La felicità a tutti i costi? Non c’è niente di più sbagliato

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La felicità a tutti i costi? Non c’è niente di più sbagliato

13-03-2013 - scritto da Angela Nanni

Chi non vorrebbe essere felice? Cercare la felicità in modo ossessivo, però, porta ad isolarsi e a sentirsi infelici

Alla ricerca della felicità... Sì ma con buon senso

La felicità a tutti i costi? Non c’è niente di più sbagliato Ognuno di noi vive la propria esistenza cercando di essere felice: il fine ultimo del lavoro, dei rapporti interpersonali sta sicuramente nel raggiungimento della felicità.

Cosa vuol dire sentirsi felice? La felicità è una condizione utopica difficile da definire: molte volte la felicità è a portata di mano, ma non si è in grado di coglierla; quante volte si ignora la felicità che si può trovare nei piccoli gesti o nelle piccole, ma importanti vittorie quotidiane?

Probabilmente proprio partendo da queste riflessioni ricercatori delle Università di Denver e Berkeley hanno provato a chiedersi cosa succede a chi cerca in maniera ossessiva la felicità: hanno per questo interpellato 260 persone, uomini e donne chiedendo attraverso un sondaggio online di riferire su cosa significasse per loro cercare il benessere e l’appagamento. A questo punto gli studiosi hanno selezionato un piccolo campione fra i 260 intervistati e li hanno sottoposti ad una sorta di task force sulla felicità: li hanno cioè invitati a visionare filmati di persone che cercavano la felicità a tutti i costi, gli hanno fatto leggere (falsi) articoli incentrati sulla ricerca della felicità per forza. Alla fine di questa parte di esperimento il campione ha evidenziato sentimenti di solitudine e tristezza prima non avvertiti.

Secondo gli studiosi cercare disperatamente e ossessivamente di essere felici porta a concentrarsi troppo su se stessi e a dimenticare chi sta intorno, le loro richieste e i loro bisogni, ci si chiude al mondo alla ricerca di una condizione che, quando si escludono gli altri, difficilmente si raggiunge.

Se ci si ferma a pensare, in fondo, anche senza il supporto degli studi è facile intuire come la felicità si raggiunge soprattutto quando si riescono a conciliare perfettamente i propri bisogni e le proprie azioni con quelle di chi ci sta accanto: ci si sente felici quando ci si innamora, quando ci si realizza nel lavoro, quando si instaurano buoni rapporti a scuola, fra gli amici e così via: la felicità, in effetti, non può prescindere da chi ci sta intorno.

http://www.flickr.com/photos/isnow/2772284128/


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