L’uva, una farmacia naturale

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

L’uva, una farmacia naturale

16-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Alcuni buoni motivi per gustarsi gli ultimi grappoli d'uva di stagione: sono un elisir per la pelle, un tonico per i muscoli, un calmante per la mente

I benefici dell'uva

23/10/2007 - Da luglio sino ai primi di novembre sulle nostre tavole non dovrebbe mai mancare: è questo il periodo giusto per mangiarla, perché più ricca di sapore, vitamine e sali minerali. Ancora pochi giorni dunque per goderci la migliore uva, frutto delizioso e dalle innumerevoli proprietà benefiche, molte conosciute fin dall’antichità, altre scoperte solo di recente.
Una delle ultime ricerche (Istituto di Patologia vegetale dell’Università di Milano, Journal of the Science of Food and Agricolture) ha svelato che nella buccia è contenuta una notevole quantità di melatonina vegetale, una sostanza che agisce sul lavoro della ghiandola pineale del cervello e che, proprio come l’ormone prodotto dall’organismo, regola il ritmo sonno-veglia e favorisce il riposo notturno. In pratica, la melatonina indica al nostro corpo quando è il momento di andare a dormire. Ancora, ogni grammo di uva apporta fino a 20 nanogrammi di diazepam, il principio attivo che viene impiegato per produrre i tranquillanti. Infine, come tutti gli alimenti ricchi di zuccheri semplici, l’uva aumenta la produzione da parte dell’organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento e contrasta lo stress tipico del periodo autunnale. Con questo frutto, dunque, calma e buonumore sono garantiti, anche prima del ciclo, quando molte donne sono alle prese con la cosiddetta sindrome premestruale.
Ma le proprietà dell’uva non finiscono qui: è ricca di acidi grassi polinsaturi che aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue, dà un importante contributo alla digestione, ha effetti diuretici, disintossica fegato e intestino ma soprattutto mantiene giovani! Sì, perché contiene micronutrienti della famiglia del resveratrolo, una sostanza che blocca l’ossidazione delle cellule. In pratica, questi composti combattono l’invecchiamento dei tessuti di tutto l’organismo: dalla pelle al cuore, dalle vene alle arterie. Per quanto riguarda la pelle, non è un caso che i suoi estratti naturali vengano utilizzati per produrre gran parte dei cosmetici che troviamo in commercio.
L’uva disseta e rinfresca, è una vera riserva d’acqua: l’85% del suo peso è costituito da liquidi. Dopo l’attività fisica è un ottimo integratore di sali minerali come calcio, ferro e fosforo e di aminoacidi importantissimi per sostenere la muscolatura. E’ poi una grande fonte di vitamina C, che tra le altre cose rinforza le pareti dei capillari, e di potassio (dieci acini ne forniscono circa 190 mg), un minerale che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso, ricompattando i tessuti rilassati. Insomma, l’uva è un’alleata contro la cellulite!
Due sole le controindicazioni alle abbuffate: le calorie (tante, circa 600 al chilo, cioè l’equivalente di un grappolo molto grosso) e la fermentazione: chi è soggetto a gonfiore e a forme di colite farà bene a non mangiarne troppa.

A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X