Tutti i benefici delle spezie: quando gusto e salute si incontrano

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Tutti i benefici delle spezie: quando gusto e salute si incontrano

05-03-2013 - scritto da Paola Perria

Cannella, pepe, curcuma, zenzero, chiodi di garofano... riscopriamo le virtù di queste aromatiche polveri

Le spezie: buone e salutari

Tutti i benefici delle spezie: quando gusto e salute si incontrano Bellissime da vedere, con i loro colori caldi e vivaci, inebrianti come promesse di voluttà, le spezie ci incantano e stimolano i nostri sensi fin dai tempi più remoti. Chi non ha sognato immaginando le carovane che tra mille pericoli trasportavano, dai luoghi più remoti dell’Asia o dell’Africa, radici e polveri essiccate che dovevano servire per conservare ed insaporire le pietanze, ma anche come moneta di scambio? Se la storia legata alle spezie ci suggestiona, esse non perdono di certo il loro fascino oggi che sono a nostra disposizione in qualunque supermercato. Peccato che spesso le ignoriamo, limitandoci ad usare solo quelle due o tre che conosciamo e al cui gusto siamo abituati. Eppure usare queste magiche polveri non solo ci consente di arricchire le nostre ricette in modo originale e sorprendente, ma può migliorare la qualità della nostra alimentazione quotidiana grazie alle speciali sostanze contenute in esse, soprattutto antiossidanti importanti per mantenerci in forma nel corpo e nella mente. Conosciamone qualcuna.



  • Cannella. Spezia aromatica molto utilizzata per le ricette dolci, ma altrettanto indicata anche per alcune ricette salate a base di carne, possiede molte proprietà. E’ antibatterica e antisettica, digestiva, contribuisce a mantenere basso il livello della glicemia nel sangue e combatte l’alitosi
  • Zenzero. Con il suo gusto leggermente piccante, lo zenzero è una delle spezie preferite da orientali e occidentali, anche perché possiede moltissime virtù. Lo troviamo fresco sotto forma di radice da grattugiare, o essiccato (per un sapore meno intenso) e tra le sue qualità abbiamo quella digestiva e carminativa (riduce la tendenza all’aerofagia), antisettica e anti-nausea (ideale in gravidanza). Inoltre è benefico in caso di affezione alle vie respiratorie e di tosse
  • Chiodi di garofano. Il loro affetto analgesico è noto fin dall’antichità. Pensate che in caso di mal di denti si consigliava di porre un chiodo di garofano nella zona dolente per trovare sollievo. Sono anche potenti antiossidanti e antibatterici, motivo per cui tradizionalmente si sistemavano nei barattoli in cui venivano conservati i legumi secchi per evitare la proliferazione di insetti e funghi
  • Pepe nero e bianco. Sono tra le spezie più usate, la variante bianca è solo pepe nero decorticato. Contiene un alcaloide chiamato piperina, che ha un potente effetto digestivo stimolando la produzione dei succhi gastrici e anche il metabolismo dei grassi, motivo per cui usarlo durante una dieta dimagrante, magari riducendo il sale in contemporanea, può dimostrarsi una strategia vincente. Inoltre il pepe possiede proprietà antiossidanti, antisettiche e aiuta a combattere il catarro e le affezioni alle vie aeree. Attenzione solo in caso di gastrite e ulcera peptica perché può accentuare il disturbo
  • Zafferano. Spezia rinomata dall’antichità, usata anche come colorante naturale, lo zafferano viene prodotto in alcune località italiane tra cui il Medio Campidano in Sardegna e alcuni comuni in provincia dell’Aquila, in Abruzzo, e si tratta in entrambi i casi di un prodotto di altissima qualità. Lo zafferano ha effetti positivi sull’umore, è efficace nei casi di astenia e di sindrome premestruale, inoltre le sue virtù antiossidanti lo rendono eccellente anche come stimolo per l’attività intellettuale


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