Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > onde d' urto, rimedio valido per rimuovere calcificazioni protesi anca ?
Segna Forum Come Letti

   

onde d' urto, rimedio valido per rimuovere calcificazioni protesi anca ?

rtforsal
 

Informazioni, punto di vista, consigli su utilizzo "onde d' urto"

Informazioni, punto di vista, consigli su situazione
abbastanza problematica.
---------------------------------------------------------------------------------------

Caro ForumSalute, vi sottopongo la mia complessa situazione:

causa incidente stradale (coma 2 mesi) nel ’92,
mi è stata fatta prima una coxolisi ’94 all’ anca DX per una POAP,
riportata all’ anca stessa;

quindi poi nel 2003 una PTA data la
soluzione provvisoria precedentemente fattami per ridarmi intanto
una certa mobilità;

dal ‘94 (coxolisi) nel fare le terapie del caso,
per il recupero degli schemi motori e funzionali,
(oltre ad anni di piscina e mountain-bike)
ho sempre rilevato un’ intenso ‘friggere’/formicolio alla caviglia DX,
provando sempre grossi fastidi alle correnti fredde,
soprattutto quando tenuta la caviglia del piede stesso appoggiato al pavimento
(trovato sempre molto freddo, diventando poi così, sempre più insopportabile);

segnalo calcificazioni all’ anca sempre rilevatemi nella zona protesica;

questi nei vari controlli medici strumentali effettuatimi RX, TAC, risonanze, scintigrafie … ecc.; tant’ è che l’ ultimo rimedio prospettatomi per la soluzione, (da un ortopedico),
è stata una nuova operazione all‘ anca, per rimuovere queste calcificazioni
(il movimento dell’ anca risultava infatti abbastanza impedito,
pur riuscendo ancora a guidare e camminare in modo decente,
pur con un certo zoppio, però abbastanza vistoso).

Un’ altro neurologo, invece,
al quale mi sono poi rivolto per una verifica nel suo campo,

(per vedere se a volte potesse essere un problema neurologico
a portarmi sempre questi incessanti e ‘freddi’ formicolii),

mi ha fatto la seguente proposta, abbastanza differente,
ma che mi salverebbe da un terzo intervento :

pensando che la cosa potesse derivare comunque da quelle calcificazioni,
ancora presenti, ha optato per una rimozione delle stesse tramite onde d’ urto
(con EDTA – poi accennatomi sotto forma di infiltrazioni), soprattutto evitando così un altro intervento, come invece propostomi prima dall’ ortopedico.

Mi trovo così adesso, molto .. molto spiazzato,
chiedendo il vostro parere sulla seconda soluzione,
avendo sentito parlare di “onde d’ urto” (normali) soltanto da mia madre,
che le face anni fa, per la rimozione/sistemazione di una spina calcaneale
(molto differente però dal mio caso).

Vi chiedo quanto possano essere efficaci queste onde d’ urto,
penso eco guidate (che per mio caso, assolutamente non conoscevo)
ma soprattutto quanto poi durature nel tempo ?

Tutto infatti derivante purtroppo, nel mio caso, con un coma alla base,
che sarò costretto a segnalare e mettere in evidenza
SEMPRE in ogni discussione,
relativa ad ogni mia futuro problema di salute !

Attendo pertanto il vostro gentile chiarimento/consiglio
(appena vi sarà possibile).

Anticipati ringraziamenti e saluti

rtforsal

MIGLIOR COMMENTO
carpelle
Ho un problema analogo con calcificazioni nei tessuti molli periarticolrai dovute a postumi da protesi totale anca sinistra. Mi interessa sapere se le onde d'urto sono state di fatto eseguite e se hanno prodotto risultati.
Grazie
Carpelle
Leggi altri commenti
miotactis
 

Ciao. Ho letto il tuo post di qualche tempo fa circa calcificazione dopo intervento protesi anca. Poichè ho un problema analogo mi farebbe piacere come hai affrontato la cosa e se la hai risolta. Grazie.

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 17:55 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X