta la prima causa di cecità per le persone in età lavorativa nei Paesi industrializzati. Spesso questa patologia evolve in edema maculare diabetico, una patologia ancor più grave che è la causa più comune della perdita della funzione visiva. Tra i pazienti con diabete di tipo 1 una percentuale compresa tra l’80% e il 90% sviluppa almeno una forma proliferante, con danni alla retina e di tutto l’occhio. Si tratta di patologie gravi che possono però essere prevenute o diagnosticate precocemente, limitando i danni per la salute.

È dunque di grande importanza per i pazienti diabetici prendere coscienza dei rischi per la vista cui il diabete li espone, soprattutto per essere in grado di attuare strategie di prevenzione e per essere in grado di arrivare a una diagnosi precoce di queste patologie. Proprio per questo Diabete Italia (il consorzio che unisce Associazioni di pazienti, Società scientifiche e operatori professionali del mondo del diabete) sta promuovendo la campagna “Occhio al diabete”, con lo scopo di informare in merito alle possibili complicanze per la vista derivanti dal diabete, come l’edema maculare e la retinopatia.

La campagna di informazione e sensibilizzazione si articola in diverse iniziative, descritte nel sito www.occhioaldiabete.it, tra cui la distribuzione dell’opuscolo “Detto da Noi”, che contiene le linee guida essenziali per la prevenzione e la diagnosi precoce.

Tra i fattori di rischio per lo sviluppo di patologie della vista vi sono il tempo trascorso dall’insorgenza del diabete (con l’andare del tempo, infatti, aumentano i rischi di sviluppare patologie della vista) e uno scarso controllo della glicemia e della pressione sanguigna.

Gli specialisti dunque raccomandano di effettuare il controllo della retina ogni due anni nei soggetti in cui non sono insorte complicanze mentre in presenza di una retinopatia è necessario eseguire controlli continuativi con cadenza almeno annuale sottoponendosi a oct, esame del fondo oculare e fluoro angiografia.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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