Psiconcologia

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Psiconcologia

31-08-2011 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Psiconcologia

Prevenzione del cancro mammario effettuata attraverso adesioni alle campagne di screening

Le donne risultano sempre piu'・consapevoli che la prevenzione del cancro mammario,effettuata attraverso ladesione alle campagne di screening e laccesso diretto ai controlli periodici oppure urgenti in presenza di sintomi, aumenta la percentuale di sopravvivenza e di guarigione. Questa prospettiva aiuta le donne ad avere fiducia nei protocolli di cura nel momento in cui apprendono di avere un tumore.
Diagnosi molto precoci effettuate in fase preclinica hanno tuttavia introdotto una nuova casistica, seppure limitata numericamente, di donne che devono affrontare dopo la tumorectomia interventi successivi di allargamento, fino alla mastectomia. In tali situazioni le pazienti, nonostante ricevano spiegazioni dettagliate, possono trovarsi in grande difficolta'・sul
piano emotivo, talvolta con un livello elevato di ansia e/o di sfiducia verso liter terapeutico che viene loro proposto, perch・preoccupate del fatto che il tumore sia sfuggito ad ogni possibile controllo. Per contro, c'e'・da sottolineare che oggi, con il continuo perfezionamento delle tecniche chirurgiche, ricostruttive e radioterapiche, la rimozione del cancro mammario lascia una menomazione anatomicamente pi contenuta rispetto al passato, bench・la ferita psicologica permanga per un tempo pi・lungo di quella fisica.
La ricostruzione dopo mastectomia, che inizia contestualmente nella stessa seduta operatoria, accelera il processo di ripresa dello stato di benessere, anche se il lungo iter della
ricostruzione pu・indurre in qualche donna la paura che i sintomi che sente, conseguenti
allespansione dei tessuti, siano il segnale di una ripresa di malattia. Purtroppo c・ancora una
percentuale di donne che non esegue i controlli, che in presenza di sintomi non si rivolge al medico, che ha una diagnosi di tumore e rimanda lintervento chirurgico, oppure che si affida a cure alternative n・mediche, n・chirurgiche e arriva allosservazione in stadio avanzato di
malattia. Questo comportamento di solito si pu・spiegare come una forma estrema di negazione della malattia, anche se viene giustificato dalla donna in molti modi, che vanno dalla mancata memorizzazione della comunicazione di malattia, fino alla fiducia verso metodi naturali non invasivi e il rifiuto verso la medicina tradizionale.
In effetti, apprendere di avere un tumore ・un fatto improvviso, sorprendente, minaccioso, che penetra nel sapere, nella conoscenza dellindividuo, ma scuote anche a livello emotivo, toglie
certezze, minaccia il senso di integrità e di identità.
Questo ・un qualcosa cui non tutti riescono a fare fronte da soli, per vari motivi.Si rileva, inoltre, che il periodo della chemioterapia, della radioterapia e dellormonoterapia, una fase critica per quasi tutte le donne, perch・possono essere presenti una variet・di sintomi (come astenia, insonnia, nausea, compenso con il cibo-aumento ponderale, perdita dei
capelli, ecc.) che richiamano immagini di malattia e contribuiscono ad alterare il senso di integrit・e identit・ gi・intaccati dalla perdita della salute.
Per tutti questi motivi ・raccomandato un approccio integrato e multidisciplinare.

Le donne possono presentare reazioni psicologiche diverse in ognuna delle fasi di malattia: della diagnosi, dell'intervento chirurgico (conservativo o demolitivo, eventualmentericostruttivo) e delle terapie adiuvanti, chemioterapia, ormonoterapia, radioterapia. Questodipende da molti fattori, interni alla persona ed esterni, legati alle convinzioni e alle convenzioni sociali dell'ambiente in cui vive, alla rete dei rapporti, alla qualit・delle relazioni,
ecc. Le reazioni di rifiuto, ribellione, di prostrazione e tutte le altre reazioni che, se protratte nel tempo, risultano di impedimento ad un adattamento alla situazione, possono essere in parte modificate da un adeguato, mirato e precoce intervento psicologico.Obiettivo dell'intervento psicologico ・aiutare la donna a ritrovare un senso di integrit・ ad
avere consapevolezza della malattia, a ridurre gli effetti dello stress e del rischio dell'instaurarsi di sequele psico-patologiche (ansia e depressione), a diminuire il disagio legato ai disturbi provocati dai trattamenti e a migliorare la qualit・della vita.
Lintervento psicologico ・volto, oltre che alle pazienti, anche a mantenere una continuità di comunicazione con gli altri esperti coinvolti ed a fornire un'adeguata formazione psicologica del personale interessato e dedicato
Il protocollo dintervento e di assistenza psicologica proposto fa riferimento ai risultati degli studi e ricerche internazionali, alle linee guida della FONCAM (Forza Operativa Nazionale sul Carcinoma Mammario)
Le fasi nelle quali e'・opportuna una valutazione psicologica (1-2 incontri) ed eventualmente un intervento di sostegno (circa 2 mesi) sono le seguenti:
·fase acutatraumatica della comunicazione della diagnosi (soprattutto in donne che debbono eseguire piu'interventi chirurgici o affrontare interventi bilaterali)
·fase ricostruttiva post-mastectomia
·fase delle terapie (particolarmente chemioterapia o in presenza di un atteggiamento di rifiuto verso le terapie)
·fase della eventuale comparsa di un nuovo tumore o di una recidiva.

www.studiomedicocirolla.it

Categorie correlate:

Psiche, psicologia


Salute donna




Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
email email sito web facebook twitter google plus linkedin


Articoli che potrebbero interessarti

8 possibili manifestazioni dell'ansia

8 possibili manifestazioni dell'ansia

14/09/2021.   Ansia e paura sono strettamente collegate. Se sei una persona ansiosa, lo sai benissimo. Sai che ci sono situazioni che ti gettano nel panico, anche solo ad immaginarle. A volte la paura è talmente tanta che,...

La respirazione: un balsamo per l’intestino e il cervello

La respirazione: un balsamo per l’intestino e il cervello

21/06/2021.   Eccoci di nuovo a parlare di ansia associata all’intestino irritabile. Come ormai dovresti sapere, esiste un legame scientificamente dimostrato tra il cervello e l’intestino, e ogni impulso che arriva dalla testa, si...

Contro l’ansia (e l’intestino irritabile) prova la CBT

Contro l’ansia (e l’intestino irritabile) prova la CBT

14/06/2021.   Nei contenuti precedenti abbiamo visto come chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile o IBS, sia spesso soggetto anche ad ansia. Questo accade perché esiste un asse intestino-cervello, regolato in gran parte...

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Chi Siamo

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X