Toxoplasmosi in gravidanza, come evitare il contagio

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Toxoplasmosi in gravidanza, come evitare il contagio

07-05-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

In gravidanza per evitare di essere contagiate dal toxoplasma gondii bastano poche accortezze

Piccoli accorgimenti per evitare l'infezione da toxoplasmosi

Toxoplasmosi in gravidanza, come evitare il contagio La toxoplasmosi è una malattia abbastanza comune e poco pericolosa nella popolazione generale, ma che merita speciali attenzioni da parte delle signore in stato interessante. In queste condizioni è infatti particolarmente rischiosa per la salute del bambino che si porta in grembo. Ecco allora qualche consiglio per evitare il contagio.

Diciamo subito che si tratta di una zoonosi ovvero di una malattia che si trasmette da un "animale ospite" ad essere umano e non direttamente tra due persone (fatta eccezione della futura mamma e del bimbo durante la gravidanza). Il contagio può avvenire attraverso il contatto con le feci dell’animale infetto: tra tutti il colpevole principale è il gatto, in quanto ospite perfetto per il toxoplasma gondii. E’ nell’organismo del micio infatti che questo microrganismo si riproduce.

Le linee guida circa la prevenzione suggeriscono infatti in caso di gatto domestico, di evitare di pulire la lettiera a mani nude (basta usare dei guanti, o meglio, farlo fare al futuro papà) e cambiarla ogni giorno; usare guanti anche in caso di lavori di giardinaggio; evitare anche di far uscire i gatti all’esterno e non adottarne o raccoglierne altri randagi in casa, ne tantomeno curarli all’esterno: sarà possibile riprendere queste belle iniziative dopo la nascita del bimbo.

Si consiglia inoltre di alimentare i mici in questo periodo con cibi in scatola o casalinghi, sempre ben cotti. E qui si arriva ad un altro capitolo importante della prevenzione della toxoplasmosi. Si pensa sempre al felino di casa, ma in realtà il rischio maggiore viene dagli alimenti: la toxo, secondo i dati del CDC statunitense (centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) è infatti considerata la principale causa di morte per tossinfezioni alimentari!

Ecco perché anche in cucina è importante prestare attenzione:

  • Congelare la carne per alcuni giorni e poi cuocerla,
  • non mangiare uova crude,
  • sbucciare e lavare frutta e verdura cruda accuratamente
  • lavarsi le mani prima di mangiare
  • detergere accuratamente con acqua e sapone anche i ripiani dove gli alimenti crudi sono stati poggiati
  • è altresì importante evitare di bere acqua se non se ne conosce l’origine
  • è fondamentale, lavarsi spesso le mani.
Semplice no?

Foto: Flickr


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