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STRESS OSSIDATIVO E DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ

STRESS OSSIDATIVO E DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ

05-06-2017 - scritto da Paola P.

Lo stress ossidativo a lungo termine causa disturbi dell’occhio che compromettono in modo serio la qualità di vita, ma si possono contrastare assumendo sostanze antiossidanti.

Nell’occhio la via più comune di stress ossidativo è quella fotochimica.

STRESS OSSIDATIVO E DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ

La degenerazione maculare legata all’età colpisce la porzione centrale della retina, detta macula, deputata soprattutto alla visione centrale e dei particolari.

LE CAUSE E I SINTOMI DELLA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ

La malattia può presentarsi in due forme, quella secca e quella umida. Nella degenerazione maculare legata all’età di tipo secco avviene la formazione nella macula di accumuli di scarti cellulari chiamati drusen, che possono sparire o indurirsi, indebolendo la retina. Ai drusen si aggiunge la formazione incontrollata di nuovi vasi sanguigni, che identificano invece la degenerazione maculare legata all’età di tipo umido. Questi nuovi vasi possono provocare edemi ed emorragie, seguite da tentativi di riparazione del tessuto danneggiato che portano alla formazione di una cicatrice. Senza una terapia, in poche settimane o qualche mese si verifica la perdita delle cellule nervose, che non verranno sostituite da cellule nuove.

Come cambia la vista? Durante le fasi iniziali della degenerazione maculare legata all’età si ha una percezione distorta delle immagini, i bordi degli oggetti che sembrano ondulati, e si averte la presenza di macchie grigie nel campo visivo. Nella fase avanzata della malattia compare lo scotoma centrale, cioè una macchia nera nell’area centrale della vista che impedisce di vedere il punto che si sta fissando.

PERCHÉ COMPARE LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETÀ?

Questo disturbo della vista è multifattoriale, dovuto cioè alla presenza di fattori di rischio sia genetici che ambientali come l'età, la familiarità, il sesso femminile, il fumo, l'ipertensione arteriosa, l'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, l'obesità, l’ipercolesterolemia e alti livelli di trigliceridi nel sangue. Questi fattori, oltre a svolgere un danno diretto sull’organismo, modificano la disponibilità degli elementi nutrizionali con funzione strutturale e protettiva.

I raggi luminosi, soprattutto quelli ultravioletti, innescano le reazioni ossidative responsabili della formazione dei radicali liberi, molecole nocive per il nostro organismo perché si legano al DNA, proteine e lipidi che compongono le nostre cellule e che ne alterano struttura e funzionalità. Lo stress ossidativo, quindi, è responsabile a lungo termine di patologie dell’occhio in grado di compromettere in modo serio la qualità di vita di coloro che ne sono afflitti come è il caso della cataratta ed in modo particolare della degenerazione maculare legata all’età.

Dato che questa malattia colpisce soltanto la visione centrale, anche nei casi più gravi la degenerazione maculare legata all’età non porta mai alla perdita totale della vista. Resta, però, la difficoltà a svolgere anche le più semplici attività quotidiane come leggere l’ora, un cartello o guidare e le persone affette da degenerazione maculare legata all’età devono obbligatoriamente ricorrere all’aiuto di altri. Per mantenere una certa autonomia, queste persone possono ricorrere all’uso di occhiali da lettura con lenti telescopiche o di ingrandimento, fino ad apparecchi di lettura televisiva in grado di raccontare l’oggetto da guardare o il testo da leggere.

COME PROTEGGERE LA TUA VISTA CENTRALE

La degenerazione maculare legata all’età, se presa nelle fasi iniziali, può essere rallentata agendo sui fattori di rischio responsabili della malattia. L’alimentazione ha un ruolo importante nella prevenzione dei disturbi oculari correlati allo stress ossidativo. Infatti, assumere cibi che contengono sostanze antiossidanti può aumentare le difese dell’organismo contro i danni dello stress ossidativo. Le sostanze antiossidanti che fanno bene all’occhio sono:

  • luteina e zeaxantina, due carotenoidi presenti nella macula che la proteggono dai raggi solari e contenuti nelle verdure a foglia verde (spinaci, verza o cavolo), granoturco, succo d'arancia, mango e tuorlo d'uovo;
  • resveratrolo, un polifenolo presente nella buccia dell’uva rossa che agisce come potente antiossidante interagendo con i radicali liberi e impedendo l'ossidazione del colesterolo LDL;
  • acidi grassi omega-3, che mantengono integra la sua struttura della macula e si trovano nel pesce;
  • oligoelementi come selenio, cromo e zinco che contribuiscono al corretto funzionamento degli enzimi essenziali per mantenere la difesa dell’organismo contro lo stress ossidativo.

L’obiettivo di prevenzione dei disturbi oculari attraverso una sana alimentazione è quello dì mantenere adeguati i livelli di sostanze antiossidanti, ma la quantità di antiossidanti assunti attraverso la dieta è limitata! Per garantire l’apporto corretto di questi preziosi alleati degli occhi, si possono assumere integratori alimentari del tutto naturali che concentrano più antiossidanti ad elevate quantità in un’unica compressa. Un’arma in più contro la degenerazione maculare legata all’età per il benessere della tua vista.

 

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A cura di Paola P.
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