Ukrain e tumore del seno

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Ukrain e tumore del seno

14-03-2010 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

il primo farmaco anticancro che si accumula nelle cellule tumorali alla somministrazione

Ukrain è un estratto di celidonia maggiore (Chelidonium majus) usato per il trattamento dei tumori.

Ukrain è il primo farmaco anticancro che si accumula nelle cellule tumorali alla somministrazione. Inducendo le cellule tumorali all’apoptosi, questo farmaco, se assunto in dose terapeutica, ha un effetto tossico soltanto sulle cellule cancerogene, lasciando illese, a differenza della chemioterapia, le cellule sane.
Nel 2004 e nel 2006 il Dr. Wassil Nowicky, scopritore del farmaco, è stato nominato per il premio Nobel per la chimica.

La celidonia maggiore (Chelidonium majus L.) è una pianta molto conosciuta in fitomedicina il cui lattice veniva usato per curare le verruche cutanee. L’uso interno della celidonia è invece fortemente limitato, a causa della sua tossicità.

Tramite un metodo di elaborazione brevettato è stato realizzato un prodotto che può essere somministrato per via endovenosa ed ha affinità con le cellule tumorali. L’inventore di questo farmaco gli ha dato il nome Ukrain, ispirandosi al suo paese di nascita.

L’effetto di Ukrain sul tumore al seno è stato studiato in vitro sulla linea cellulare MDA-MB-231 (Cordes et al, 2002) e anche in vivo.
In uno studio dell’Università di Miami, USA, 15 topi BALB/C hanno ricevuto
iniezioni sottocutanee di adenocarcinoma mammario trapiantabile a rapida crescita (D1 DMBA-3). Il 14° giorno, nel gruppo che riceveva il trattamento con Ukrain per via endovenosa, la crescita del tumore si è mostrata significativamente rallentata (p<0,05). Questi dati indicano che gli effetti in vivo di Ukrain contro lo sviluppo del tumore mammario possono essere dovuti, quanto meno in parte, alla capacità del farmaco di ripristinare la funzione citolitica dei macrofagi (Sotomayor et al., 1992).

75 pazienti affette da tumore al seno (stadi clinici I, II, III, T1-3N0-2M0, età fino a 70 anni) sono state oggetto di uno studio clinico controllato condotto all’Università di Grodno (Bielorussia). Le pazienti sono state divise in tre gruppi di 25 persone. Le pazienti del primo gruppo hanno ricevuto un trattamento con UKRAIN prima dell’operazione nella dose di 5 mg ogni due giorni, per un totale di 50 mg, mentre le pazienti del secondo gruppo hanno ricevuto 10 mg di UKRAIN ogni due giorni, per un totale di 100 mg. Le pazienti del terzo gruppo (di controllo) non sono state trattate con UKRAIN prima dell’operazione.
Dopo il trattamento con UKRAIN è stato notato un indurimento del tumore e una proliferazione dei tessuti connettivi.

Il rapporto dei linfociti T4/T8 è aumentato del 30%. Da otto a dieci settimane dopo l’intervento i livelli di ESR (un esame del sangue per monitorare le infiammazioni nell’organismo, che normalmente aumentano dopo un intervento) sono stati rilevati pari a poco più della metà del normale nei gruppi che avevano

ricevuto il trattamento con UKRAIN, rispetto al gruppo di controllo. Questo indica un più rapido recupero postoperatorio e un miglioramento delle condizioni generali delle pazienti del gruppo trattato con UKRAIN.

Le pazienti che sono state trattate con un più alto dosaggio di UKRAIN hanno riportato un leggero dolore nella zona del tumore, e un lieve aumento della febbre. Ciononostante in queste pazienti è stata riscontrata una più rapida remissione del tumore.

I tumori apparivano induriti e leggermente allargati dopo la terapia con UKRAIN, ed erano quindi più facilmente rilevabili dagli esami a ultrasuoni o radiologici. I linfonodi metastatici erano inoltre induriti e sclerotici (fibrosi). Grazie al processo di indurimento, determinato del trattamento con UKRAIN, i tumori e i linfonodi metastatici erano chiaramente distinti dai tessuti sani, e quindi più facili da rimuovere.

Complicazioni quali linforrea prolungata (fuoriuscita di linfa), necrosi cutanea (morte di tessuto cutaneo), suppurazione della ferita e polmonite si sono presentate nelle pazienti trattati con UKRAIN con un tasso pari alla metà dei casi che si sono presentati nelle pazienti del gruppo di controllo.
Sulla base dei risultati di questo studio gli scienziati dell’università di Medicina di Grodno hanno consigliato l’uso di UKRAIN, ad alto dosaggio, prima di tutti gli interventi di tumore al seno.

Per informazioni
DOTT.VIRGINIA A.CIROLLA
STUDIO MEDICO SENOLOGICO 0697996744 0645475989 3396769115 3930944388
studiomedicocirolla@pec.it
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Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
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