Perché mangiare cavoli fa bene alla salute

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Perché mangiare cavoli fa bene alla salute

29-01-2014 - scritto da Paola Perria

Le crucifere, ovvero cavoli e broccoli, sono tra i cibi più benefici in assoluto, scopriamo perché

Ortaggi invernali gustosi e low cost, i cavoli sono un vero toccasana da mangiare più spesso che si può

Perché mangiare cavoli fa bene alla salute Chi "traffichi" tra i siti web che trattano di alimentazione e benessere, sicuramente avrà spesso incontrato articoli dedicati interamente ai cavoli, considerati ormai unanimemente dei veri cibi della salute. Cavolfiori, verze, cavoli neri e cavoli rossi, cavolo cappuccio, broccoli e cime di rapa, e infine cavolini di Bruxelles, tipici ortaggi del periodo invernale che in gastronomia si prestano a molteplici preparazioni, sono delle vera miniere di sostanze protettive e benefiche, senza contare che stiamo parando di verdure, quindi di alimenti light per definizione.

Mangiare cavoli era, un tempo, associato alla povertà, perché si tratta di un cibo poco costoso che si coltiva pressoché dappertutto, proprio come le patate. Eppure, quando meglio avrebbero fatto tanti nobili abituati a consumare grandi quantità di carne ogni giorno, ad associarla proprio a questi umili vegetali, i cavoli, appunto. Vediamo un piccolo elenco delle virtù nutritive di queste piante della famiglia delle crucifere, e perché sono benefiche per il nostro organismo:

  • Vitamina C. Non solo le arance, ma anche i cavoli sono una fonte preziosa di questa vitamina, considerata il più potente antiossidante che esista in natura. Il suo effetto? Rinforza il sistema immunitario, "spegne" le infiammazioni, svolge azione anti-tumorale e mantiene giovane la pelle
  • Acido folico, prezioso in gravidanza, ma non solo, protegge l'organismo e lo rinforza, aiutando a combattere stati anemici e malattie intestinali
  • Potassio, minerale regolatore della pressione e necessario per tonificare i muscoli
  • Sulforafano e isotiocianati che sono sostanze antiossidanti in grado di proteggere l'intestino dai tumori
  • Fibre, che stimolano la peristalsi intestinale aiutando a combattere la stitichezza e riducono l'assorbimento di zuccheri e grassi
  • Tioossazolisoni, che sembrano aiutare a regolare l'attività della tiroide soprattutto in caso di ipertiroidismo
Mangiare cavoli, quindi, è una buona abitudine per mantenere in salute l'intestino, prevenire la malattie da raffreddamento e i malanni virali, come strategia anti-tumorale, per proteggere lo stomaco dalle irritazioni gastriche, da ulcera e reflusso. Inoltre i cavoli sono adatti a tutte le persone indebolite, che siano in convalescenza, che soffrano di anemia o di carenze nutrizionali, che si sentano spossate e stanche. Inoltre, stiamo parlando di un ingrediente ideale per tante ricette, dalle zuppe alla pasta, fino alle insalate (i cavoli sono ottimi anche crudi). Approfittiamone!


Foto| via Pinterest

A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
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