Fattori di rischio per la parodontite

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Fattori di rischio per la parodontite

06-05-2016 - scritto da Angela Nanni

Se trascurata, la parodontite può portare alla perdita dei denti. Ecco perchè evitare la continua infiammazione delle gengive con una corretta igiene orale, e non solo.

Parodontite o piorrea: tutta colpa dell'accumulo della placca.

Fattori di rischio per la parodontite

La parodontite o piorrea è un’infiammazione del parodonto ovvero della struttura che sostiene il dente e lo mantiene saldamente al suo posto: tale infiammazione se non curata determina una graduale distruzione del parodonto con la conseguenza che i denti perdono di stabilità e tendono a cadere.

Uno dei motivi principali dell’instaurarsi di tale infiammazione sta nell’accumulo della placca, ovvero di quell’aggregato di batteri fortemente legati fra loro che vanno letteralmente ad attaccarsi alla superficie dentale: i tessuti gengivali rispondono a quest’aggressione infiammandosi; la placca deve essere adeguatamente rimossa con un’accurata igiene orale dopo ogni pasto. Se questo non avviene, nel giro di due o tre giorni la placca tende a mineralizzare e a trasformarsi in tartaro: la rimozione di tale sostanza minerale è possibile solo con la detartrasi (ablazione del tartaro o "pulizia dei denti"), un’operazione da fare esclusivamente nello studio dentistico.

Un accumulo eccessivo di placca, tartaro e anche una particolare propria predisposizione alla malattia può determinare una continua infiammazione gengivale che può accompagnarsi ad una vera e propria una recessione, presenza frequente in bocca di pus e ascessi, alitosi, mobilità dentale e conseguente perdita dei denti stessi.

Lo sviluppo della parodontite, oltre che essere una condizione strettamente connessa con la qualità dell’igiene orale, è anche un disturbo più frequente o comunque con un decorso più grave in alcune categorie di persone:

  • fumatori
  • Le donne, a causa di tutti i cambiamenti ormonali che subiscono dalla pubertà alla menopausa
  • pazienti diabetici
  • Tutti quelli che assumono in maniera cronica farmaci che riducono la salivazione, come gli antiepilettici ad esempio
  • Tutte le persone particolarmente stressate

E' bene notare, infine, che lo sviluppo di malattia parodontale costituisce un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie sistemiche come i disturbi cardiovascolari o il diabete.



A cura di Angela Nanni, Farmacista iscritta all'Albo dal 2005 e Redattore medico scientifico freelance.
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