Menopausa e Omotossicologia

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Menopausa e Omotossicologia

08-03-2011 - scritto da Ripa

E’ un periodo fisiologico della vita della donna contrassegnato dalla fine del ciclo mestruale e del periodo fecondo.

L’attività delle ovaie decresce gradualmente, cosi’ come la produzione degli ormoni da esse prodotti,soprattutto gli estrogeni ed il progesterone.



Questo squilibrio provoca una serie di complessi cambiamenti nella donna che investono gli aspetti trofici, metabolici, sessuali e comportamentali,a loro volta causa di sintomi che possono manifestarsi precocemente o tardivamente, variano a seconda della persona e possono essere più o meno evidenti.


Tra i sintomi precoci, oltre le alterazioni del ciclo (che possono essere di vario tipo),si possono evidenziare alterazioni di tipo vasomotorio come le vampate di calore ed i disturbi di tipo psicologico come ansia, irritabilità,nervosismo,depressione,disturbi del sonno. Sono spesso presenti un graduale invecchiamento della persona,diminuzione della memoria e della capacità di concentrazione,un rallentamento globale del metabolismo con aumento di peso.

Più tardi si cominciano a notare le alterazioni a livello cutaneo : diminuisce la produzione di collagene,acido ialuronico,elastina e squalene. Epidermide e derma diventano più sottili,la cute appare disidratata e appaiono le prime rughe. Questa situazione della cute provoca a livello genito-urinario atrofia, secchezza vaginale ed alterazioni urologiche,a livello delle articolazioni artralgie. A tutto ciò si accompagna una diminuzione del desiderio sessuale.

Possono poi comparire come segni tardivi della menopausa dolori muscolari accompagnati da alterazioni della massa ossea (prima osteopenia, poi osteoporosi),diminuzione di energia,aumento della pressione arteriosa ed altre alterazioni metaboliche (ipertriglicemia, diabete, ipertensione, dislipidemia, etc.) che portano ad un aumento del rischio cardiovascolare.

Tutta questa sintomatologia può essere contrastata efficacemente utilizzando i farmaci omotossicologici e della Medicina Fisiologica di Regolazione. I sintomi precoci come le vampate di calore e le alterazioni del ciclo possono essere facilmente contrastati inducendo una diminuzione fisiologica degli ormoni del ciclo. Infatti,secondo le più recenti interpretazioni,è proprio la diminuzione brusca ed improvvisa di estrogeni e progesterone a provocare questo tipo di alterazioni. Utilizzando Beta –estradiolo D6 e/o Progesterone D6 (che non hanno né gli effetti collaterali né le controindicazioni della terapia ormonale sostitutiva),è possibile far diminuire in modo graduale la secrezione dei vari ormoni ed attenuare o cancellare del tutto la sintomatologia collegata. Ignatia Homaccord agisce efficacemente nelle sindromi ansioso-depressive se è prevalente il sintomo depressione,mentre Ignatia Heel aiuta a risolvere quelle situazioni contrassegnate dal sintomo ansia.I disturbi del sonno possono essere brillantemente risolti utilizzando la Floriterapia di Bach,che certo non ha gli effetti collaterali pesanti degli ansiolitici della Medicina Tradizionale. Esistono poi farmaci specifici come Cerebrum frontalis suis attivi sulle alterazioni della memoria,come esiste una terapia biologica per il soprappeso e l’obesità. Questa terapia è in grado di agire sia stimolando il metabolismo,sia modulando i meccanismi della fame e della sazietà.

Utilizzando i farmaci omotossicologici, è poi possibile sia a livello sistemico sia localmente, indurre una bio-rivitalizzazione delle strutture colpite dall’invecchiamento cutaneo,con stimolo alla formazione endogena di collagene,elastina,acido ialuronico. In questo modo se,ad esempio, si trattano il viso e il collo,le rughe si attenuano o scompaiono del tutto,la pelle appare più nutrita,più idratata,più luminosa e con una grana più fine. Esiste ed è efficace una terapia omotossicologica per l’artrosi e le alterazioni osteo-articolari e muscolari ; allo stesso modo, è possibile curare l’osteoporosi utilizzando preparati che associano l’efficacia alla totale assenza dei pesanti effetti collaterali presenti nei farmaci tradizionali usati in queste situazioni,come ad esempio gli alendronati. Infine,farmaci omotossicologici sono in grado di interagire inducendone il ripristino,con le alterazioni del metabolismo lipidico e glucidico che provocano un aumento del rischio cardiovascolare.

Ottenere effetti clinici evidenziabili attraverso i più comuni accertamenti clinici (analisi di laboratorio,ecografie,MOC,etc) senza effetti collaterali degni di nota utilizzando farmaci in grado di stimolare i meccanismi di difesa intrinseci del nostro organismo,questo è il senso dell’utilizzazione dell’Omotossicologia e della Medicina Fisiologica di Regolazione.

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Dr. Salvatore Ripa
Medico specialista in Endocrinologia
www.studiomedicoripa.com



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