Tumore alle ovaie, una giornata mondiale per conoscerlo

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Tumore alle ovaie, una giornata mondiale per conoscerlo

06-05-2013 - scritto da Cinzia Iannaccio

L'8 Maggio si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale contro il carcinoma ovarico

Campagna di sensibilizzazione sul tumore alle ovaie

Tumore alle ovaie, una giornata mondiale per conoscerlo Si parla poco del tumore alle ovaie, nonostante rappresenti il cancro ginecologico con il più basso tasso di sopravvivenza. Eppure, con una maggiore informazione circa i sintomi precoci e le possibilità terapeutiche anche per questa neoplasia sarebbe possibile avviare un’inversione di tendenza. E’ con questo scopo e con l’obiettivo di sostenere ed offrire solidarietà alle donne malate e alle loro famiglie che l’8 Maggio 2013 si svolgerà la Giornata Mondiale contro il tumore alle ovaie.

L’istituzione di questa iniziativa, promossa dalle associazioni che si battono per una maggior conoscenza e consapevolezza della patologia, è particolarmente importante perché deve servire anche da stimolo alla ricerca scientifica e alle istituzioni: il carcinoma ovarico è una neoplasia trascurata, con dei sintomi labili comuni ad altre malattie non gravi, non esiste ancora un test affidabile per la diagnosi precoce valido come screening e scoprire il tumore in fase avanzata significa troppo spesso non sopravvivere.

Cerco allora di farmi portavoce di questa importante giornata per la salute delle donne, evidenziando quali sono le cose da sapere al riguardo del carcinoma ovarico. Partiamo dai sintomi. Questo tumore in fase iniziale è stato considerato fino a poco tempo fa totalmente asintomatico. Ora però gli specialisti sembrano concordare sulla presenza di alcuni segnali premonitori particolari da non trascurare soprattutto se si mostrano in compresenza:

  • Aumento costante del volume dell’addome
  • Sensazione di gonfiore addominale (o di rapida sazietà)
  • Dolore all’addome e/o pelvico
  • Frequente stimolo a fare la pipì e/ o urgenza urinaria
La diagnosi avviene grazie ad una visita ginecologica con palpazione e può essere approfondita e confermata con un’ecografia transvaginale a volte in combinazione con un esame del sangue, il dosaggio del marcatore CA 125. Esistono poi dei fattori di rischio, come la familiarità (e quindi anche le donne giovani devono prestare attenzione e sottoporsi con regolarità a questi controlli) e l’età avanzata: in menopausa c’è una maggiore incidenza.

Aver avuto figli ed aver allattato al seno oltre all’utilizzo per molto tempo di pillole anticoncezionali a base di estroprogestinici invece sembrano proteggere dal rischio di questa malattia anche se non bisogna mai abbassare la guardia. La terapia è chirurgica e chemioterapica. Allo studio nuovi farmaci biologici, anche se i protocolli terapeutici attualmente in uso si dimostrano abbastanza efficaci, soprattutto se il tumore è in fase precoce, cioè limitato alle ovaie e senza metastasi.

Spargete la voce, informate le vostre amiche sui sintomi del carcinoma ovarico!

(Precedentemente alla Giornata Mondiale sul tumore ovarico, l'8 Marzo 2013 si era tenuta la I giornata internazionale di sensibilizzazione e prevenzione del cancro ovarico promossa da AISPPD – ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE E PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE DELLA DONNA aisppd.overblog.com - ©Associazione Internazionale di Sensibilizzazione e Prevenzione delle Patologie della Donna con l’adesione del Presidente della Repubblica e del Ministero della Salute).

Foto: Flickr
Categorie correlate:

Salute donna




Articoli che potrebbero interessarti

Cistite ricorrente: un problema femminile

Cistite ricorrente: un problema femminile

10/06/2019.   La cistite è la più comune tra le cosiddette IVU (infezioni alle vie urinarie), e sembra che abbia una particolare predilezione per il sesso femminile. Sono le donne, infatti, sia giovani che...

Salute donna

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X