Eritemi solari e spellature: i rimedi naturali

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Eritemi solari e spellature: i rimedi naturali

06-09-2013 - scritto da Valeria Grisanti

Calendula, camomilla e aloe vengono in aiuto contro le spellature e le scottature da sole

Come calmare il dolore e ridare idratazione alla pelle scottata con le piante

Eritemi solari e spellature: i rimedi naturali L’estate sta volgendo al termine. Per tutti gli amanti del mare e delle spiagge quindi è arrivato in momento di approfittare e godere degli ultimi giorni d’estate. I maniaci dell’abbronzatura possono approfittare di queste ultime giornate di sole per dare alla propria tintarella quella svolta necessaria a mantenere il colorito ancora per qualche giorno. Non facciamo però l’errore di non proteggere la nostra pelle, evitiamo come sempre l’esposizione al sole nelle ore più calde e non dimentichiamo che la spellatura è dietro le porte. Per chi sta combattendo contro l’antiestetica conseguenza dell’errata esposizione al sole, ecco alcuni consigli per curare la nostra pelle quando, il raptus della tintarella, porta la pelle a spellarsi e a bruciare a causa di eritemi solari.

Creme alla calendula si rivelano sempre ottime, sia come reidratanti che come lenitivi della pelle infiammata. È possibile applicare sulla pelle scottata o che sta andando incontro a spellatura preparati preconfezionati o anche creme fatte in casa. Per una crema “home made” a base di calendula è sufficiente versare qualche goccia dell’olio essenziale della pianta nella cera d’api o nel burro di karitè.

Sempre come lenitiva è consigliata la camomilla: in questo caso per preparare una crema fatta in casa da utilizzare all’occorrenza, è possibile utilizzare un po’ di polvere di camomilla sempre all’interno di un composto idratante per la pelle come il burro cacao o di karitè. Sempre con la camomilla è possibile fare degli impacchi applicando della tisana alla camomilla fatta raffreddare con dei batuffoli di cotone sulla parte lesa.

Particolarmente indicato contro gli eritemi solari è l’iperico e composti cremosi che contengono la pianta. Con il suo effetto lenitivo, la crema a base di iperico calmerà il dolore e il prurito derivanti dalla bruciatura.

L’iperico è una pianta normalmente nota per il suo uso nella cura di alcune forme lievi di depressione, ma non è l’unica droga generalmente destinata ad un uso che interessa la sfera intima ed emotiva a trovare applicazione in questi casi.
Utili infatti si rivelano anche preparati a base di melissa, passiflora e biancospino: anche in questo caso le polveri delle piante possono essere utilizzati disciolte in cera d’api o burro di karitè.
Rimedio d’eccellenza è il gel all’aloe vera con il suo effetto lenitivo e cicatrizzante che oltre a calmare l’irritazione, ha la proprietà di rinfrescare la pelle.

Una volta passato il dolore e calmata l’irritazione il consiglio è intervenire sul risultato: un’antiestetica spellatura! Per eliminare la pelle in eccesso dalla zona colpita,il suggerimento è fare un bel massaggio con qualche crema che funga da scrub. È possibile confezionare in casa preparati di questo genere: si possono aggiungere un paio di cucchiai di zucchero in un bicchiere di miele da applicare poi sulla pelle effettuando dei movimenti rotatori per restituire alla pelle vigore ed eliminare le pellicine in eccesso!

Foto da salute.pourfemme.it

A cura di Valeria Grisanti, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2012, specializzata nel settore della Medicina Naturale e Alternativa.

 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X