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Infezione in sala operatoria come si può evitare?

kunzeandreas
 

In vent’anni nulla è cambiato sul fronte delle infezioni ospedaliere: il 6,7% dei ricoverati si ammala oggi come ieri.
I risultati sono allarmanti: ogni anno le 450-700 mila infezioni contratte dai degenti provocano dai 4mila ai 7mila decessi.
Un’ecatombe simile a quella causata dagli incidenti stradali. Con un costo sociale stimabile intorno ai 100 milioni di euro. Preoccupante anche il dato sull’impiego di antibiotici: la terapia risultava potenzialmente impropria per un quarto dei pazienti cui era stata somministrata (il 46% del totale). Di contro, ben il 7,2% dei ricoverati affetti da un’infezione ospedaliera, al momento della rilevazione, non stava assumendo antibiotici. tratto da “Il Sole 24 Ore”

Infezioni in sala operatoria

Desideravo informarVi di una novità importante nel campo della prevenzione delle infezioni contratte dai pazienti nel corso di un intervento chirurgico.

E' da tempo che desidero scriverVi questa lettera ma, in parte per una certa difficoltà a trovare le parole per descrivere un prodotto così specialistico ed in parte per non essere tacciato di essere alla ricerca di facile pubblicità (dato che vendo questa "novità tecnologica" e che quindi agisco in pieno "conflitto di interessi"), non lo avevo mai fatto.

Vi spiego in breve perchè sono così entusiasta di questa nuova apparecchiatura.
[img][/img]Immagine:
http://forumsalute.it/public/data/ku...mobile 1AA.jpg
24,75 KB
Il flusso mobile laminare raggiunge direttamente il sito chirurgico e il tavolo strumenti , senza trovare ostacoli quali la lampada scialitica o la testa dei chirurghi, riducendo fino a 95 % la carica batterica.

Un'infezione del sito chirurgico si può manifestare in un lasso di tempo variabile tra le poche ore ed i due anni... . La maggior parte delle infezioni sono causate da microorganismi che ormai sono diventati resistenti agli antibiotici e che una grandissima parte di infezioni si cronicizzano distruggendo la qualità di vita del poveretto che, per guarire, si è ammalato forse ancora più gravemente.

Un esempio ecclatante ne è la triste storia del figlio di Gerard Depardieu, Guillaume, che a causa di un incidente fu sottoposto ad un intervento nel 1995 nel corso del quale contrasse un'infezione intraoperatoria. Dopo un calvario durato anni, vista l'inutilità degli antibiotici, l'unica soluzione fu l'amputazione avvenuta nel 2003.

La cosa mi spaventò moltissimo perchè secondo le fonti di informazioni relative agli studi epidemiologici e le indagini statistiche più citate sull’incidenza del fenomeno riportano dati allarmanti: ogni anno in Italia si praticano molte migliaia di interventi di chirurgia ortopedica e traumatologica (oltre 200mila). Di questi, secondo le statistiche, l’ 8% di quelli di elezione ed il 6% di quelli in urgenza va incontro ad un’ infezione più o meno profonda, processo infettivo più o meno grave che nel 50% dei casi tende a cronicizzare. (dati pubblicati dal GISTIO e SIOT - 1999).

Questo significa annualmente almeno 20.000 nuove infezioni croniche di interesse ortopedico.
In Svezia usando queste macchine Toul sono risucito di avere un tasso di infezione sottle le 0,5 %!

Se correttamente utilizzata il Toul, abbatte del 90% il rischio che si verifichi un'infezione del sito chirurgico.

Si tratta di una macchina mobile, portatile, che indirizza un flusso d'aria ultra-pulita (quasi sterile, pura al 99.995%) direttamente sulla ferita aperta durante gli interventi chirurgici. Questa macchina è un flusso laminare mobile ed è prodotta da una ditta Svedese.

http://www.normeditec.com

La maggior parte delle infezioni chirurgiche post-operatorie è contratta al momento dell’intervento, quando i microrganismi raggiungono la ferita aperta. In un‘ora una persona disperde nell‘ambiente circa 1 milione di germi tramite la respirazione, i movimenti e la traspirazione*¹. Di conseguenza la carica batterica in sala operatoria aumenta proporzionalmente al numero delle persone presenti ed alla durata dell‘intervento. Dopo un’ ora sul campo operatorio e sul *tavolo degli strumenti si possono riscontrare valori oltre le 100 CFU/m3. (valore della carica batterica/m3)
E’ importante notare che 10 CFU/m3 sono sufficienti per provocare un’ infezione seria di artroprotesi.

[b][u]Dove il flusso laminare mobile è stato introdotto i benefici sono stati immediati con riduzioni dichiarate e dimostrate dal 5,5% a meno dello 0,5%!

In Italia, si stima che dal 5 all’8% dei pazienti ricoverati (450 - 700.000 persone) sia colpito da un’infezione ospedaliera principalmente infezioni urinarie, infezioni della ferita chirurgica, polmoniti e sepsi, e che per 4500 -7000 soggetti l’infezione sia la causa principale o accessoria di morte. L’impatto economico sul sistema sanitario è superiore a 1.000.000.000 di Euro all’anno e l’onere maggiore è rappresentato dal prolungamento della degenza; il 7,5 % - 10 % delle giornate di ricovero è, infatti, imputabile all’insorgenza di una complicanza infettiva.

Fonte: http://www.simpios.org/?id=11





Un altro problema in sala operatoria sono i ferri chirurgici! I ferri chirurgici sono sterilizzati ed arrivano in sala operatoria chiusi in buste sigillate. Queste buste vengono aperte ad inizio intervento ed lo strumentario chirurgico resta esposto all'aria per tutta la durata dell'intervento (anche delle ore!)perdendo quindi tutta la loro sterilità.

Sono spesso proprio gli strumenti che veicolano i microrganismi all’interno della ferita nella profondità dell’organismo provocando infezioni anche a distanza di anni. Uno studio inglese di Whyte et Al. ha documentato che il 70% dei germi presenti nella ferita chirurgica sono trasportati dagli strumenti.


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Immagine:
http://forumsalute.it/public/data/ku...tisch Toul.jpg
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Questo nuovo tavolo portaferri mantiene la sterilità degli strumenti indipendentemente dalla durata dell’ intervento e dalle persone presenti in sala operatoria attraverso filtri speciali.



Costo dell'infezione: Tralasciando l'aspetto umano c'è da dire che il sistema sanitario nazionale prevede una spesa sempre uguale per ogni tipo di intervento. Se tutto va bene il costo rimarrà all'interno delle previsioni. Se però si incorre in un'infezione, i tempi di degenza si allungano. Un giorno di degenza mediamente costa 500 euro, senza contare il costo delle terapie antibiotiche. Ogni infezione costringe il paziente a prolungare la degenza.
Il conto è presto fatto... un piccolo ospedale con circa 600 posti letto ed un comparto operatorio multidisciplinare esegue mediamente 17.000 interventi all'anno ed ha un tasso di infezione (media nazionale dichiarata) di circa il 6% (spesso è molto maggiore...ma non si deve dire...). Ciò vuol dire che in questo ospedale ci si aspettano circa 1000 casi di infezioni del sito chirurgico. Per ogni infezione il numero di giornate in più di degenza. In pratica, considerando solo quel piccolo ospedale, ogni anno il servizio sanitario nazionale spende in media 3.900.000 euro per degenze dovute ad infezioni del sito chirugico. Senza parlare dei costi sociali a lungo termine, non inclusi nel conteggio ma assolutamente rilevanti dato che la maggior parte dei pazienti che incorrono in infezioni riportano menomazioni invalidanti permanenti. Ma abbiamo fatto solo un conto dei costi di degenza di un piccolo ospedale. Ma quanti ospedali ci sono in Italia? Quante infezioni dobbiamo curare? Quanti soldi buttiamo via ogni anno? Io non riesco a calcolarlo, ci vorrebbe la calcolatrice di zio Paperone...

Spero di essere stato chiaro e, se il mio conflitto di interessi resta comunque evidente, ci tengo a ribadire il concetto:

E un piacere enorme poter essere parte attiva nella diffusione di una tecnologia che porterà davvero tantissimi benefici ai pazienti ed alle tasche dello stato che potrà utilizzare queste risorse in altre direzioni che oggi sono magari in sofferenza come la ricerca scientifica.

Rimango a disposizione per ogni chiarimento dovesse occorrerti, indipendentemente dal risalto che vorrai o potrai dare a questa nuova tecnologia.

Cordiali saluti, e grazie per aver letto fin qui.
Andreas
http://www.infezioniospedaliere.com

Vi consiglio anche vedere il sito
http://www.anio.org/osteomielite.html
Associazione Nationale per le Infezioni Osteoarticolari
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MIGLIOR COMMENTO
Dr. Augusto Dagnino
noi li usaimo da sempre i caschi... ma non capisco l'utilità di questo post sul forum... tutte cose giuste e sacrosante quelle che dici, è importante che i pazienti siano informati ma mi sembrano qeustioni un po' tecniche...
__________________
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kunzeandreas
 

Interessante

 

[quote]Messaggio inserito da kunzeandreas

Interessante/quote]


E' molto interessante conoscere certi macchinari,specialmente chi deve subire molti interventi,ma il paziente che entra in sala operatoria come può rendersi conto che c'è un simile apparecchio?specialmente se è in anestesia,dovrebbe chiedere al chirurgo che lo opera prima dell'intervento.
Se il paziente domanda se c'è un questo apparecchio in sala operatoria il chirurgo gli risponde?
Questa macchina la dovrebbe conoscere bene chi opera.
Negli ospedali italiani è già in funzione? grazie

kunzeandreas
 

La macchina è già in funzione in diversi ospedali italiani. Purtroppo ci sono solo pochi chirurghi che lavorano con questo.(Esempio ospedale San Martino Genova, ospedale Savigliano in Piemonte) La maggior parte dei chirurghi è favorevole ma spesso l'amministrazione vorrei nascondere le infezioni dicendo che loro non ne hanno delle infezioni in sala operatoria! Anche se già con una infezione in meno si ammortizza il costo della macchina, considerando che ci sono ca. 500.000 infezioni ospedaliere in Italia per anno! Io mi metterei questa macchina in sala operatoria nel caso che dovessi subire un intervento soprattutto per un intervento di protesi dove il rischio è maggiore!

 

Ciao, non ti chiamo per nome perchè è...

grazie delle spiegazioni,negli ospedali anche se non c'è questa macchina ci bombardano prima e dopo di antibiotici, tanto sono i pazienti che li prendono!!
Premetto che io non conosco la materia,ma se è un macchinario valido dovrebbe essere il ministero della salute a renderlo obbligatorio negli ospedali non credi! anche se costa, risparmierebbero dopo. Come si fa a sapere in quali ospedali c'è?

kunzeandreas
 

Purtroppo l'antibiotico non è molto spesso più efficace. Secondo OMS gli antibiotici attualmente disponibile potrebbero risultare inefficace tra pochi anni. Di fronte ai nostri medicinali”preferiti”, i batteri hanno imperato a difendersi.
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Immagine:
http://forumsalute.it/public/data/ku...ntibiotica.jpg
25,07*KB

 

Ciao kunzeandreas,
(un nome un po' più semplice?)

hai letto il post di "daniela 1979"il padre ha subito quattro interventi uno dietro l'altro per infezioni, le avrà prese in sala operatoria oppure per problemi di salute? Di sicuro questa macchina non c'erà,cosa ne pensi? ciao

kunzeandreas
 

E difficile valutare questo caso a distanza pero se una va sul sito http://www.anio.org/osteomielite.html (sito delle persone che sono state colpite da una infezione in ortopedia) le cose sono spaventose!!
Le fonti di informazioni relative agli studi epidemiologici e le indagini statistiche più citate sull’incidenza del fenomeno riportano dati allarmanti: ogni anno in Italia si praticano molte migliaia di interventi di chirurgia ortopedica e traumatologica (oltre 200mila). Di questi, secondo le statistiche, l’ 8% di quelli di elezione ed il 6% di quelli in urgenza va incontro ad un’ infezione più o meno profonda, processo infettivo più o meno grave che nel 50% dei casi tende a cronicizzare. (dati pubblicati dal GISTIO e SIOT - 1999).

Questo significa annualmente almeno 20.000 nuove infezioni croniche di interesse ortopedico, 32 per 100.000 abitanti.
un saluto
Andreas

sabrina74
 

Pensavo che l'intervento d'urgenza piuttosto che quello d'elezione andasse incontro a infezioni come mai il contrario?
Non pensavo fosse cosi' alto il tasso d'infezioni ortopediche!!!
C'è da aver paura!!!![^]

 

[quote]Messaggio inserito da sabrina74

Pensavo che l'intervento d'urgenza piuttosto che quello d'elezione andasse incontro a infezioni come mai il contrario?
Non pensavo fosse cosi' alto il tasso d'infezioni ortopediche!!!
C'è da aver paura!!!![^]
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Sabrina benvenuta sul forum, Kunzeandreas ci hai spaventato!!!![][]

kunzeandreas
 

Le infezioni in sala operatoria esistono i tutte le regioni, per tutte le sale operatorie indipendentemente dal tipo di intervento!
In allegato si vede per esempio la sitazione nel Veneto uno delle migliore regione dal punto di vista economica!
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Immagine:
http://forumsalute.it/public/data/ku... in Veneto.jpg
33,9*KB

 

nell'ospedale della mia città ho visto medici uscire dalla sala operatoria e andare in corsia dai malati e ritornare il sala operatoria con gli stessi camici e con gli stessi zoccoli, "importantissimo sono i ferri chirurgici ecc..."però occorre che chi va in sala operatoria abbia certe precauzioni!
oppure questa macchina che emette aria, se ho capito, disinfetta anche i medici!!

kunzeandreas
 

Non possono disinfettare i medici pero garantisce che il campo operatoria e i ferri rimangano sterili anche se nella vicinanza del campo operatoria si trovano delle persone “sporche”. In questa maniera il comportamento dei medici o delle persone in sala operatoria presente influisce meno sulle infezioni!!

 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da kunzeandreas

Le infezioni in sala operatoria esistono i tutte le regioni, per tutte le sale operatorie indipendentemente dal tipo di intervento!
In allegato si vede per esempio la sitazione nel Veneto uno delle migliore regione dal punto di vista economica!
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Immagine:
http://forumsalute.it/public/data/ku... in Veneto.jpg
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ciao Kunzeandreas
La situazione delle infezioni nelle sale operatorie, dove vengono effettuati interventi ortopedici, nella regione Lombardia come sono?
esiste un grafico simile per la Lombardia?[]

kunzeandreas
 

Non che io sappia. Pero la situazione è molto simile. Se dovessi fare un intervento in ortopedia chiederei se loro hanno un flusso laminare (è obbligatorio in quasi tutti le altri paesi europei.)Se questo non c’è l hanno chiederei se utilizzano almeno il casco in sala operatoria (si vede anche sulle foto) Se non utilizzano neanche questo cercherei un altro ospedale!!!!!!

Abbiamo fatto la misurazione delle particelle in diverse sale operatoria ( è un indicatore della pulizia nella sala operatoria- i risultati sono paurosi!!!!!!!! La carica batterica massima consigliato per ortopedia sono 10 UFC/m3 (unità formanti colonie/ m3) perché questa carica è sufficiente per provocare una infezione, nella maggior parte abbiamo risultati oltre 126,8 UFC!!! Si vede anche sul sito
http://www.sitimarche.it/iniziative/...operatorie.htm
Andreas

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