Una nuova classe di farmaci per la depressione

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Una nuova classe di farmaci per la depressione

31-10-2013 - scritto da Angela Nanni

Nuove cure per la depressione

Ancora in fase di studio su un modello animale promettono di agire più velocemente sulla depressione

Una nuova classe di farmaci per la depressione La depressione è un problema che affligge milioni di persone: basti pensare che solo in America un cittadino su 10 assume farmaci per la depressione.

Chi è afflitto da depressione, soprattutto chi è in cura per episodi di depressione maggiore, sa bene che i farmaci attualmente a disposizione hanno un tempo di latenza piuttosto lungo.
Questi farmaci cioè, vanno assunti per almeno due settimane prima di cominciare a sortire effetti significativi: in commercio sono disponibili numerosi classi di farmaci per la depressione, ma tutti evidenziano tempi di latenza piuttosto lunghi.

Fra i più utilizzati ci sono gli SSRI ovvero gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina: alcuni ricercatori dell’università di Chicago, per il momento ancora su un modello animale, stanno sperimentando delle molecole sempre della classe degli SSRI, ma con un tempo di latenza molto più ridotto, solo 5 giorni secondo gli studiosi.

Le molecole al vaglio degli studiosi sono capaci di agire sempre sul neurotrasmettitore serotonina, ma vanno a legare un particolare sottotipo recettoriale che permette di ridurre e alleviare i sintomi depressivi in soli 5 giorni. Ora gli autori della ricerca stanno cercando molecole capaci di legare questo particolare sottotipo recettoriale, adatte all’uomo e prive di effetti collaterali di sorta.

In realtà molecole come la ketamina e la scopolamina già si legano a questa classe di recettori, ma evidenziano troppi effetti collaterali per poter essere utilizzati in sicurezza sull’uomo.

La scoperta è davvero interessante: la speranza è di trovare trattamenti farmacologici e terapie alternative (come la panificazione) che rendano questa terribile malattia affrontabile più in scioltezza.

http://www.flickr.com/photos/metabolico/536081022/

A cura di Angela Nanni, Farmacista iscritta all'Albo dal 2005 e Redattore medico scientifico freelance.
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