STRESS OSSIDATIVO E RETINOPATIA DIABETICA

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STRESS OSSIDATIVO E RETINOPATIA DIABETICA

15-06-2017 - scritto da Paola Perria

Radicali liberi e iperglicemia sono due fattori che una persona con diabete deve tenere sotto controllo, per prevenire o ridurre il rischio di retinopatia diabetica e perdita della vista.

L’eccesso di zucchero nel sangue danneggia i capillari.

STRESS OSSIDATIVO E RETINOPATIA DIABETICA

La retinopatia diabetica è una complicanza grave e frequente del diabete. Uno dei fattori di rischio principali di questo disturbi della vista è la durata della malattia metabolica e dopo 20 anni il 70% circa delle persone con diabete sviluppano anche la retinopatia diabetica.

GLICEMIA, RADICALI LIBERI E CAPILLARI FRAGILI

La parte dell’occhio colpita dalla retinopatia diabetica è la retina, più sensibile alla luce e responsabile della visione centrale. La retina è molto ricca di capillari, piccoli vasi sanguigni che assicurano alla struttura retinica il continuo apporto di nutrienti e ossigeno per svolgere la sua attività di finestra sul mondo. A causa del diabete, gli zuccheri nel sangue possono aumentare in maniera incontrollata esponendo i capillari dell’occhio a iperglicemia che indebolisce i capillari, causando la fuoriuscita di liquido e proteine che si accumulano nella retina. Se la glicemia non viene controllata, i danni alla retina diventano permanenti e compaiono i problemi alla vista.

Nemici della vista, però, sono anche i radicali liberi, sostanze dannose che vengono prodotte naturalmente nel nostro corpo durante la respirazione e l’esposizione a fumo, inquinamento, raggi ultravioletti o stress eccessivo. Cosa c’entra con il diabete? Beh, lo zucchero in quantità elevate produce radicali liberi e una condizione di iperglicemia prolungata nel tempo espone la retina a stress ossidativo, una condizione in cui le difese naturali non riescono a contrastare i danni dei radicali liberi e l’occhio va incontro ad invecchiamento precoce e disturbi della vista.

 

RETINOPATIA DIABETICA, DUE FORME MA STESSI SINTOMI

In base a cosa accade ai capillari danneggiati dalla glicemia, la retinopatia diabetica può essere:

  • Non proliferante. Può essere considerata come la fase iniziale di malattia, in cui i capillari della retina indeboliti iniziano a sanguinare, si formano deposito di liquidi e proteine nelle zone dei vasi danneggiati e la retina non riesce a funzionare normalmente.
  • Proliferante. Quando non arriva più sangue alla retina a causa dei capillari chiusi, la retina stessa stimola la formazione di nuovi vasi più fragili e che crescono incontrollati, da qui il termine appunto di “proliferante”. A causa della crescita eccessiva dei capillari e della loro facilità a rompersi, si formano nell’occhio emorragie e cicatrici che interferiscono con la struttura della retina fino a “staccarla” letteralmente dalla sua posizione, con perdita della vista centrale.

I sintomi della retinopatia diabetica sono soggettivi, a volte la perdita graduale della vista, con distorsione delle immagini, mentre in altre situazioni non si avverte nessun sintomo fino al crollo improvviso della capacità visiva dovuto ad una estesa emorragia o ad una improvvisa chiusura di un vaso sanguigno.

 

UN DISTURBO DIFFUSO MA CHE SI PUÒ PREVENIRE

Generalmente, 1 persona su 7 con diabete di tipo 2 e 1 su 4 con diabete di tipo 1 rischiano di sviluppare una retinopatia diabetica nel corso della vita. La probabilità di soffrire di questo disturbo visivo aumenta all’aumentare della gravità e durata del diabete.   

Chi soffre di diabete, quindi, deve preoccuparsi più di altri della salute della propria vista e fare visite oculistiche periodiche a intervalli di 3-6 o 12 mesi a seconda del tipo di diabete, durata, controllo della glicemia e presenza di eventuali complicanze come una nefropatia diabetica o l’ipertensione.

La retinopatia diabetica si può fermare o addirittura prevenire! Gli strumenti per combattere questo disturbo della vista sono diversi e molti di essi sono già compresi nello stile di vita sano adottato per la gestione quotidiana del diabete:

  • Tenere la glicemia sotto controllo
  • Ridurre la pressione sanguigna
  • Consumare una dieta ricca di antiossidanti come frutta, verdura, pesce e cereali per aumentare le difese naturali del nostro corpo contro i radicali liberi.

 

                                               

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A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
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