La dieta delle proteine

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La dieta delle proteine

27-02-2014 - scritto da Viviana Vischi

Una dieta iperproteica contrasta gli accumuli di grasso e le adiposità localizzate anche in chi è normopeso o magro. Ecco come funziona.

La dieta delle proteine

Non è raro che una persona magra presenti adiposità localizzate in determinati punti del corpo: per la donna i fianchi e le cosce, per l’uomo la pancia. Paradossalmente in questi casi sconfiggere gli accumuli di grasso può rivelarsi complicato: iniziare una dieta può non essere una buona idea perché un regime alimentare ipocalorico, più che attaccare quegli antiestetici cuscinetti, porterà ad una perdita di peso generale senza intaccare le adiposità localizzate. Una persona magra, sottoposta a dieta, rischia solo di perdere massa nei punti dove effettivamente non esiste necessità. In questi casi è importante l’attività fisica, mirata a lavorare sui punti più ostici. Grandi risultati però sembrano arrivare dalla dieta iperproteica.


La dieta iperproteica è un particolare regime alimentare caratterizzato da un ridotto consumo di carboidrati abbinato ad un elevato apporto di proteine e grassi. Le sue conseguenze di un regime alimentare di questo tipo sono facilmente spiegabili. Quando l’organismo ha a disposizione carboidrati e lipidi, ovvero zuccheri e grassi, saranno proprio questi ad essere bruciati per primi per produrre energia; le proteine eccedenti verranno trasformate in grassi. Non apportando invece al corpo una quantità sufficiente di carboidrati e grassi, il nostro organismo comincerà ad utilizzare le proteine come motore per produrre energia. Questo porta di norma ad un aumento della massa muscolare e una diminuzione della massa grassa senza che venga intaccata la massa magra. Una dieta ricca di proteine stimola dunque la lipolisi e di conseguenza il dimagrimento.

Le adiposità localizzate e gli accumuli di grasso derivano da uno sbilanciamento di alcuni processi metabolici fortemente dipendenti da ormoni come l’insulina. Studi dimostrano come una dieta ricca di amminoacidi e proteine mantenga costante i livelli di insulina e attivi la produzione dell’ormone GH (l’ormone della crescita).

Ma come tutto ciò può contribuire a combattere il grasso in eccesso? È stato provato scientificamente che l’insulina favorisce l’adipogenesi, ovvero la formazione dei cuscinetti di grasso: ecco perché riducendo la presenza dell’ormone, diminuisce anche l’accumulo delle adiposità. L’ormone della crescita invece è in grado di favorire la mobilitazione dei lipidi, di conseguenza un aumento del suo valore contribuisce ad una diminuzione delle tanto odiate rotondità localizzate.

Attenzione però, un regime alimentare simile non può essere seguito per periodi troppo lunghi e non deve essere associato a digiuni o limitazioni di cibo troppo consistenti. Per essere salutare, un regime alimentare deve essere bilanciato e comprendere tutti i nutrienti che la natura ci offre: proteine, carboidrati e grassi! È importante inoltre sottolineare come una dieta ricca di proteine tenda ad affaticare i nostri reni; ecco perché è fondamentale non dimenticarsi di bere molta acqua nel corso di tutta la giornata. Per aumentare l’apporto proteico è infine possibile ricorrere a specifici integratori da assumere per periodi limitati e sotto controllo medico.

L’alimentazione deve continuare ad essere bilanciata seguitando ad introdurre nell’organismo frutta e verdura. È consigliato evitare formaggi troppo grassi e sarebbe preferibile optare per carni bianche senza dimenticare che molte proteine sono contenute nei legumi. Non è indicato eliminare completamente la pasta e il pane dall’alimentazione, si può piuttosto ridurne le dosi in favore di un regime alimentare che prediliga cibi contenenti proteine, preferibilmente magri.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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