Melissa e bruxismo

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Melissa e bruxismo

09-02-2013 - scritto da Valeria Grisanti

La pianta aiuta a combattere il digrignamento dei denti e conferisce rilassamento ai muscoli e alla psiche

L'aiuto della melissa in caso di bruxismo

Melissa e bruxismo Il bruxismo è la tendenza a serrare e digrignare i denti durante la notte. La mascella e la mandibola, e più in generale i muscoli facciali, sono un classico punto di accumulo e sfogo dello stress e ansia. Sono sempre di più le persone che soffrono di questo disturbo, sempre di più quelle che ogni giorno ricorrono al “bite”, una sorta di paradenti che di notte impedisce lo sfregamento di questi gli uni sugli altri: si tratta però di una soluzione tampone.

Sicuramente tutti coloro che soffrono di bruxismo conosco perfettamente gli sgradevoli strascichi che notti particolarmente “agitate” portano con sé al mattino.
Io soffro di questo disturbo, chissà da quanto! Inizialmente probabilmente non me ne sono resa conto per anni finché qualcuno me lo fece notare. Ho cominciato a far caso ai miei denti e ho notato come essi si fossero lievemente rovinati e sempre più evidente era la sensazione di intorpidimento e indolenzimento dei muscoli del viso tutte le mattine.

Sono qui come sempre per consigliarvi un rimedio naturale. Come già vi ho detto in altri post, nei mesi passati, a causa di forte stress e un po’ di problemini ho assunto per qualche tempo quotidianamente melissa e griffonia. Mi sono resa conto che una maggiore distensione e rilassatezza mi avevano portato a ridurre molto il digrignamento notturno e che invece al contrario le sere in cui per un motivo o per l’altro non assumevo in particolare le gocce di TM di melissa corrispondevano alle notti in cui il bruxismo era più violento, o quanto meno lo erano gli effetti il giorno successivo.
Oggi ho fatto un salto in erboristeria e la mia dottoressa di fiducia ha confermato la mia impressione: la melissa è un rilassante e in quanto tale agisce anche a livello muscolare e quindi sul viso e su mascella e mandibola: 30 gocce di melissa 2 volte al dì e 50 prima di andare a dormire sono le “mie” dosi ottimali consigliate anche dall’erborista. La pianta poi è fantastica perché non induce per niente sonnolenza.

Altro piccolo consiglio della dottoressa – accettato subito da me – è stato di provare anche dei fiori di Bach. Oak per la precisione, vediamo come va, vi farò sapere!
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Fitoterapia ed erbe officinali




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