La vista è un bene prezioso: proteggiamola fin da piccoli

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

La vista è un bene prezioso: proteggiamola fin da piccoli

16-02-2010 - scritto da Viviana Vischi

Eliminare la cecità evitabile e puntare i riflettori sulle patologie oculari troppo spesso sottovalutate: gli obiettivi della Giornata Mondiale della Vista

L'importanza di prendersi cura della vista fin da piccoli

24/09/2007 - L’11 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista e l’allarme lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è davvero preoccupante: la cecità e l’ipovisione (cioè quella con visus inferiore a 3/10) stanno assumendo caratteri drammatici. Ogni 5 secondi nel mondo una persona diventa cieca, ogni minuto che passa diventa cieco un bambino, ogni anno più di 7 milioni di persone perdono la vista e il 90% di loro vivono nei Paesi in via di sviluppo, ma il 75% di questi casi, cioè ben 3 su 4, potrebbero essere efficientemente prevenuti o curati.
Eliminare la cecità evitabile entro il 2020 e puntare i riflettori sulle patologie oculari troppo spesso sottovalutate. Sono questi i due focus principali della Giornata Mondiale della Vista, quest’anno dedicata in particolare ai bambini, verso i quali la prevenzione non è mai abbastanza, anche nel nostro Paese (e infatti, a differenza di altre disabilità, in Italia la cecità tende ad aumentare). Un’indagine condotta nelle scuole di alcune Regioni rivela che solo uno su 4 dei bambini presi in esame è stato sottoposto a visita oculistica nei primi anni successivi alla nascita. E in alcune regioni del Sud si arriva addirittura al 35-49% di bimbi mai esaminati per la vista! In generale, il picco delle visite si realizza a circa 6 anni con l’ingresso alle scuole elementari (è infatti a quest’età che si ha il maggior numero di prescrizioni di occhiali da vista). E’ invece essenziale che la visita oftalmologica venga anticipata ai 3-4 anni, per scoprire le eventuali patologie e intervenire tempestivamente.
Tra le cause principali della cecità, oggi sicuramente c’è la cataratta (tranne che nei Paesi industrializzati) e il glaucoma (il cosiddetto “ladro silenzioso della vista” perché non dà segnali se non quando è tardi). Nei Paesi ricchi il vero pericolo è rappresentato dalla degenerazione maculare senile e dalla retinopatia diabetica, patologie spesso a predisposizione familiare e la cui incidenza va di pari passo con l’allungamento della vita media. Altri responsabili di cecità e ipovisione sono i difetti di rifrazione, come miopia, ipermetropia e astigmatismo, tutte patologie e difetti in parte prevenibili o risolvibili grazie a trattamenti profilattici, a tecniche d’intervento all’avanguardia e alla diagnosi precoce. Contro la cataratta l’intervento chirurgico è addirittura considerato di routine, ambulatoriale o in day surgery, dà buoni risultati nel 98% dei casi e l’Italia è tra i primi al mondo.
Dopo i 45 anni test diagnostici specifici sono importanti per tutti, soprattutto per chi soffre di diabete e di ipertensione, malattie che possono provocare gravi danni alla retina. Contro malattie così diffuse anche un’alimentazione sana ricopre un ruolo decisivo: deve essere ricca di verdure a foglia verde, di cibi ad alto contenuto di luteina, carotenoidi e omega 3, con poco sale. Stop anche al fumo e attenzione a non esporsi ai raggi Uv senza lenti appropriate.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X