Tumori e Caffè

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Tumori e Caffè

07-07-2011 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Tumori e Caffè

Non esiste correlazione tra caffè e cancro come affermato dagli studiosi dell’American Cancer Society

Lo studio norvegese pubblicato su Cancer Causes Control – 1994 Sep; 5 (5):401-8 -condotto su ben 43.000 bevitori abituali di caffè e il testo su “cancro e dieta” pubblicato dal World Cancer Research Fund dopo avere valutato numerose ricerche internazionali.

Cancro del seno: un tale pericolo è stato fugato dall’International Agency for Research on Cancer (IARC) e dallo studio di Folsom e collaboratori condotto su 34.000
donne fra i 55 e i 69 anni e pubblicato nel 1993 sul n. 138 dell’America Journal of Epidemiology. I ricercatori hanno provato che non solo il caffè ma neppure gli alimenti o bevande che contengono caffeina rappresentano un fattore di rischio per il cancro al seno (fra i lavori scientifici si ricorda anche “Coffee, tea, and caffeine consumption and breast cancer incidence in a cohort of Swedish women” Ann Epidemiol. 2002 Jan; 12(1): 21-6.).

Cancro del pancreas: le ricerche condotte nell’ultimo decennio (studio giapponese di Nishi e collaboratori ”Dose-response relationship between coffee and the risk of
pancreas cancer”, riportato sul Japanese Journal of Clinical Oncology – 1996 Feb; 26(1):42-8) confermano come un consumo abituale di caffè (pari a 4 tazze massimo al giorno) non comporta rischi. Addirittura un’altra ricerca effettuata da Bueno de Mesquita in associazione con l’International Agency for Research on Cancer e pubblicata nel 1992 sul n. 50 dell’International Journal of Cancer, ha trovato che il consumo regolare di caffè ha addirittura un effetto protettivo nei confronti del tumore al pancreas.

Cancro delle ovaie, della prostata, della vescica: sospettato a lungo di poter provocare l’insorgenza di cancro delle ovaie, il caffè è stato poi definitivamente assolto come risulta da una rassegna di Leviton pubblicata sul Cancer Letters (1990 – n. 51). Riguardo al cancro alla vescica e a possibili ripercussioni della caffeina sull’apparato urinario, sono stati revisionati attentamente gli studi condotti sul possibile legame tra la bevanda e l’insorgenza della malattia. La conferma che il caffè
non può essere un fattore di rischio è stata pubblicata da Viscoli su The Lancet (n. 341 – 1993). Una ulteriore conferma arriva dalla rassegna di Nehlig e Debry pubblicata sul World Review of Nutrition and Dietetics (1996 - n. 79). Inoltre Il caffè ha una azione di stimolo che si esplica sui reni facilitando la produzione di urina.

Cancro del colon: seppur ancora non del tutto certo, il caffè ha un effetto protettivo nei confronti del cancro al colon. A tale conclusione si è giunti dopo numerosi studi pubblicati tra cui quello condotto in Svezia da Baron e coll. Su 532 pazienti affetti da cancro al colon e 512 pazienti di controllo (pubblicato sul n. 3 di Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention nel 1994). Inoltre uno studio di Tavani, riportato sull’International Journal of Cancer (1997 – n. 73), ha dimostrato che addirittura esiste una riduzione del rischio di cancro al colon tra chi beve almeno 4 tazze di caffè al giorno.


Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
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