Un approccio triplo per il cheratocono

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Un approccio triplo per il cheratocono

26-02-2011 - scritto da Pascotto

CHIRURGIA REFRATTIVA

L'approccio triplo può essere una valida opzione per i pazienti affetti da cheratocono

Pubblicato in OculisticaPascotto.it il 25 febbraio 2011


ISTANBUL, Turchia - L'impianto di una lente intraoculare torica dopo un impianto di anelli intracorneali seguito dal cross-linking corneale è una sequenza di trattamento efficace nei pazienti affetti da cheratocono.

L'insieme di queste tecniche chirurgiche può fermare la progressione del cheratocono e migliorare la qualità visiva. È quanto emerge dal recente congresso della Società Europea di Cataratta e Chirurgia Refrattiva (ESCRS).

"Con tale strategia tripla, si ottiene l'obiettivo contemporaneo di migliorare la vista ed arrestare la progressione della malattia," ha dichiarato il dottor Coskunseven.

 

L'articolo continua in basso↓


Nello studio effettuato, sono stati inclusi 14 occhi di nove pazienti. Per prima cosa, sono stati impiantati i segmenti d'anello Keraring (Mediphacos), utilizzando l'IntraLase FS 60 (Abbott Medical Optics) per creare i canali entro i quali andavano impiantati tali segmenti. Il cross-linking corneale è stato poi eseguito dopo un periodo medio di 7 mesi e l'impianto di lente intraoculare ICL (STAAR Surgical) ha completato la procedura dopo un intervallo medio di circa 8 mesi. Il calcolo del potere della ICL si è basato sula refrazione data dagli anelli intracorneali più l'esito del cross-linking corneale.

Dopo l'impianto della ICL, è stato riportato un significativo miglioramento dell'acutezza visiva. L'effetto combinato degli anelli intracorneali e del rimodellamento della cornea dovuto al cross-linking corneale, unito alla correzione data dalla lente intraoculare, hanno consentito la riduzione dei valori miopici da -16 diottrie a -1 diottrie, mentre l'astigmatismo si è ridotto da -5 diottrie a -1 diottrie.

"Solo 14 occhi sono stati inclusi nello studio, ma nel nostro ospedale è stato usato questo approccio triplo in oltre 1000 casi. Non sono state riscontrate perdite significative di cellule dell'endotelio corneale ma, in due casi su mille, si è poi sviluppata l'opacizzazione del cristallino naturale (cataratta)," ha concluso il dottor Coskunseven.

Clausola liberatoria: il sottoscritto non ha nessun interesse finanziario diretto nei prodotti discussi nell'articolo né è consulente presso le aziende menzionate.



Centro Oculistico Pascotto

Tel. 081 554 2792
Sito ufficiale ※ Pagina facebook

Profilo del medico - Pascotto

Nome:
Antonio Pascotto
Comune:
Napoli
Telefono:
0815542792
Azienda:
Pascotto srl
Professione:
Medico specialista attività privata
Occupazione:
Specialista in Oculistica e Chirurgia Oculare
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
email sito web facebook twitter google plus linkedin


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X