Gli steroidi anabolizzanti

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Gli steroidi anabolizzanti

22-05-2014 - scritto da Miky

Cosa sono gli steroidi anabolizzanti, a cosa servono e quali sono i loro effetti collaterali

I rischi per la salute derivanti dall'uso di steroidi anabolizzanti

Gli steroidi anabolizzanti Probabilmente, spesso, vi sarà capitato di associare il termine ‘’anabolizzato’’ in riferimento a mastodontiche creature da palestra, la cui circonferenza del braccio potrebbe tranquillamente essere equiparata al girovita di un uomo ‘’normale’’ in salute.
Associazioni a parte, vi siete mai chiesti, realmente, cos’è un anabolizzante e a quale scopo viene usato? Partiamo dall’analisi morfologica della parola stessa: ‘’Anabolizzante’’ significa per l’appunto anabolizzare, ovvero accelerare i processi di crescita (anabolici) dell’organismo. L’uomo possiede diversi ormoni con azione anabolizzante, dall’insulina al GH, fino al testosterone. Questi ormoni vengono prodotti in relazione a specifiche richieste dell’organismo in funzione di numerosi parametri come età, sesso, fabbisogno personale/fisiologico, ecc.. Ognuno di noi, dunque, possiede la capacità di produrre in modo naturale ormoni anabolizzanti.
Bene, partendo da questo presupposto, passiamo all’(ab)uso degli stessi in ambito sportivo. Assumere steroidi anabolizzanti è una pratica molto diffusa negli sport di potenza, come bodybuilding, lotta, sprint, ecc.., perché, come detto, favoriscono una condizione di anabolismo, di crescita, tra cui crescita muscolare, la quale è fondamentalmente l’obiettivo stesso di tali discipline e che, come tale, migliora la performance sportiva e, solo in maniera minore, negli sport di resistenza (ciclismo, jogging, ecc..), sostanzialmente per la stimolazione dell’eritropoietina (EPO) e per il decremento di massa grassa che gli stessi comportano.
Le modalità di assunzione più utilizzate sono via orale o tramite iniezione intramuscolare, scandite in ‘’cicli’’: esatto, l’assunzione è scandita secondo modalità cicliche, in quanto si ritiene che tale modalità ne ottimizzi gli effetti, massimizzando i benefici e riducendo i rischi.
Dunque, se non ci fosse altro da aggiungere gli steroidi anabolizzanti sarebbero chiaramente ‘’sdoganati’’ e tutti potrebbero liberamente farne uso. Peccato invece che, accanto all’incremento delle prestazioni fisiche e sportive, vi siano dei pesanti effetti collaterali:

- Atrofia testicolare: se, il nostro organismo riceve ormoni come il testosterone in maniera esogena (dall’esterno), riconoscendo l’ormone in quantità già in circolo, ritiene non necessario sintetizzarne ulteriore in maniera endogena (‘’dall’interno’’, dall’organismo stesso), dunque smette di farlo. Essendo i testicoli nell’uomo a sintetizzare questo specifico ormone e, non essendo più ‘’utilizzati’’, si atrofizzano.
- Crescita tessuti sessuali, in particolare della prostata con relativi disturbi nella funzione di urinare, eiaculare e nella comparsa di tumori maligni.
- Ginecomastia: ovvero, sviluppo di tessuto mammario nell’uomo. Questo perché, l’eccesso di ormoni androgeni (come il testosterone), essendo reputato dall’organismo ‘’inutile’’, viene convertito in ormoni estrogeni (ormoni femminili per eccellenza).
- Ipertrofia cardiaca: anche il cuore è un muscolo ed in quanto tale subisce di riflesso la condizione anabolizzante, ipertrofizzandosi. Tale condizione può portare a morte improvvisa per infarto miocardico.
- Infoltimento di peli, acne, calvizie.
- Sviluppo di smagliature nei punti di forte distensione della cute.
- Problematiche al fegato come stasi biliare e peliosi epatica.
- Rigidità, perdita di elasticità e rottura dei tendini.
- Psicosi: durante l’utilizzo di anabolizzanti aumentano ira ed aggressività con tendenza all’omicidio ed abusi sessuali. In fase di astinenza invece: depressione, ansia e tendenza al suicidio.

Ricordiamo dunque che la legislazione italiana prevede a "chiunque procura ad altri, somministra, assume o favorisce comunque l’utilizzo di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive" reclusione da tre mesi fino a tre anni, nonché multe salatissime.
Categorie correlate:

Fitness, sport, attività fisica


Profilo del medico - Miky

Nome:
Michele
Occupazione:
Istruttore fitness
Specializzazione:
Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate
Contatti/Profili social:
facebook


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X