Pubertà ritardata maschile e femminile

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Pubertà ritardata maschile e femminile

28-03-2014 - scritto da Cinzia Iannaccio

Definizione e cause del ritardo nello sviluppo puberale

Un ritardo della pubertà può essere pericolosa?

Pubertà ritardata maschile e femminile C’è un’età, quella delle scuole medie per intenderci, in cui ogni bambino/a anzi ragazzino/a dimostra uno sviluppo a se stante: ci sono quelli altissimi, quelli con brufoli e fanciulline dal seno pronunciato ed altri ancora col fisico tipico delle elementari. E’ la pubertà!

Nel vedere i nostri figli più bassi dei compagni, noi mamme tendiamo ad allarmarci, ad entrare in ansia: cresceranno? Sono in ritardo con lo sviluppo? Ma veramente quando si può parlare di pubertà ritardata maschile o femminile? La definizione è semplice:

Nei ragazzi è la mancanza di aumento delle dimensioni dei testicoli dopo i 14 anni

Nelle ragazze coincide con la mancanza di sviluppo del seno dopo i 13 anni

Anche in presenza di altre caratteristiche ormonali come la cute più grassa o il cattivo odore della pelle o la prima peluria.

In questi contesti ci dobbiamo preoccupare? Tendenzialmente no: se il ragazzino ha un ritardo puberale ma è in buona salute, potrebbe essere valutato e forse trattato per un aiuto, ma di certo non si tratta di un’emergenza e men che meno di qualcosa che possa arrecare rischi per la vita.

Per lo più il rischio è quello di un disagio psicologico che però gli interessati non vivono sempre in modo negativo, non come noi genitori almeno! Nei maschi c’è una preoccupazione sicuramente maggiore, soprattutto in riferimento alla crescita in altezza e le consulenze pediatriche ed endocrinologiche in tal senso infatti riguardano più spesso loro.

Ma quali sono le cause pubertà ritardata? Possiamo dividerle in due gruppi: un ritardo di crescita costituzionale (momentaneo, spesso ereditario) e uno dovuto ad un problema medico di base ( celiachia, malattie cardiache, ormonali, genetiche (come la sindrome di Klinefelter nei ragazzi e la sindrome di Turner nelle ragazze).

A questi si aggiungono anche gli effetti collaterali di alcuni farmaci psichiatrici il cui utilizzo però fortunatamente non è molto diffuso in tale fascia d’età.

Nella stragrande maggioranza dei casi, un ritardo puberale sia maschile che femminile può essere tenuto sotto controllo o aiutato con trattamenti ormonali, per lo più a breve termine: vanno fatti sempre e solo su consiglio dello specialista.

Una crescita ritardata come dicevo non è quasi mai pericolosa, se non per gli aspetti psicologici del momento: non bisogna mai sottovalutare le sensazioni di disagio del ragazzino più piccolo dei coetanei, ma neppure al contempo farsi vedere eccessivamente preoccupati ed attenti al loro sviluppo (altezza in primis). Non sempre è facile, vero?

Foto: Flickr

A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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