Preeclampsia post parto

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Preeclampsia post parto

22-09-2014 - scritto da Cinzia Iannaccio

Sintomi e cause della gestosi post-partum. Scopriamo tutto su questa pericolosa condizione

Rara ma pericolosa, la preeclampsia post partum

Preeclampsia post parto Siamo abituate a pensare alla preeclampsia in gravidanza, ma non tutti sanno che si tratta di una condizione che può perdurare anche fino a due mesi dopo il parto: si definisce per l’appunto come preeclampsia post partum e può essere egualmente pericolosa, se non di più per la donna.

Ho incrociato per sbaglio questo argomento su una pagina web straniera dove c’erano numerosi commenti a testimonianza che rilevavano soprattutto come effettivamente ci fosse al riguardo una scarsa informazione. E’ per questo che ho deciso di fare una breve ricerca e condividerne i risultati con voi.

Questa condizione post parto può avere origine dalla gestosi in gravidanza. I sintomi da non trascurare sono i medesimi: pressione alta (superiore a 90/140), giramenti di testa, nausea, mal di testa, disturbi della vista ed eccesso di proteine nelle urine. A tutto ciò può abbinarsi un importante aumento di peso non giustificabile e dolore all’addome. Chiaramente si tratta di problematiche comuni a molte neo mamme, ma non per questo da trascurare.

Le cause si ritiene siano dovute alle condizioni generali di salute della donna (obesità, ipertensione di base, dieta squilibrata ecc) che già in precedenza potevano aver condotto a gestosi. Gli studiosi sottolineano però che in questa fase possa essere particolarmente pericolosa perché l’organismo della donna è maggiormente debilitato dal parto.

Il rischio più grande è nelle 48 ore immediatamente successive alla nascita del bambino: può portare non solo all’eclampsia con convulsioni ma anche alle sue altre conseguenze: emolisi e bassa conta delle piastrine con problemi di coagulazione del sangue. Per tali motivi è importante un monitoraggio attento della neo mamma che ha sofferto di gestosi in gravidanza, ma anche delle primipare, delle giovanissime sotto i 20 anni, delle over 40 e delle signore che hanno avuto un parto multiplo (fattori di rischio).

La buona notizia è che se trattata per tempo questa condizione ha una prognosi favorevole: utili i farmaci contro la pressione alta, per i problemi di coagulazione, le trasfusioni.

Sembra che questa condizione sia correlata anche ad una maggior incidenza di malattie cardiovascolari della donna negli anni successivi.

Foto: Flickr

A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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