Merendina ti amo, ma…

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Merendina ti amo, ma…

15-03-2010 - scritto da Viviana Vischi

A scuola molti snack e niente frutta. Troppi i ragazzi sovrappeso, che rischiano di avere un’aspettativa di vita inferiore a quella dei genitori

Occhio alla qualità delle merendine dei nostri ragazzi

19/09/2006 - A scuola troppi snack e poca frutta fresca. Lo dice un’indagine sulle abitudini alimentari dei ragazzi dai 14 ai 18 anni condotta in Campania dal Cnr, che conclude: il consumo di alimenti ricchi di grassi o zuccheri è preoccupante, soprattutto perchè associato a un basso consumo di alimenti “sani”.
Nella prima colazione mantiene il primato il caffelatte (consumato dal 51% del campione), seguito dai biscotti e da pane e fette biscottate. Di miele, marmellata e yogurt non c’è quasi traccia; il consumo di succo di frutta confezionato è doppio rispetto alle spremute e ai frullati casalinghi.
Passiamo agli spuntini. A metà mattina spopolano le pizzette, che nella regione in esame sfiorano il 60%, seguite dai biscotti. Al terzo posto panini imbottiti e crackers, al quarto le patatine. Di frutta, miele, marmellata e yogurt, anche qui, nemmeno l’ombra. A metà pomeriggio un terzo dei ragazzi divora biscotti e merendine, appena dietro troviamo la Nutella, poi patatine e bevande. Leggermente più diffuso, anche se sempre insufficiente, il consumo di miele, marmellata e yogurt: tutti sotto il 20%.
E’ risaputo: per una mamma che lavora non è facile controllare quello che i figli mangiano. Il problema è che, tra uno spuntino e l’altro, i ragazzi possono arrivare a “fare il pieno” delle calorie totali giornaliere.
La scorsa primavera uno studio ha mostrato che il 20% dei bambini tra i 6 e gli 11 anni pesa più del normale. Quasi 6 su 100 sono decisamente obesi, e di questi 2 (su 100) hanno già la pressione alta. Per fermare l’epidemia di malattie cardiovascolari e diabete che verrà inevitabilmente dal sovrappeso dei ragazzi di oggi, bisogna aiutarli a mangiare meglio e convincerli a fare un po’ di attività fisica. Altrimenti rischiano di avere una aspettativa di vita inferiore a quella della generazione che li ha preceduti, e sarebbe la prima volta.
Ecco alcuni consigli da seguire (fonte: INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione):
- per avere un’alimentazione equilibrata servono 5 pasti al giorno, compresi due spuntini. Sbagliato “mangiucchiare” tutto il giorno
- la merenda è un piccolo pasto: deve fornire il 5-7% di tutta l’energia che serve al bambino, non saziare
- dopo l’attività sportiva va bene una merenda più ricca, ma solo se il bambino non è in sovrappeso
- tra la merenda e il pranzo, o la cena, devono passare almeno due ore
- la merenda deve essere varia, in modo da variare anche i nutrimenti che fornisce: una porzione di frutta fresca o un frullato o una merendina o uno yogurt o un piccolo panino o 3-4 biscotti
- una merendina confezionata può contenere da 120 a 200 calorie: leggere l’etichetta può aiutare a mangiarne la giusta quantità
- la merenda va goduta, non mangiata mentre si studia o si guarda la tv. Altrimenti…una tira l’altra! Lo sappiamo anche noi adulti…


A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Dall'intestino al... cervello!

Dall'intestino al... cervello!

02/06/2021.   Per questo secondo appuntamento del percorso informativo sul tema dell’asse intestino-cervello, ti proponiamo una guida pratica che punta a spiegarti in modo semplice come questi due organi apparentemente tanto...

Stitichezza: meglio le fibre solubili o insolubili?

Stitichezza: meglio le fibre solubili o insolubili?

03/05/2021.   Ah, la stitichezza: c’è qualcosa di peggio nella vita? Certamente sì ma, per chi ne soffre, questa è probabilmente una delle condizioni gastrointestinali più frustranti che esistano sulla faccia...

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Chi Siamo

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X