Modellare e ringiovanire il viso con metodi non invasivi

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Modellare e ringiovanire il viso con metodi non invasivi

26-09-2013 - scritto da Dr. Massimo Re

I filler riempitivi: cosa sono, a cosa servono e quanto durano

A volte una vita sana, un alimentazione corretta e l'applicazione di creme specifiche non bastano per eliminare le rughe che si formano con il passare degli anni.

Modellare e ringiovanire il viso con metodi non invasivi Oggi con l'aiuto dei filler riempitivi si può intervenire dopo i primi segnali in maniera che in futuro non si debba ricorrere ad interventi invasivi.

Questi filler riempitivi si iniettano nella pelle del volto con dei aghi sottilissimi. Sono adatti per riempire le rughe, le depressioni, le cicatrici, i solchi nasogenieni e per aumentare labbra, zigomi e mento.

Ci sono diversi tipi di filler riempitivi di diversa formulazione, densità e durata scelti in base alla zona del viso da trattare. Ci sono filler specifici per aumentare le labbra, per correggere il così detto "codice a barre" ossia le rughe intorno alla bocca dei fumatori e per riempire svuotamenti del viso.

I filler riempitivi hanno una durata diversa e si dividono in 3 categorie: riassorbibili, semi permanenti e permanenti.

Il filler riassorbibile più utilizzato è il acido ialuronico che è un polisaccaride già presente nel corpo umano e che è la riserva idrica del derma. Molto valido per riempire rughe, solchi e per aumentare il volume delle labbra, mento o zigomi.

I filler semi permanenti sono in parte acido ialuronico e in parte e prodotti permanenti e sono adatti per riempire labbra, zigomi, mento, rughe nasogeniene e per correggere depressioni cutanee e cicatrici avvallate. Vengono iniettati nel derma profondo o nel tessuto sottocutaneo e durano circa 2 anni.

I filler permanenti si utilizzano per riempire labbra e rughe nasogeniene e vengono utilizzate in quantità molto piccole. La tecnica corretta è quella di Rabinaud, che prevede numerose micro punture distanziate l’una dall’altra ed effettuate in più sedute. Dopo circa un mese dal trattamento la loro azione si evidenzia perché l'organismo crea intorno ad esse un tessuto connettivo. Per un buon risultato si usano polimeri di varia formulazione ed entità come l’acido polilattico o il polimetilmetacrilato (PMMA). Se effettuato in maniera corretta il polimero di Rabinaud è molto maneggevole ed inerte.

Per rughe di espressione (della fronte, intorno ai occhi e alla radice del naso) un ottimo trattamento è quello con le iniezioni di tossina botulinica. Le rughe presenti in questa regione del viso sono per lo più di tipo mimico, cioè determinate dalla contrazione dei muscoli mimici della pelle: muscoli frontali, muscoli corrugatori del sopracciglio, muscolo procerus e degli orbicolari dell’occhio. Il botox riduce la capacità contrattile di questi muscoli; per ogni trattamento vi è una infinitesima quantità di tossina che, se iniettata nei punti corretti e in giusta dose, non causa problemi. La durata può variare da persona a persona da un minimo di 6 mesi a un massimo di un anno, dopodiché i muscoli riprendono a contrarsi normalmente. Si tratta di un farmaco omeopatico, perché viene usato in dosi omeopatiche e si avvale della prima regola dell’omeopatia, “Similia similibus curentur”, letteralmente: i simili si curano o con i simili, ovvero, le malattie vengano curate con microdosi infinitesimali della sostanza che crea la malattia stessa.

Dr. Massimo Re
Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, perfezionato in Medicina Estetica e Laser
www.massimore.com
www.massimore.it
lisa@massimore.com



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