Mastalgia, tutte le cause

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Mastalgia, tutte le cause

13-10-2016 - scritto da Cinzia Iannaccio

La mastalgia o dolore al seno non è sintomo abituale di tumore alla mammella: le cause vanno dai fattori ormonali ad una mastite, ma guai a trascurarle.

Da cosa è provocata la mastalgia e quando preoccuparsi.

 

MASTALGIA, QUANDO LA COLPA È DEGLI ORMONI

Le cause più innocue del dolore al seno sono senza dubbio quelle ormonali: riguardano una certa tensione mammaria generalizzata o dolore al semplice contatto o alla compressione, magari del reggiseno. In tali casi in genere si tratta di un problema bilaterale anche se talvolta può incidere maggiormente su un seno piuttosto che sull'altro.

E' ovviamente una causa comune in situazioni in cui ci sono sbalzi ormonali:

  • Pubertà delle ragazze (ma anche i maschietti sebbene più di rado possono soffrirne, per lo stesso motivo)
  • Ciclo mestruale e/o sindrome premestruale (in tal caso il dolore al seno si manifesta tutti i mesi)
  • Gravidanza  (più spesso durante il primo trimestre)
  • Menopausa

 

QUANDO IL SENO È FIBROCISTICO

E' un riscontro frequente nelle ecografie e mammografie ed è spesso fonte di ansia per la donna, a qualunque età. Il seno fibrocistico è caratterizzato infatti, come dice il nome, da grumi e cisti (essenzialmente liquidi) che in alcuni periodi del mese possono diventare piuttosto dolorosi, in genere prima del ciclo mestruale, ma non solo.

Non si tratta di noduli legati al cancro, ma di un tessuto particolare che comunque va controllato con maggiore frequenza ed attenzione, proprio per scongiurare che tra questi grumi si nasconda qualcosa di anomalo. 

 

FARMACI E MASTALGIA

Non ci si pensa mai, ma il dolore al seno è un effetto collaterale comune di alcuni farmaci:

  • Digitalici (o cardiocinetici, ovvero farmaci utilizzati per curare malattie dell'apparato cardiovascolare: il più comune principio attivo è la digossina indicata nei casi di fibrillazione atriale)
  • Metildopa (antipertensivo)
  • Spironolattone (appartiene alla categoria dei diuretici risparmiatori di potassio; si utilizza in caso di ipertensione, scompenso cardiaco congestizio, iperaldosteronismo primitivo o secondario, ma anche per trattare alopecia androgenetica)
  • Altri diuretici
  • Clorpromazina (antipsicotico)

 

 

QUANDO LA MASTALGIA È DOVUTA AD UN TUMORE?

Si tratta di eventi rari ed in genere associati ad alcune forme di cancro al seno, di tipo infiammatorio. Altresì questo disturbo può manifestarsi in una fase molto avanzata della malattia, ma in genere il dolore al seno non è un sintomo direttamente ad essa correlato.

 

COSA FARE IN CASO DI MASTALGIA?

In caso di dolore al seno è sempre opportuno parlarne con il proprio medico curante o meglio ancora con uno specialista in senologia: solo un esperto potrà comprendere le origini di questo disturbo e spiegarne le ragioni e/o le eventuali situazioni, non prima di aver effettuato una visita ed un controllo adeguato delle mammelle. Almeno una volta l'anno sarebbe l'ideale, anche nelle donne giovani!

L'opportunità di una visita senologica diventa invece un obbligo per la propria salute, se il dolore al seno è associato a:

  • Perdite di sangue o siero dal capezzolo
  • Il dolore al seno è costante, non passa e non è giustificabie con le cause sopra elencate
  • Vi è un segno di infezione (febbe, calore e arrossmento locale, ecc.)

 

Anche questi sintomi non sono necessariamente ricollegabili ad un cancro, ma è bene fare una rapida diagnosi.

 

Fonte: National breast cancer.org 

Foto: Maheshmedindia per Flickr



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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