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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > Dolore gambe perenne ( anche x dottore)
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Dolore gambe perenne ( anche x dottore)

agarest
 

Buongiorno Dottore, spero di aver scelto la sezione più corretta anche se ancora non ho ben capito a che "caso" io faccia parte, ho provato anche nella sezione ortopedia, flebologia, tiroide e altre, spero che da qualche parte esista la soluzione perchè ormai mi sto stufando di avere questo problema...

Ho 23 anni peso 70kg e sono alto 172cm.
Da molti anni, credo da più di una decina, soffro di dolori fastidiosi ma non fortissimi alle gambe senza mai aver avuto un minuto di pausa (nel senso che il dolore anche se leggero non mi è mai passato e con il quale ho dovuto imparare a convivere).
Specialmente la gamba sinistra (che è la più colpita), a volte mi crea anche problemi a camminare correttamente e nei casi di maggior dolore, quando piego le ginocchia per abbassarmi, non ci riesco perchè mi sembra di avere un chiodo nel polpaccio.
Apparte questi casi però, durante la giornata e quando il dolore è "normale", inizia da quando mi sveglio la mattina e dura fino a quando mi addormento la sera.

Alla mattina, quando mi sveglio, mi sembra di aver corso per ore e se mi metto a correre mi sembra di non riuscire a dare il massimo perchè non riesco a far lavorare le gambe al 100%.
Mi sembra di avere sempre le gambe pesantissime e non riesco a tenerle ferme per troppo tempo nemmeno quando sono seduto, disteso o in piedi.

A volte mi sembra anche che la gamba sia tesa a livello muscolare e non riesco a rilassarla pur cercando di concentrarmi, anche se in verità è abbastanza "morbida".

Con il caldo la situazione peggiora e le sento ancora più pesanti e
facilmente stancabili tanto da cercare un posto dove sedermi dopo pochi minuti/secondi che sono in piedi.

Quando la situazione è un po più grave oltre al polpaccio e la parte dietro al ginocchio, inizia a farmi male anche la parte sopra la caviglia e la parte centrale della pianta del piede creandomi forti fastidi per tutta la giornata.

Il mio medico di base mi ha consigliato di fare attività fisica e da qualche mese faccio palestra una volta a settimana e saltuariamente vado in piscina (quando riesco per motivi di tempo...)
Dopo e durante l'attività fisica la situazione migliora di poco ma il dolore/fastidio torna dopo pochi minuti.

Ho fatto fisioterapia e il mio fisioterapista (amico di famiglia) ha detto di non aver capito bene la causa di questi disturbi e mi ha detto che forse potrebbe addirittura essere un problema di tensione nervosa, stress, ansia o comunque qualcosa di psicologico.
Finita ogni seduta dal fisioterapista il dolore mi spariva, non del tutto, per qualche ora ma poi tornava tutto come prima.
Il fisioterapista mi parlava anche di problemi relativi alla stabilità dei miei piedi rispetto al suolo, cosa secondo lui legata proprio alla mia mente.

Recentemente ho fatto visite neurologiche e angiologiche.
Hanno riscontrato una varicosità alla grande safena sinistra lieve e l'angiologo mi ha garantito che anche se può portare qualche problema, non è legato al mal di gambe che ho da così tanto tempo...

I neurologi invece mi hanno fatto fare, per prova, 3 terapie diverse.
Muscoril, Trilafon e Arvenum per 2 mesi, nessun risultato.
Mirapexin 0.18 per 2 mesi, nessun risultato.
Ora prendo il Gabapentin, 600mg al giorno, per ora nessun risultato serio anche se lo prendo da 1 mese e sembra che a volte il dolore se ne vada ma non del tutto e comunque torna dopo poco tempo.

Pensando a cose successe nel mio passato mi è venuto in mente che da piccolo mi sono "slogato" l'osso dell'inguine della gamba sinistra, forse proprio l'anca credo.
Può essere che questo, se non tornato perfettamente apposto nel tempo, mi dia questi problemi?
Anche perchè un pò di dolore ce l'ho anche all'altra gamba, potrebbe comunque essere dovuto a questo?
Se si che cosa potrei fare?

Chiedo scusa per essermi dilungato così tanto ma ho voluto dare più info possibili.
La ringrazio fin da ora per l'aiuto e le auguro buona giornata!!!

Agarest.

MIGLIOR COMMENTO
angigian
il problema che tu descrivimi fa pensare ad un bisturbo a carico del sistema linfatico ed in questo caso l'unica soluzione efficace è quella di cercare un mio collega fisioterapista (e non da estetiste)capace di fare il linfodrenaggio di Vodder.
il linfodrenagio è un tipo di massaggio dolce e delicato e la sua efficacia, in molte occasioni, è superiore alle aspettative.
prima di iniziare, fatti esibire l'attestato di frequenza al corso, in quanto alcuni( sono pochi che si comportano così, ma ci sono) dicono di saperlo fare, ma non è così.

in attesa di trovare questo collega, ti consiglio di comprare delle collant (credo si scriva così) a compressione graduale a 70 o 140 denari, che trovi solo in farmacia o in sanitari e di metterle durante il giorno......vedrai che starai subito meglio.

anche se sei un maschietto non ti preoccupare, esistono anche le collant per uomini e non saresti l'unico a portarle.....sono in molti a portarle anche se non si vedono.
fammi sapere

ciao


__________________
Dott. FRANCESCO TICCHI www.dolorespalla.it www.metodoticchi.it
Leggi altri commenti
agarest
 

Grazie mille!!!
Sai se esitono esami specifici per valutare se il problema è davvero dovuto al sistema linfatico?
Già pochi giorni fa l'angiologo da cui ho fatto la visita mi ha consigliato dei gambaletti a compressione graduale e a questo punto penso che li proverò così intanto vedo gli effetti.

Ti ringrazio infinitamente per la risposta!

A presto!

blasieuse
 

Buonasera, per piacere potrebbe dirmi come e' andata? Ha gia' fatto un ecodoppler degli arti inferiori?

agarest
 

Buongiorno, scusate il tremendo ritardo con cui scrivo ma sono stato impegnato per molto tempo.La situazione è la seguante:
Il mal di gambe ce l'ho ancora ma leggermente meno fastidioso di prima.
Ora porto delle calze, fino al ginocchio a compressione graduale consigliate dall'angiologo da cui ho fatto una visita qualche mese fa.
Durante quella visita ho fatto l'ecodoppler e mi hanno riscontrato una varicosità "leggera" alla safena sinistra all'altezza di metà coscia.
Sono tornato dalla neurooga che mi ha seguito finora.
Le ho detto che le terapie precedenti non hanno avuto nessun esito: Mirapexin, trilafon, arvenum ne gabapentin.
Dopo avermi rivisitato mi ha consigliato di effettuare una risonanza magnetica cerebrale e alle vertebre cervicali. (spero di ricordare giusto...) che farò i primi di gennaio.
La neurologa ha detto che sospetta qualcosa a livello cerebrale probabilmente genetico e che vuole escludere alcune cose prima di procedere con altri esami più impegnativi e prima di vedere altri specialisti.
Spero prima o poi di trovare una soluzione a questa cosa...
Intanto ho iniziato a fare tennis una o due volte a settimana ma la situazione non è cambiata molto, come sempre, dopo alcune ore dopo aver finito di fare sport il mal di gambe ritorna come prima sommato alla fatica dovuta allo sforzo fisico...

carmelinux
 

ciao a tutti,
premesso che una diagnosi di problema linfatico via internet non si può fare, e precisando che i fisioterapisti bravi che siano non possono fare diagnosi... aggiungendo anche che trovo strano che i neurologi ti abbiano fatto fare terapie mediche senza individuare realmente la causa del problema, concludo con un mio modesto consiglio:
nessuno mai ti ha detto di indagare il problema in zona lombare, magari con una risonanza magnetica?
hai fatto trenta, prova anche questo...
p.s. quando sei davanti la tv ti metti le gambe sulla sedia?
ciao ciao

angigian
 

carmelinux, mi piacerebbe sapere con quale titolo parli....
io sono un fisioterapistra e tu?
vedo che sei informato/a e per chiarimento i fisioterapisti fanno valutazioni funzionali e non diagnosi.....io non l'ho chiamata diagnosi, l'hai fatto tu.
vorrei capire con che titolo tu consigli di eseguire una risonanza magnetica al rachide lombare ed eventualmente per cercare quale problema?
se consigli un esame devi essere in grado di farlo ed avere i titoli per farlo.
purtroppo oggi è troppo facile fare diagnosi o valutazioni funziuonale (spesso errate) attraverso gli esami strumentali ed altesì cattiva abitudine delle persone non qualificate richiedere o consigliare (ad amici o parenti )gli esami senza avere la minima conoscenza del problema.
comunque...uno bravo, come lo intendo io, è colui che riesce ad identificare le cause senza esami (quando possibile), solamente ascoltando il paziente e agarest ha dato tante informazioni utili( purtroppo oggi nessuno ascolta più), che fanno pensare ad un problema linfatico, ma forse tu non hai neppure idea di cosa sto parlando.
agarest ha chiesto informazioni (come fanno molti in questo forum) in merito ai loro disturbi per cui io ed altri colleghi diamo il nostro parere ed eventuiale consiglio.
tu da quello che ha capito non hai alcun titolo.....quindi evita di criticare e screditare coloro che possono essere più competenti di te.
se io non posso dare la mia opinione, tu a maggior ragione non puoi consigliare nulla.

mi spieghi perchè consigli di mettere le gambe sulla sedia?

ps: agarest prova a seguire il consiglio precedente....prova con il linfodrenaggio!




agarest
 

Vi ringrazio per le risposte e preciso che non volevo scatenare questo, i vostri consigli mi sono utili e quelli possibili cercherò e cerco di metterli in pratica.
Per il linfodrenaggio non ho ancora trovato un centro qui vicino dove lo facciano anche perchè tra lavoro ed impegni faccio fatica a trovare l'incastro giusto con gli orari dei centri che ho sentito.
Per quanto riguarda tenere le gambe alzate o sopra la sedia quando sono seduto o disteso devo dire che ciò mi da un sollievo leggerissimo e solo per il tempo in cui sto in quella posizione ma appena torno in piedi l'affaticamento ed il dolore fastidioso torna esattamente come prima, anzi, mi sembra di avere i muscoli o i tendini che si tirano da pazzi...
Intanto rimango in attesa di fare la risonanza prescritta dalla neurologa e poi vi faccio sapere.

Grazie mille ancora per l'aiuto!
Buona giornata a tutti!!!

carmelinux
 

angigian,
prima di aggredire le persone con questo fare arrogante, impara a leggere, e poi "forse" capirai che non ho consigliato di mettere le gambe sulla sedia, semmai ho chiesto se avesse questa abitudine.
Qundi, dal momento che nessuno è un mago e riesce a fare diagnosi certe senza esami strumentali, specie in casi come questo, ti consiglierei di farti il tuo mestiere, da fisioterapista, e se proprio devi fare osservazioni mediche, documentati su quello che dici. Il linfodranaggio dovresti sapere a cosa serve e in quali casi va fatto...e dopo quali opportune valutazioni oggettive "sul paziente"
Se fossi un medico sapresti anche che i problemi accusati d agarest posso ricondursi anche a cattive abitudini posturali e a problemi relativi alla posizione lavorativa, specie per chi lavora molto tempo in piedi fermo (tipo catena di montaggio) o molto tempo seduto (per esempio al pc). A dimostrazione che la mia osservazione era esatta, c'è stata la risposta del diretto interessato che ha detto che le gambe sulla sedia ce le mette, e che il sollievo racatogli passa quando ritorna in posizione normale. Premesso che già il mettere le gambe sulla sedia è una cattiva abitudine se non con le dovute precauzioni, ossia senza mettere nulla a sostegno del ginocchio (come spiegherò in seguito), i sintomi accusati da agarest possono ricondursi molto probabilmente a di****tie e compressioni nervose lombari, ma questo pensavo lo sapessi. In questi casi, dopo un'indagine oggettiva con RM, se si riscontrano compressioni nervose a carico degli arti inferiori e se problemi come debolezza di un arto, classico arto addormentanto, formicolio, dovessero manifestarsi, il medico può anche completare l'accertamento con una elettromiografia degli arti inferiori.
Per sapere cosa è l'elettromiografia..cerca su google. Con te ho chiuso.

Per quanto riguarda il mettere le gambe sulla sedia, è importante non lasciare mai il ginocchio senza una base d'appoggio posteriore, e mai completamente disteso. IN questi casi, succede spesso, che la vena e l'arteria poplitea, che si trovano dietro il ginocchio, vengano compresse, causando disturbi agli arti inferiori.

ai posteri.. leggete qua, anche se un pò lungo, dove anche l'ortopedico del forum dice "le indicazioni di carmelinux sono corrette"
http://www.forumsalute.it/forum/topi...OPIC_ID=107063
http://www.forumsalute.it/forum/topi...OPIC_ID=111307

Auguri Agarest! ciao

angigian
 

Come ti ho già detto, non credo tu sia la persona più adatta per commentare l’operato mio e soprattutto quello di medici specialisti ,nello specifico i neurologi che hanno in cura Agarest e mettere in dubbio il lavoro da loro svolto e le terapie prescritte …….loro sono medici tu no….
Non capisco perchè tu te la prenda con me e mi aggredisce in questo modo senza ragion veduta, comunque il tuo provocare, mettere in discussione le opinioni degli ed evidenziare in ogni momento che un medico ti ha fatto dei complimenti è patetico ed infantile.

“…. Il linfodranaggio dovresti sapere a cosa serve e in quali casi va fatto
….Ma questo pensavo lo sapessi.
…….Per sapere cosa è l'elettromiografia..cerca su google. Con te ho chiuso.”
Queste sono delle tue frasi, forse per ercare di far vedere quello che sai, ma in questo modo ti rende antipatica.
Questo tuo atteggiamento mi fa pensare che tu possa essere pure depressa ed insoddisfatta.
Qui nessuno ti vuole togliere il ruolo di “PRIMA DONNA”, quindi evita sterili provocazioni ed inutili discussioni che rovinano solo l’immagine del forum e fanno andare fuori tema.
Se vuoi dimostrare quante cose sai rimani in discussioni civili e fruttifere, così potrai ottenere confronti e scambi di idee.
“Con me hai chiuso”….ok mi fa solo piacere e per questo evito di scrivere e rispondere a stupide ed inutili provocazioni.


Ciao Agarest, scusa il fuori tema e torniamo al tuo problema……..questo è il tuo topic !
Fare una valutazione funzionale (o diagnosi se fosse un medico ad eseguirla) attraverso internet è difficile, ma non impossibile, basta che il paz riferisca il maggior numero di informazioni possibile dopo di che si può avere un’idea abbastanza precisa del problema.
Per cui ora analizziamo insieme i disturbi da te riferiti (nel caso dovessi dire cose inesatte correggimi):
- Dolore non forte ma continuo presente da moltissimi mesi, soprattutto alla gamba sinistra.
- Non riesci ad abbassarti perché senti come un chiodo al polpaccio
- Il dolore inizia quando ti svegli e scende dal letto e termina quando ti sdrai.
- La mattina appena alzata ti sente stanca ed affaticata
- Le gambe sono sempre pesanti e non riesci mai a tenerle ferme per un periodo lungo.
- Gambe rigide.
- Con il caldo la situazione peggiora notevolmente ed il dolore dal polpaccio arriva al ginocchio ed al piede
- Le situazione migliora con l’attività fisica, ma peggiora dopo alcuni minuti o ore che si smette.
- Con le calze a compressione graduale il disturbo migliora.
- Alzare le gambe produce sollievo, il dolore si ripresenta nel momento in cui si mette in piedi.

Riepilogando la situazione ed escludendo il problema vascolare (vedi accertamenti eseguiti) ritorno all’idea che mi ero fatto inizialmente cioè un disturbo del sistema linfatico oppure ma è meno probabile (visto che gli esami clinici eseguiti non l’hanno evidenziato) potrebbe trattarsi di flebite, inoltre escludo a priori un problema al rachide lombare, perché normalmente il dolore è completamente diverso e prende i distretti della gamba in maniera differente.
Gli esami che ti hanno consigliato di eseguire in futuro e le terapie farmacologiche non sono di mia competenza, quindi non le tengo in considerazione.
Adesso cerco di spiegare in maniera semplice ma chiara i sintomi ed il problema.
Il sistema linfatico lavora parallelamente con quello vascolare, può produrre un edema (o gonfiore) che inizia dalle caviglie e piano piano sale e può salire fino al polpaccio, al ginocchio ed anche al linguine (chiaramente parliamo solo dell’arto inferiore), peggiora con il calore perché aumentando la vasodilatazione, di conseguenza si accentua l’edema o comunque incide su suo riassorbimento per cui il dolore è più intenso.
La sintomatologia dolorosa peggiora in piedi, perché la gravità riduce il ritorno linfatico e venoso provocando anche in questo caso un aumento dell’edema e del disturbo.
Il dolore, invece, si riduce tenendo le gambe alzate oppure nella posizione distesa, in quanto si facilita il ritorno venoso e linfatico per cui le gambe risultano pure meno stanche e più leggere.
Il sistema sanguineo per far circolare meglio il sangue utilizza quelle che vengono definite “pompe” che sono : il cuore, i muscoli e le valvole che si trovano all’interno di arterie e vene.
Per rendere la cosa semplice diciamo che il sistema linfatico come “pompa” utilizza solo i muscoli, questo fa si che durante l’attività sportiva vi sia un buon ritorno linfatico per cui il dolore scompare, ma si ripresenta non appena i muscoli riducono drasticamente la loro attività.
Le calze compressive si chiamano così perché eseguono una certa pressione e questo facilita (in parte ) il movimento dei liquidi di conseguenza i disturbi si riducono.
Gli esami che si eseguono normalmente non riescono ad individuare disturbi del sistema linfatico, per cui nel caso fossero presenti non vengono rilevati e tutto risulta normale.

Se vuoi trovare un maggior beneficio dalle calze, ti consiglio di metterle in frigo la notte, così quando le metti ottieni un maggior effetto.
Il freddo è un vasocostrittore ed è indicato in queste situazioni, anzi forse ti sarai accorta da sola che con l’acqua fredda stai meglio per un pochino di tempo.
La cosa migliore è quella che ti ho già consigliato: fatto fare il linfodrenaggio e se non conosci nessuno rivolgiti ad un centro oncologico o all’AIRC (ass. italiana ricerca cancro) , loro sicuramente avranno dei nomi di colleghi da suggerirti.
Prima di fare il trattamento assicurati che sia un fisioterapista laureato/diplomato (no estetiste) e che abbia l’attestato di frequentazione al corso di linfodrenaggio…….qualcuno dice di saperlo fare ma non è così.
Qualcuno (nelle risposte qui sopra) insinuava che il linfodrenaggio si usava solo per un motivo presumo intendesse in seguito all’asportazione dei linfonodi, in realtà esso può essere usato in 1000 altre circostanze, anche in ortopedia, in flebologia, in ginecologia, ecc., pure in estetica……….A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE.
Normalmente il tuo disturbo non è una cosa grave, però potrebbero volerci molte settimane per risolverlo, per cui non disperare tutto si risolverà nel migliore dei modi.

Chiedo scusa a tutti per la lungaggine della risposta, ma era necessario vista la diffidenza e la poca fiducia di qualcune qui presenti nei confronti del sottoscritto ed anche per cercare di spiegare, secondo il mio punto di vista, in maniera chiara e semplice il problema di cui soffre Agarest.
Ciao buona fine e buon inizio anno a tutti

carmelinux
 

agarest... metti le calze nel frigo...le scarpe nel microonde e i piedi a mollo alla vodka...
vedi che ti passa tutto..

per qualcun altro espertone che dice "escludo a priori un problema al rachide lombare, perché normalmente il dolore è completamente diverso e prende i distretti della gamba in maniera differente"
un'osservazione la fa solo un medico dopo un esame obiettivo ed esami radiologici.. poi inutile parlare con chi non conosce bene l'argomento..
terzo, sono un uomo e non una donna, e quarto: sebbene non si debbano consigliare presidi terapeutici a distanza, e soprattutto senza essere medici, e ricordo che le calze elastiche sono presidi terapeutici..
almeno avessi avuto la competenza di spiegare come si indossano le calze elastiche, cosa che quasi tutti non sanno, ossia a letto, in genere la mattina, e cmq dopo aver tenuto per un pò le gambe sollevato, in modo da non vasocostringere il sangue in fondo agli arti inferiori..cosa molto dannosa...

Buon Anno a tutti, belli e brutti...

carmelinux
 

aggiungo un link, che non serve a pubblicizzare alcun metodo terapeutico, ma solo per far capire con parole semplici quale possa essere il nesso tra i dolori alle gambe e i disturbi del rachide lombare:

http://www.pancafit.net/ITA/Testimon...ie_discali.asp

"...non vanno dimenticate le ernie che improntano sulla dura madre (l’astuccio o guaina che riveste il midollo spinale), il cui effetto può essere localizzato anche a notevole distanza, come ad esempio un’ernia cervicale che impronta sul midollo e che crea disagi alla deambulazione, oppure stanchezza o dolori “ingiustificati” alle gambe, etc..." tratto dal paragrafo "SINTOMI".

p.s. per agarest: per caso prendi la pillola anticoncezionale?

angigian
 

Con questo tuo modo di fare da saputella (anche se sei un uomo) con fare da zitella insoddisfatta , stai rovinando continuamente il topic e mi costringi ad andare furoi argomento, ma comunque cercherò di essere utile dando informazioni corrette ed utili a tutti.
Credi di sapere tante cose perché leggi ( ed è un bene, ma purtroppo non usi quel poco di materia grigia che ti ha fornito il Signore )….e pensi di poterti sostituire ai medici, ma sai benissimo che non puoi farlo.
Esiste un detto che ti si addice “MEGLIO STARE ZITTI E FARE LA FIGURA DA IGNORANTE PIUTTOSTO CHE PARLARE E TOGLIERE OGNI DUBBIO”.
Tu parli di problemi che hai letto, ma che non hai la più pallida idea di cosa comporta un disturbo simile a quello da te descritto, la tipologia di dolore che determina, la localizzazione del dolore, se il dolore è crescente o decrescente e qunt’altro….
Questo tu accanimento ingiustificato nei miei confronti e nel voler dimostrare a tutti i costi di sapere, sta creando panico, paura e confusione in tutti coloro che leggono, ma soprattutto non stai aiutando Agarest, e coloro che soffrono.
Le persone che soffrono da tanto tempo hanno bisogno di sapere come risolvere i loro problemi, hanno bisogno di tornare a sorridere, hanno bisogno di ritrovare la pace…….tu invece stai aumentando le paure e la confusione.
Evidentemente non hai mai sofferto per periodi lunghi e non sei mai stato in una situazione tale in cui è difficile trovare “la soluzione”…….io queste persone le vedo tutti i giorni, ma soprattutto combatto con loro tutti i giorni per cercare di farli stare meglio.

Rileggi il detto sopra citato che è meglio.

“.. metti le calze nel frigo...le scarpe nel microonde e i piedi a mollo alla vodka...
vedi che ti passa tutto..”
La stupidità e l’ignoranza si commentano da sole.

……” un'osservazione la fa solo un medico dopo un esame obiettivo ed esami radiologici.. poi inutile parlare con chi non conosce bene l'argomento..”
Io posso fare valutazioni funzionali; tu come esami conosci solo le radiografie ( o forse conosci anche gli altri, ma non importa), comunque ricordati che essi dicono quello che non va, ma non sono sempre in grado di affermare con certezza se sono la causa del dolore………. Rileggi il detto sopra citato che è meglio.


“……………. sebbene non si debbano consigliare presidi terapeutici a distanza, e soprattutto senza essere medici, e ricordo che le calze elastiche sono presidi terapeutici..”
almeno avessi avuto la competenza di spiegare come si indossano le calze elastiche……..”
Le calze elastiche le posso consigliare… ma tu questo non lo potevi sapere e comunque se leggi meglio il topic è stato il medico a prescriverle ad Agarest…. Rileggi il detto sopra citato che è meglio.
.

“almeno avessi avuto la competenza di spiegare come si indossano le calze elastiche, cosa che quasi tutti non sanno, ossia a letto, in genere la mattina, e cmq dopo aver tenuto per un pò le gambe sollevato, in modo da non vasocostringere il sangue in fondo agli arti inferiori..cosa molto dannosa...”
Continui a fare il saputello…..le calze nel letto non vanno indossate!!!!!!!!!!!!!! Ed anche le altre cose non sono corrette.
Continui a parlare a sproposito, creare confusione e panico………..le calze sono state create con lo scopo preciso di facilitare il ritorno venoso, quindi hanno una compressione graduale maggiore a livello del piede e della caviglia e si riduce man mano che si sale fino al ginocchio o fino al linguine, in questo modo si evita di “vasocostringere il sangue in fondo agli arti inferiori”……. Rileggi il detto sopra citato che è meglio.

Facciamo basta e cerchiamo di rimanere in tema e proporre solo cose inerenti al topic originale, per cui ti chiedo nuovamente e cortesemente di lasciarmi stare evitando ulteriori ed inutili provocazioni….non servono a nessuno tanto meno ad agarest..

ps: quella della pillola può essere una domanda intelligente!

BUON ANNO A TUTTI.

carmelinux
 

guarda..dopo tutte le caXXXate che hai detto, e il modo con cui perdi la calma facilmente, sai che ti consiglio?
usale per andare a zappare le mani, o per impastare il pane piuttosto che pasticciare sulla pelle altrui...
volgare, maleducato e cafone...
poi se tu scambi un uomo per una donna, evidentemente avrai anche qualche altro problema da curare, ma non credo sia questa la sede...

in quanto a materia grigia, manco ti rispondo..scenderei al tuo livello e mi ci vorrebbe l'ascensore del Burj Dubai per risalire,e forse non mi basterebbe...

angigian
 

complimenti!!!!! ti sei perfettamente auto definito, hai fatto un autoritratto esatto di te stesso.

x Agarest
Carmenlinux chiedeva (giustamente) se usi la pillola?
se si, i disturbi sono nati da quando la usi?
La pillola, nel caso vi sia l'omocisteina alta e/o venga usata per periodi lunghi, può causare distirbi come : fortissima ritenzione idrica, disfunzioni linfatiche e può provocare anche flebiti e trombosi.
queste sono informazioni a titolo di cronaca, per cui se desideri approfondire l'argomento o nel caso non vieni a capo del problema potresti consigliati, informarti e farti dare delucidazioni dal tuo ginecologo/a.

ciao

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