STRESS nell'iniziazione tumorale

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

STRESS nell'iniziazione tumorale

17-03-2011 - scritto da Prof.ssa Virginia A. Cirolla

STRESS nell'iniziazione tumorale

Il termine “tumore” definisce un complesso di patologie derivate dalla crescita incontrollata di cellule alterate in modo multifattoriale, che progressivamente invadono l’organismo ospite fino a portarlo a morte.




Nella cancerogenesi, sono necessarie quattro alterazioni geniche

perché una cellula umana normale diventi neoplastica (Hahn 1999).

Tra queste, la prima sembra l'attivazione della telomerasi che porta

la cellula all'immortalità, poi l'inibizione di geni oncosoppressori

(p53, RB, BRCA1-2, FHIT, ecc.), l'attivazione di oncogeni (ras, myc,

apc, DCC, HER2, EGFR), l'inibizione dell’apoptosi o morte cellulare

programmata (bcl-2, bax), l'attivazione dell’angiogenesi (VEGF,

PDGF). Tuttavia la biologia dei tumori è estremamente eterogenea,

variabile da tumore a tumore e, anche all’interno dello stesso tumore,

da una cellula tumorale ad un’altra (instabilità genetica).

Il tumore è una malattia sistemica e non è costituito solo da cellule

tumorali ma anche da stroma derivato del tessuto ospite, da vasi

neoformati, dal sistema immunitario che tollera o meno le cellule

tumorali, sotto il controllo del sistema psico-neuro-endocrino. Il tutto

è in equilibrio attraverso una miriade di molecole di comunicazione:

citochine, fattori di crescita, recettori, ormoni, molecole di adesione,

ecc. Il tumore vive in simbiosi/parassitosi in un'organismo che lo

ospita.

Ma come si inserisce, in questo sistema di cancerogenesi e

progressione tumorale, lo stress insieme a vari altri aspetti psico-

patologici quali gli stili di coping, la depressione tipo di personalita' ?

Lo stress, definito da Selye nel 1936 come una sindrome generale da

adattamento, cioè un complesso meccanismo di attivazione del

sistema neuroendocrino per preparare l’organismo a comportamenti

di attacco e/o fuga. Se lo stimolo permane l’organismo continua ad

adattarsi (fase di resistenza) fino all’esaurimento (terza fase). Questa

sindrome adattiva è generalmente indipendente dal tipo di stress,

nell’animale. Ma cosa succede nell’uomo in cui la principale fonte di

stress è dato dal significato dello stimolo, dall’elaborazione

cognitiva dell’evento stressante che acutamente può scatenare una

normale tempesta immuno-neuro-endocrina, metabolica che, per

esempio è fondamentale per il normale apprendimento, ma che può

diventare patologica in relazione a precedenti esperienze emotive,

alla costituzione genica, a disturbi psico-patologici preesistenti.

L’organismo infatti apprende dall’esperienza per rispondere in modo

più efficace a stimoli successivi (stili di coping, personalità) oppure in

modo patologico (ansia, depressione, ecc.). In questo caso un

determinante fondamentale è dato dalla possibilità di attivare una

risposta efficace con attenuazione, scomparsa dello stress e ritorno

alla norma dei mediatori biologici (eustress); oppure risposta

inefficace per stress inevitabili, anche cognitivi, per cui i parametri

biologici non ritornano alla norma e possono portare a innumerevoli

patologie quali depressione, ansia, gastrite, ulcera, ipertensione,

colite, miocardiopatia da catecolamine, sterilità, ecc.. Ciò dovuto al

cronico aumento di catecolamine, cortisolemia, neurotrasmettitori,

ormoni, ecc. I mediatori biologici di una risposta che possono agire

sia sull'incidenza che sulla diffusione metastatica di tumori

sembrano influenzare principalmente il sistema immunitario , i

meccanismi di riparazione del DNA o di induzione dell’apoptosi . Altri

studi evidenziano che persino la risposta immunitaria può essere

modulata con dei semplici riflessi condizionati.

Una metanalisi sul ruolo degli eventi stressanti e rischio di carcinoma

mammario (valutati 58.787 pazienti, inclusi dati nostri conclude

per nessun aumento di rischio senza specificare nè le caratteristiche

tumorali (stadio, grading, marcatori tumorali, terapia effettuata,

ecc.) né quelle degli eventi stressanti (tipo, durata, temporalità

rispetto all’ipotetica cancerogenesi, mediatori biologici alterati, ecc.)

Numerosi gli studi clinici, quantitativi più che qualitativi, anche se

spesso criticabili dal punto di vista metodologico, che riportano una

concomitanza tra depressione e tumore, ma non un nesso di

causalità, soprattutto per la notevole estensione nel tempo

(nell’ambito di decenni) di entrambe le patologie. D’altronde la

classificazione della depressione è di tipo categoriale (DSM-IV),

racchiudendo forme acute, croniche, gravi, moderate, lievi, unipolari,

ecc., senza nessun rapporto diagnostico con le alterazioni

biologiche che la causa , quelle stesse che dal punto di vista

sperimentale potrebbero influire sul tumore. Infatti pazienti con

tumore della mammella e depresse hanno una minore sopravvivenza

rispetto a quelle non depresse (Watson 1999). Ma il tumore stesso

può secernere sostanze (citochine, fattori di crescita, ormoni, ecc.)

che a loro volta possono agire sul sistema nervoso centrale ed

indurre sintomi depressivi.

Tuttavia vari tipi di intervento psicologico-psicoterapeutico e sul

supporto sociale sembrano influire positivamente sia sulla qualità di

vita, che sulla progressione tumorale e sulla sopravvivenza globale

(Kiecolt-Glaser 1999, Maruta 2000) attraverso influenze sul sistema

neuro-endocrino-immunitario (Glaser 1999).


Per informazioni

Dott.Virginia A.Cirolla

Studio Medico Cirolla


_____________________________________


Prof.ssa Virginia A.Cirolla
MD,PhD in Experimental And Clinical Research Methodology in Oncology Department of Medical and Surgical Sciences and Translational Medicine "Sapienza" University of Rome
National President A.I.S.M.O. ONLUS
www.studiomedicocirolla.it
www.aismo.it

Profilo del medico - Prof.ssa Virginia A. Cirolla

Nome:
Virginia Angela Cirolla
Comune:
ROMA
Telefono:
0645477448 3396769115, 3930944388, 3335230409
Azienda:
A.I.S.M.O. ONLUS
Professione:
Ricercatore
Posizione:
PRESIDENTE NAZIONALE
Occupazione:
MEDICO CHIRURGO SENOLOGO/TITOLARE CENTRO DI FORMAZIONE ANFOS/DIRETTORE SANITARIO A.I.S.M.O. ONLUS
Specializzazione:
Oncologia Medica, Medicina alternativa, Chirurgia generale, Perf in Ecografia, Senologia, Master Format. ANFOS, Master Agopuntura, Dottorato Ricerca Oncologica
Contatti/Profili social:
email email sito web facebook twitter google plus linkedin


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X