Convivere con le MICI

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Convivere con le MICI

23-12-2015 - scritto da Cinzia Iannaccio

Persone affette da MICI, Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino, si raccontano in un cortometraggio.

Emozioni, disagi e successi quotidiani di chi vive con una malattia infiammatoria intestinale cronica.

Vivere con le MICI, Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino non è semplice. Non lo è perché si tratta di patologie poco conosciute, alla cui diagnosi si arriva spesso emotivamente e fisicamente provati, anche a causa delle gravi complicanze che in fase avanzata si possono avere. All'inizio è difficile capire bene di cosa si tratta, come potrà cambiare la vita, cosa comporterà la malattia e la consapevolezza della stessa.

Rabbia, paura, stordimento, ma anche senso di liberazione per aver finalmente scoperto cosa provoca i sintomi intestinali che quando arrivano paralizzano la vita: sono questi i sentimenti dominanti nel momento in cui si riceve la diagnosi, a cui subentrano subito dopo ansia, incertezze ed ancora paura:

Cosa mi precluderà questa malattia? A quante cose dovrò rinunciare?

Poi arriva l'accettazione e la MICI diventa:

Una compagna di vita, a volte tranquilla, a volte ingombrante, ma sempre comunque presente. 

C'è e bisogna continuare a vivere, senza rinunciare a sogni, abitudini e progetti, a prescindere da lei.

Sono queste le emozioni e i racconti racchiusi in un cortometraggio realizzato nell'ambito del progetto "Ora che MICI fai pensare", promosso da AMICI onlus in collaborazione con IG-IBD - Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease ed EFCCA - Federazione Europea delle associazioni Nazionali dei Pazienti, con il sostegno educazionale non condizionato di MSD Italia.

Le MICI (le più comuni e note sono la Malattia di Crohn e la Colite Ulcerosa) colpiscono in Italia almeno 200.000 persone, che spesso si sentono sole, in difficoltà, non comprese, perché la disabilità che le riguarda non è visibile e si è soggetti a periodi di remissioni e riacutizzazioni. Non si è neppure tutelati dal punto di vista lavorativo: nelle fasi difficili spesso c'è bisogno di ricoveri in ospedale ed i datori di lavoro non accettano di buon grado la situazione.

Tutto ciò nel cortometraggio è caratterizzato da tante brevi testimonianze di "persone" (prima ancora che "pazienti" ) affette da MICI, raccolte nella quotidianità.

L'obiettivo è di far conoscere meglio queste malattie e come è possibile convivere con loro, ma anche quello di offrire una speranza a chi ha appena scoperto di averle: oggi grazie ai nuovi farmaci la vita è più semplice e la malattia fa meno paura.

 

 

Per maggiori approfondimenti potete visitare il sito dell'Associazione AMICI onlus.

 

Potrebbero interessarti anche:

Morbo di Crohn: i cibi da evitare

Morbo di Crohn: i cibi che possono limitare i sintomi

Morbo di Crohn, la dieta ideale

Colite ulcerosa, cause e sintomi

Colite ulcerosa e alimentazione

Colite ulcerosa, rimedi naturali e alternativi



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
Profilo Linkedin di Cinzia Iannaccio
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X