Grumi nello sperma: 9 domande e risposte

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Grumi nello sperma: 9 domande e risposte

01-12-2020 - scritto da Antonella Lobraico

Alla scoperta di cause, sintomi e rimedi dei grumi nello sperma.

Che cosa sono i grumi nello sperma, come riconoscerli e quali sono i rimedi che si possono adottare? Ecco le risposte dello specialista.

 

Cosa dovrebbero sapere tutti gli uomini quando si parla di grumi nello sperma? Si tratta di un argomento delicato e di cui a volte si fa fatica a parlare, ma che invece ha cause, sintomi e trattamenti proprio come tutti gli altri disturbi.

 

Come ci spiega il dott. Andrea Militello, medico chirurgo specialista in Urologia e Andrologia, normalmente dopo alcuni minuti dalla eiaculazione il liquido seminale umano si compatta sotto forma di coagulo per mezzo delle diverse sostanze contenute nelle vescicole seminali. Successivamente, viene trasformato in un liquido viscoso grazie all'azione delle secrezioni delle ghiandole di Cowper e della prostata.

 

Quando questi meccanismi subiscono un’alterazione si possono verificare problemi di natura infiammatoria per cui diventa fondamentale e prezioso il consulto con uno specialista come l’andrologo. Ecco alcune domande su cause, sintomi e trattamenti relativi ai grumi nello sperma a cui il dott. Militello ha gentilmente fornito le risposte.

 

Nella foto, il Dott. Andrea Militello, Urologo e Andrologo a Roma, Milano, Cosenza, Viterbo e L'Aquila.

 

1) Come riconoscere i grumi nello sperma?

I grumi nello sperma sono facilmente individuati dal paziente stesso che riferisce l'emissione di un liquido seminale molto compatto e grumoso simile a un coagulo. Nello specifico, il paziente riferisce di un cambiamento della propria qualità eiaculatoria che avviene a scatti e con minore spinta.

 

2) Può considerarsi normale la presenza di grumi nello sperma? Se sì, quando?

Lo sperma si forma inizialmente con una consistenza aumentata, grumosa, ma tende poi a liquefarsi. La presenza di liquido seminale grumoso potrebbe essere normale quando è occasionale, magari in condizioni di scarsa frequenza eiaculatoria.

 

3) Quali sono le cause della formazione di grumi nello sperma?

Tra le cause principali dobbiamo ricordare la scarsa idratazione come anche squilibri nella dieta povera di proteine. È poi da considerare anche la possibilità di scarsi livelli di testosterone. Da un punto di vista urologico il primo pensiero dello specialista quando il paziente riferisce la presenza di sperma grumoso, è di escludere la presenza di stati infiammatori o infettivi della prostata.

 

4) Grumi gelatinosi nello sperma possono indicare la presenza di una o più patologie?

Spesso la presenza di sperma grumoso e gelatinoso indica la possibilità che il paziente sia affetto da una prostatite o da una vescicolite o da epididimite. In questo caso è d'obbligo richiedere immediatamente l'esecuzione di uno spermiogramma con spermiocoltura.

 

5) I grumi nello sperma possono provocare dolore o fastidio durante i rapporti sessuali?

Alcuni pazienti riferiscono di avvertire fastidio e sensazione di disagio per una eccessiva distensione dell'uretra durante il riflesso eiaculatorio.

 

6) Seguire una dieta specifica può migliorare questa condizione? Se sì, quali cibi consiglia di inserire nella propria dieta alimentare?

Non esistono diete specifiche, ma bisogna sicuramente a rispettare una giusta idratazione bevendo almeno due litri di acqua al giorno e inserire nella dieta il giusto apporto proteico. La carenza di proteine nella propria dieta è infatti una delle cause della emissione di sperma grumoso.

 

7) Infiammazioni alle vie seminali possono causare grumi nello sperma?

Esatto, come detto prima, spesso la presenza di un liquido seminale gelatinoso e grumoso è riflesso di una condizione infiammatoria delle vie seminali.

 

8) Quali sono i campanelli d’allarme da considerare e che devono suggerire al paziente di parlarne con uno specialista?

I campanelli di allarme sono legati alla presenza di altri sintomi come ad esempio bruciori durante la minzione o l'eiaculazione, sensazione di dolore sovrapubico e perineale talvolta con presenza di sperma giallastro e con tracce di sangue. Sono tutti sintomi che fanno pensare in maniera diretta alla presenza di una prostatite.

 

9) E infine dottore, ha qualche consiglio da dare ai nostri lettori?

Innanzitutto evitare contaminazioni delle vie seminali che possono avvenire tramite rapporti promiscui non protetti o a causa di disbiosi intestinale. Poi, praticare con costanza attività fisica per permettere la giusta produzione di testosterone e idratarsi in maniera adeguata. La presenza di sperma grumoso non deve essere però sempre un campanello di allarme.

 

Grazie per il suo consulto dottore e alla prossima intervista!

Categorie correlate:

Salute della prostata




A cura di Antonella Lobraico, collaboratrice della redazione di ForumSalute.
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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