Rosacea, dalla diagnosi alla cura

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Rosacea, dalla diagnosi alla cura

24-02-2015 - scritto da Cinzia Iannaccio

Rosacea, la diagnosi parte dai sintomi. Scopriamo i principali e quali sono le cure possibili.

Rosacea o couperose, tutte le terapie possibili.

Rosacea, dalla diagnosi alla cura

La rosacea, o couperose o acne rosacea è una malattia della pelle che si manifesta per lo più con un arrossamento nella parte centrale del viso, caratterizzato da teleangectasie (capillari) e pustole simili all’acne, anche se poi esistono varie forme, anche una che colpisce gli occhi.

E’opportuno rivolgersi ad un dermatologo se la pelle del viso assume queste caratteristiche in modo persistente, affinché possa arrivare ad una diagnosi ed avviare tutte le cure del caso. Non esiste un test specifico in tal senso, ma il medico si baserà sulla visita clinica, osservando le anomalie della pelle, i sintomi ed ascoltando l’anamnesi generale, ovvero valutando anche il momento e le tempistiche di insorgenza del problema. Il primo passo da fare sarà quello di escludere altre patologie cutanee con sintomi simili come l’acne, la psoriasi, l’eczema o il lupus.

Una volta stabilita con certezza la diagnosi di rosacea si potrà procedere alla cura, che va sempre personalizzata, in base alla tipologia della manifestazione e ad altri fattori. Va detto che non c’è una cura definitiva per la rosacea, ma le terapie, specie se avviate precocemente sono in grado di controllare e ridurre l’eritema e le pustole oltre che le riacutizzazioni nel tempo. 

Molto spesso sono necessari più trattamenti e cambiamenti nello stile di vita: va compreso ad esempio cosa scatena l’attacco di couperose, la sua comparsa o il suo peggioramento e va evitato.

La durata della terapia (spesso sul lungo termine) dipende dal tipo di rosacea e dalla gravità, anche se i primi miglioramenti si possono vedere già dopo 30-60 giorni.

 

Le cure comprendono:

 

  • Gli antibiotici utilizzati per ridurre l’infiammazione (in formula topica o in compresse)
  • Farmaci antiacne (come l’isotretinoina, ma si usano solo in casi non rispondenti agli antibiotici dato l’alto impatto sull’organismo ed il rischio di effetti collaterali)
  • Crema idratante ed emolliente
  • Protezione solare da applicare sempre, anche in inverno
  • Protezione della pelle da vento e freddo
  • Detersione del viso con prodotti delicati e cosmetici specifici (da evitare soprattutto quelli che contengono acne o altre sostanze irritanti)
  • Utilizzo di make-up specifico
  • Chirurgia: esistono diverse tecniche che possono essere usate a seconda dei casi (teleangectasie o rinofima sono molto diverse tra loro!) e vanno dal laser all’elettrocauterizzazione o alla dermoabrasione
  • Farmaci e gocce oculari: quando la rosacea colpisce gli occhi

 

E la medicina alternativa funziona? Argento colloidale, vitamina k, olio di emu, sono alcuni dei rimedi naturali più conosciuti ed usati per trattare la rosacea, ma non vi sono al momento studi scientifici che ne confermino l’efficacia.

Fonte: Mayo Clinic e American Academy Dermatology

Foto: Flickr

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A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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