LENTI PROGRESSIVE

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

LENTI PROGRESSIVE

13-05-2011 - scritto da siravoduilio

Le lenti progressive - Progressive Addition Lenses

Come funzionano le lenti progressive? Come possono correggere i difetti visivi?

 

Le lenti progressive (PAL's, Progressive Addition Lenses risolvono molti dei problemi ai quali vanno incontro gli utilizzatori delle semplici lenti bifocali. Le lenti progressive sono suddivise per aree:

 

 

  • zona per lontano
  • zona intermedia
  • zona per vicino
  • zona periferica.

La zona per lontano è quella con maggiore estensione (35% circa dell'intera superficie) e si trova nella parte superiore della lente. È la zona correttiva che "contiene" la prescrizione dei difetti visivi diversi dalla presbiopia; viene usata per la visione di ciò che oltrepassa la cosiddetta sfera spaziale egocentrica (banalmente: ciò che si trova fuori la portata del braccio).
La zona intermedia è la parte più critica delle lenti; rappresenta il punto di passaggio dalla zona per lontano a quella per vicino e una progettazione non accurata della zona intermedia può essere pregiudizievole per l'adattamento del soggetto a questo tipo di lenti; il design di questa zona viene anche influenzato dal tipo di utilizzatore; vi sono soggetti infatti che, a motivo della loro professione, devono passare molte volte, e velocemente, da zona a zona mentre altri utilizzano con più prevalenza una zona della lente rispetto all'altra.
La zona per vicino è una parte piuttosto estesa della lente (20% circa dell'intera superficie) ed è, ovviamente, quella che viene utilizzata per attività che comportino una visione ravvicinata (come, per esempio, la lettura).
La parte della lente che non appartiene alle zone sopradescritte (dette zone funzionali) fa parte della periferia (si parla di zona non funzionale) e viene detta appunto zona periferica; è una zona della lente che viene utilizzata scarsamente e può essere causa di alcuni problemi di tipo adattativo.
Oltre alle lenti multifocali progressive che vengono montate sugli occhiali, sono reperibili in commercio lenti a contatto che svolgono le stesse funzioni con il plus dell'ormai riconosciuta superiore comodità e praticità.

Sul mercato prodotti datati possono essere offerti a costi molto contenuti. Ma non sempre poi si rivelano di buon gradimento da parte dell’utente

Le lenti progressive sono tutte uguali ?
No! Innanzitutto se si vogliono prodotti efficienti occorre utilizzare lenti di nuova generazione: le tecnologie di costruzione infatti continuano a migliorare le superfici progressive rendendole sempre più idonee ad un’ottima visione con sicuro comfort e breve periodo di adattamento.
Sul mercato prodotti datati possono essere offerti a costi molto contenuti. Ma non sempre poi si rivelano di buon gradimento da parte dell’utente

Come scegliere una lente progressiva:
Rivolgersi a professionisti seri e competenti che conoscono i prodotti, sono aggiornati, sono in grado di consigliare l’utente e di effettuare tutte le operazioni di centratura con il massimo rigore; Preferire sempre prodotti di buona marca; solo aziende di sicura competenza sono in grado di raffinare continuamente i progetti e di fornire lenti idonee alla soluzione dei vari problemi visivi. Sulle lenti progressive si può anche risparmiare, ma poi non sempre è assicurato il successo !
Di seguito forniamo alcuni elementi di miglior conoscenza per una scelta consapevole della lente.

Corridoio di progressione lungo o corto ?

 

 

Il corridoio di progressione indica la distanza fra l’area per la visione da lontano e quella per la lettura.
CORTO
più immediato e rapido passaggio fra la visione per lontano e la lettura. Postura più naturale. Consigliato nei giovani presbiti e primi presbiti.
LUNGO
migliore visione alle distanze intermedie. Adatto a presbiti consolidati.

Attenzione: con montature piccole o basse occorre utilizzare corridoi corti.

Lenti standard: sono lenti base, la cui geometria è standardizzata e priva di tutte quelle personalizzazioni che consentono di costruire una lente assolutamente “su misura” per quell’occhiale e per quel paziente.


Lenti personalizzate: sono lenti la cui geometria di progressione è studiata esattamente per la posizione d’uso, per quel cliente, su quella montatura che calza in quel modo sul suo viso.






Come si giustifica una differenza di costo in una lente progressiva ?
Nella scelta del materiale le resine e i vetri ad alta rifrangenza costano di più, ma sono necessarie nelle alte ametropie e consentono di costruire lenti più sottili. Nelle resine plastiche tali lenti sono anche più leggere. Nella geometria della superficie progressiva:

 

  • Geometrie nuove sono senz’altro più raffinate di geometrie datate.
  • Se la progressione di potenza è sulla superficie interna la lente è migliore.
  • Se hanno l’inset variabile vuol dire che la zona per la lettura è posizionata in modo personalizzato e non standard.
  • Le geometrie personalizzate sono studiate proprio per quell’occhiale.

Tutte queste qualità si traducono in un miglior comfort ed un adattamento più rapido.

Se la lente è precalibrata vuol dire che è costruita direttamente sulla forma di quella montatura, ciò si traduce in una lente che presenterà lo spessore e quindi il peso minimo possibile. Lenti di marca hanno sempre costi più elevati di prodotti poco conosciuti. Nelle lenti progressive la marca è però garanzia di prodotti d’avanguardia e sempre aggiornati con le nuove tecnologie. Un caro saluto Prof.D.Siravo <a data-cke-saved-href="mailto:" href="mailto:" siravo@supereva.it"="">siravo@supereva.it http://drsiravoduilio.beepworld.it Cell.:3385710585

 



Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X