Feci nere: da cosa dipendono e quando preoccuparsi

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Feci nere: da cosa dipendono e quando preoccuparsi

05-05-2021 - scritto da Viviana Vischi

Feci nere: da cosa dipende il colore molto scuro delle feci?

In caso di feci nere, prima di preoccuparsi meglio capire di cosa si tratta: ecco le principali cause.

 

Prima di preoccuparsi delle feci nere è meglio capire di cosa si tratta. Lo sapevate che dal colore delle feci è possibile fare una diagnosi sullo stato di salute di un paziente? Chi ha figli ricorderà benissimo come, quando i bambini erano piccoli, una delle domande più frequenti del pediatra fosse proprio relativa al colore e alla consistenza delle feci dell’infante.

 

Ebbene sì, gli escrementi e il loro colore sono un indicatore importante per tutti, grandi e piccini, e vanno tenuti sott'occhio. Va detto che un cambio occasionale del colore delle feci può essere determinato dagli alimenti ingeriti nei giorni immediatamente precedenti all’evacuazione; è necessario però fare caso alla frequenza e alla durata di questi fenomeni. Il consiglio è di rivolgersi al medico se il disturbo persiste o è accompagnato da dolori. 
 

 

Il colore delle feci sane

 

Come si presentano delle feci “sane”? Normalmente dovrebbero oscillare tra il marrone chiaro e il marrone scuro. Questa pigmentazione è data dalla presenza di residui di bile, una sostanza prodotta dal fegato che viene riversata nell’intestino e che contribuisce al processo di digestione dei cibi. La bile nasce di colore verde, ma poi durante il transito cambia colorazione fino a condizionare l’aspetto delle feci. Può capitare che le feci non siano marroni, ma nere, rosse, verdi, gialle o grigiastre. Vediamo insieme da cosa possono dipendere queste colorazioni apparentemente anomale.


Da cosa dipende il colore molto scuro delle feci

 

Feci nere o comunque scure potrebbero essere innocue perché conseguenti all’assunzione di integratori alimentari contenenti ferro o all’ingestione di quantità esagerate di liquirizia, carne, olive nere, carbone, mirtilli e cioccolato fondente. In altri casi la responsabilità potrebbe essere di una stitichezza cronica, per una più lunga permanenza degli escrementi nel colon.

 

In altri casi ancora potrebbe trattarsi di tracce di sangue parzialmente digerito e quindi probabilmente proveniente da un tratto alto dell’apparato digerente a livello dell’esofago, dello stomaco o del duodeno. Forme di irritazione all’interno dell’esofago o dello stomaco, come ad esempio la gastrite possono infatti causare sanguinamento. Mescolandosi con i liquidi digestivi, il sangue assume un colore molto scuro tendente al nero.

 

Ma non è tutto: anche l’assunzione di farmaci come quelli a base di bismuto possono essere causa di feci molto scure. Allo stesso modo, anomalie circolatorie e del sangue nel sistema digestivo possono generare feci scure.

 

Feci rossi e sangue nelle feci

 

Esistono vari alimenti responsabili di una colorazione rossastra uniforme delle nostre feci come, ad esempio, il succo di pomodoro, la frutta rossa o le barbabietole. Ma ci sono casi, invece, in cui il rosso vivo deve metterci in allarme. Questa colorazione può infatti indicare la presenza di un’emorragia in vari tratti del tubo digerente; nelle forme peggiori può essere indice di un cancro al colon o di polipi intestinali. Il sangue può essere presente in modo uniforme nelle feci o comparire sotto forma di macchie e goccioline. Nel primo caso è probabile che la causa del sanguinamento sia in un tratto più alto dell’apparato digerente mentre nel secondo l’irritazione potrebbe interessare il tratto finale e quindi essere causata da disturbi come diverticoli ed emorroidi. 


Feci verdi

 

Le feci possono assumere un colore tendente al verde quando, ad esempio, la bile è presente in quantità eccessiva all’interno degli escrementi ma anche quando si è tenuta un’alimentazione ricca di cibi contenenti clorofilla, di cui sono ricche le verdure come gli spinaci o i fagiolini. In generale comunque le feci verdi sono tipiche degli episodi di diarrea, quando cioè il transito intestinale è più veloce del solito e quindi la bile non ha il tempo sufficiente per essere assorbita al meglio. Quando le feci verdi sono una costante e gli episodi tendono a ripetersi nel tempo, la causa può essere individuata in patologie intestinali più gravi come infezioni, presenza batteri nocivi, malassorbimento delle sostanze nutritive.


Feci giallastre o arancioni

 

La responsabilità della produzione di feci giallastre o arancioni può essere sia di una quantità insufficiente di bile sia di un’infiammazione del dotto biliare, del fegato (epatite) o di ittero, una patologia che tende a far assumere una colorazione giallognola anche alla pelle. Altre cause: infiammazioni batteriche dell’intestino, celiachia e malassorbimento. 


Feci chiare, grigiastre

 

Un colore chiaro può essere determinato dall’assunzione di cibi di colore chiaro appunto, come il riso o la tapioca. Feci anomale di questo genere non vanno comunque sottovalutate perché, ad esempio, potrebbero essere indizio di celiachia. Spesso il celiaco non ancora diagnosticato tende produrre feci chiare e scomposte e a presentare diarrea cronica. Altro sintomo della celiachia individuabile dalle feci è la presenza di muco. 

 

Il muco nelle feci è un sintomo che deve allarmare il paziente perché è spesso presente quando ci si trova di fronte a delle lesioni intestinali; è quindi buona norma recarsi dal medico in presenza di queste condizioni. 

Le feci chiare possono infine essere indice di un mal funzionamento dei reni o di calcoli alla cistifellea: una riduzione della quantità della bile nell’intestino priverebbe infatti le feci della classica colorazione marrone, rendendole più chiare. 
 

Attenzione quindi, dopo essere andati in bagno è buona norma dare una sbirciatina alle feci: la loro colorazione è il più delle volte determinata dagli alimenti consumati nelle ore precedenti ma, come ampiamente dimostrato, un’analisi del colore può essere di grande aiuto nella diagnosi delle più svariate patologie.



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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