Non prendere i crampi sotto gamba!

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Non prendere i crampi sotto gamba!

09-06-2010 - scritto da Internullo

I crampi muscolari sono contratture involontarie, improvvise e dolorose, di un muscolo o di un gruppo di muscoli. Ecco cosa fare.

Il crampo: un dolore acuto, una fitta intensa, che spesso immobilizza la parte colpita.

Non prendere i crampi sotto gamba!

Il crampo dura solitamente pochi minuti, durante i quali il muscolo è contratto e rigido, ma non è gonfio né dolente, e scompare da solo, senza alcuna conseguenza. 

Quando il crampo compare durante uno sforzo, la persona si trova costretta a dover interrompere subito quello che sta facendo. 

In genere, i muscoli più colpiti sono quelli delle gambe, e in particolare:

  • il bicipite femorale, che si trova nella parte posteriore della coscia
  • il quadricipite femorale, situato sempre nella coscia, nella zona anteriore
  • i muscoli del polpaccio

Meno di frequente sono coinvolti i muscoli delle mani e dei piedi.

 

LE CAUSE DEI CRAMPI

Le cause che provocano i crampi sono numerose, ma quelle più importanti sono due:

  • i fattori che riducono o modificano il flusso di sangue al muscolo
  • l’accumulo di sostanze tossiche, in particolare l’acido lattico

Quest' ultima situazione si può verificare in seguito alla fatica che deriva durante oppure dopo un esercizio fisico intenso, o al termine di una camminata molto lunga. In questi casi, il disturbo è la conseguenza di un accumulo a livello dei muscoli colpiti di acido lattico e di un insufficiente apporto di ossigeno rispetto al lavoro svolto dal muscolo.

In altre parole, lo sforzo prolungato ed eccessivo non permette ai muscoli di effettuare i normali scambi di sostanze, liberandosi di quelle tossiche e ricevendo in cambio ossigeno.

Anche il freddo può essere pericoloso.

 

I CRAMPI NOTTURNI, QUANDO SI E' A LETTO

A volte i crampi ai muscoli possono comparire di notte o a riposo. In questi casi spesso sono le conseguenze della presenza di altri problemi come:

  • i disturbi della circolazione
  • l’ipocalcemia, cioè la ridotta concentrazione di calcio nel sangue, che può avvenire in seguito ad alterazioni delle paratiroidi
  • la gravidanza, durante la quale gli elettroliti subiscono delle modificazioni

 

COSA FARE QUANDO SI E' COLPITI DA UN CRAMPO

Quando si è colpiti da un crampo, la prima cosa da fare è massaggiare la zona interessata, in modo da distendere il più possibile il muscolo. Infatti il massaggio permette di eliminare velocemente più acido lattico, attraverso una aumentata circolazione del sangue. Inoltre, è meglio massaggiare la zona dolorante con olio canforato, perché facilita una migliore circolazione e rilassa più facilmente i muscoli.

Per cercare di ridurre l’intensità del dolore, è poi utile applicare una borsa di acqua fredda oppure un po’ di ghiaccio, avvolto in un panno. Attenzione: se il raffreddamento avviene in maniera troppo rapida può essere dannoso, perché può dare il via a una contrattura da freddo intenso.

Infine, se il crampo non è passato e il dolore non si è ridotto, si può ricorrere ai movimenti di “stretching”, cioè alla distensione manuale dei muscoli, meglio se con l’aiuto di un’altra persona. E’ importante effettuare queste manovre in maniera dolce e graduale, perché un movimento troppo brusco potrebbe aggravare la contrattura del muscolo invece di favorire il suo rilassamento.

Quando il dolore è sparito oppure si è attenuato, parecchio, è bene tenere l’arto colpito a riposo per un po’ di tempo, prima di riprendere le attività normali.

Se il dolore persiste anche nei giorni successivi, è il caso di ricorrere ai farmaci antinfiammatori (acido acetilsalicilico, nimesulide, indobufene per pochi giorni) e miorilassanti.

Nella maggior parte dei casi, i crampi non sono causati da vere e proprie malattie e di conseguenza non è necessario andare dal medico. Invece una visita medica può essere utile se i crampi compaiono con una certa frequenza, se si fanno sentire di notte

 

COME EVITARE DI AVERE CRAMPI

  • Non prendere diuretici e bevande alcoliche, aumentano l'eliminazione dei liquidi e facilitano la disidratazione
  • Non praticare attività fisica subito dopo aver mangiato
  • Evitare sport impegnativi nelle ore più calde
  • Non immergersi in acque molto fredde dopo essere rimasti molto al sole
  • Non affrontare camminate impegnative se non si è allenati
  • Fare un po’ di sretching per riscaldare i muscoli
  • Prolungare un po’ di più il tempo degli allenamenti in modo da abituare il corpo gradualmente
  • Prima di cominciare bere succhi di frutta

 

I CIBI GIUSTI PER EVITARE I CRAMPI

A volte la comparsa dei crampi può essere prevenuta seguendo una dieta ricca di alcuni sali minerali in particolare di sodio, potassio e calcio. Ne sono ricchi:

  • la frutta, e in particolare le banane
  • la verdura 
  • lo yogurt 
  • il latte
  • i formaggi magri 

Anche l’acqua è importante perchè combatte la disidratazione, evitando in questo modo la comparsa di crampi ai muscoli. E’ consigliato berne almeno un litro e mezzo al giorno.

 

Una raccomandazione per concludere: se il crampo compare mentre si nuota, non farsi prendere dal panico!



Dott. Giuseppe Internullo
Specialista in Ortopedia
Via Romano, 24 CALTAGIRONE (CT)
Per informazioni 0933-23843
www.chirurgiadellamanocatania.it

Profilo del medico - Internullo

Nome:
Giuseppe Internullo
Comune:
CATANIA
Telefono:
095497305
Professione:
Medico specialista attività privata
Posizione:
www.chirurgiadellamanocatania.it
Occupazione:
Chirurgia della mano
Specializzazione:
Ortopedia e traumatologia, Chirurgia della mano
Contatti/Profili social:
sito web


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