Chi è e che cosa può fare uno psicoterapeuta?

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Chi è e che cosa può fare uno psicoterapeuta?

12-03-2014 - scritto da neuropsicoclinica

Chi è e che cosa può fare uno psicoterapeuta?
Lo psicoterapeuta è uno dei professionisti l’analisi e per la cura della “psiche” può essere iscritto all’albo dell’Ordine dei medici (se è abilitato all’esercizio della professione medica) o all’albo dell’Ordine degli psicologi, se psicologo.

È in possesso di una riconosciuta specializzazione, almeno quadriennale, post-universitaria in psicoterapia. Gli ordini professionali ai quali il professionista è iscritto sono depositari di appositi elenchi, di medici o di psicologi, autorizzati ad esercitare la psicoterapia. Compito dello psicoterapeuta è quello di diagnosticare e curare le medesime psicopatologie che si riscontrano nel Manuale diagnostico e di classificazione internazionale di tali disturbi (D.S.M.).

Le principali sono: il ritardo mentale, i disturbi dell’apprendimento, dello sviluppo, della comunicazione, i disturbi dell’evacuazione (enuresi ed encopresi), i tic, le demenze, disturbi della memoria e dell’attenzione, abuso di sostanze tossiche (nicotina, caffeina, alcol, farmaci e droghe), malattie mentali (o disturbi psichiatrici propriamente detti), disturbi dell’alterazione dell’umore (o troppo basso o troppo alto), disturbi d’ansia (preoccupazioni eccessive associate a palpitazioni e a respiro corto), fobie (paure intense ed ingiustificate), ossessioni (pensieri disturbanti ricorrenti che non si riescono a scacciare), disturbi somatoformi (presenza di vari sintomi fisici senza una accertata base organica), disturbi sessuali, disturbi del sonno, disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia), disturbi del controllo degli impulsi che possono danneggiare sé o gli altri (cleptomania, piromania, tricotillomania, gioco d’azzardo).

Alla formulazione della diagnosi dello psicoterapeuta concorrono i colloqui clinici, l’osservazione sistematica del comportamento e l’uso dei test psicologici (di efficienza intellettiva, di valutazione della personalità, test neuropsicologici e altre prove psicometriche), utilizzo però riservato per legge (art.1 L.56/89) ai soli iscritti all’Ordine degli psicologi.

La cura predisposta dallo psicoterapeuta si propone, attraverso la relazione interpersonale (rapporto terapeutico), la modificazione di pensieri, emozioni e di comportamenti disturbati. Non comporta l’uso di farmaci né di interventi chirurgici (di stretta competenza medica), si basa prevalentemente (ma non esclusivamente! In diverse situazioni vengono pure utilizzati altri presidi terapeutici come, ad esempio, le “brain machines”, strumentazioni elettrosanitarie) sulla parola, considerando che questa, pur nella sostanza diversa dai composti chimici, agisce sul sistema nervoso centrale allo stesso modo dei farmaci se riesce ad indurre stabili modificazioni del comportamento, dei pensieri e delle emozioni del paziente.

Se gli psicoterapeuti, nella cura del paziente, si propongono lo stesso scopo, le strategie e le tecniche psicoterapiche utilizzate dagli stessi variano a seconda della formazione professionale post lauream (scuole di psicoterapia) seguita dal singolo professionista. Infatti tante sono le scuole di psicoterapia e tanti sono i diversi metodi di cura. Pertanto può essere utile sapere in quale tipo di terapia è specializzato lo psicoterapeuta cui si intende rivolgersi.

Lo psicoanalista, ad esempio, è uno psicoterapeuta specializzato in psicoanalisi (l’approccio terapeutico derivato da Freud), iscritto ad una associazione psicoanalitica riconosciuta a livello internazionale e pratica, solitamente, terapie a lungo termine ( anche anni) con il paziente, di norma, disteso su un lettino. La psicoanalisi utilizza soprattutto il racconto spontaneo che il paziente fa di sé oppure l’analisi dei sogni. La cura si articola in una serie di sedute (solitamente più volte alla settimana) nel corso della quali il paziente si rende conto dei meccanismi che regolano il suo inconscio e quindi delle ragioni del suo disagio.

Lo psicoterapeuta cognitivo-comportamentale si pone agli antipodi dell’approccio psicoanalitico. Tale orientamento terapeutico, di matrice anglosassone, deriva dall’incontro di due indirizzi: la terapia comportamentale, che presuppone che le psicopatologie siano determinate da un processo di apprendimento, così come si apprendono le abitudini di vita si apprendono i comportamenti disturbanti, e la terapia cognitivista, che pone alla base dei disturbi una modalità disadattiva e disfunzionale del pensare. Lo psicoterapeuta cognitivo-comportamentale ha conseguito una formazione presso una scuola di specializzazione cognitivo-comportamentale e pratica terapie a breve termine (mesi) all’interno e, se necessario, anche fuori dallo studio professionale.

Lo psicoterapeuta cognitivo-comportamentale focalizza l’attenzione esclusivamente su ciò che il paziente fa e prova in relazione all’ambiente circostante, quindi solamente su ciò che si può constatare e misurare. L’obiettivo è modificare positivamente comportamenti e modi di pensare disturbati e verificare poi il risultato attraverso una misurazione, iniziale e finale, della frequenza, durata ed intensità dei comportamenti agiti. A differenza della psicoanalisi, non si prendono in considerazione né sogni né le attività che non si possono constatare (quelle di tipo inconscio, ad esempio). Altra specializzazione, tanto per citare alcune tra le più diffuse, è quella conseguita dallo psicoterapeuta sistemico-relazionale che interviene, in tempi relativamente brevi, non tanto sul singolo ma prevalentemente sul “sistema” (famiglia o coppia) in cui il singolo paziente si trova ad interagire.

Lo psicoterapeuta, inoltre, non si limita alla cura del paziente affetto da psicopatologie ma è in grado di intervenire a livello preventivo, a salvaguardia del mantenimento dello stato di salute, con programmi mirati di psicoprofilassi (la prevenzione psicologica delle patologie).

Paolo Zucconi, psicoterapeuta comportamentale a Udine.
liberamente tratto da: Paolo Zucconi, Il Manuale pratico del benessere, Edizioni Ipertesto
Categorie correlate:

Psiche, psicologia




Dr Paolo G. Zucconi
Specialista in Psicoterapia cognitiva e comportamentale
Certificato Europeo di Psicoterapia (E.C.P.)
con Master universitari in
Sessuologia clinica, Fitoterapia e Nutrizione
diplomato in:
Naturopatia olistica e Ipnosi clinica
STUDIO DI NEUROPSICOLOGIA CLINICA, SESSUOLOGIA E PSICOTERAPIA
UDINE-V.LE VENEZIA 291-TEL. 0432/233006

Profilo del medico - neuropsicoclinica

Nome:
PAOLO ZUCCONI
Comune:
UDINE
Telefono:
0432/ 233.006
Professione:
Medico in casa di cura privata
Specializzazione:
Psicologia, Scienze dell'alimentazione, Medicina alternativa, PSICOTERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE E SESSUOLOGIA CLINICA
Contatti/Profili social:
sito web


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