I 10 cibi che tengono alla larga il diabete

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

I 10 cibi che tengono alla larga il diabete

22-04-2015 - scritto da Roberta Madonna

Una dieta che tenga sotto controllo la glicemia è l'arma migliore per la prevenzione del diabete di tipo 2.

Contro il diabete, pochi ma essenziali accorgimenti alimentari.

I 10 cibi che tengono alla larga il diabete

Un regime dietetico finalizzato al controllo dei livelli glicemici rappresenta l’arma vincente per la prevenzione di molte malattie metaboliche e cardiovascolari, incluso il diabete di tipo II.

Esso si fonda sulla messa a punto di pochi ma essenziali accorgimenti, quali:

  • la limitazione dei cibi raffinati
  • il consumo prevalente di carboidrati complessi e fibre alimentari
  • la scelta di cibi a basso Indice Glicemico (IG)
  • la combinazione in proporzione idonea di grassi, proteine, glucidi e fibre in occasione dei pasti

Per linee generali, più basso è l'IG di un alimento, più è ridotto il suo potenziale glicemizzante e la conseguente secrezione di insulina.

 

Alimenti ad alto IG sono, ad esempio:

  • lo zucchero bianco da tavola
  • il riso bianco
  • le patate
  • il pane bianco e le farine raffinate

 

Invece, i cibi a IG più moderato sono:

  • i cereali integrali
  • i legumi
  • i frutti come le mele, le pere, l’arancia, il pompelmo e l’ananas

Una dieta che sia in grado di contenere l’Indice Glicemico, abbinata ad una costante attività fisica, sembra capace di migliorare glicemia e resistenza insulinica ed al contempo, contribuisce alla normalizzazione della pressione arteriosa, alla diminuzione dei trigliceridi e all’innalzamento dei livelli di colesterolo “buono” o HDL.

 

E' bene poi non sottovalutare il ruolo di quegli alimenti, che possono essere coinvolti direttamente o indirettamente nella risposta glicemica ed insulinica.

Tra questi:

  • lo yogurt bianco naturale, i cui fermenti lattici partecipano alla produzione di acidi grassi a catena corta (acido acetico, acido propionico, acido butirrico), che aiutano a regolare il livello di glucosio nel sangue e del colesterolo LDL
  • i legumi (fave, ceci, fagioli, cicerchie, lenticchie e soia) contribuiscono a limitare i picchi glicemici, nonché i livelli plasmatici di trigliceridi e colesterolo
  • l’olio extravergine d’oliva spremuto a freddo, con i suoi acidi grassi monoinsaturi e il suo importante tenore di tocoferoli svolge un’azione di tipo ipocolesterolemizzante e antinfiammatoria, che si oppone allo stato di flogosi promosso dall’iperinsulinemia
  • le spezie, come la curcuma, la cannella, il rosmarino e l’origano, rappresentano uno scudo di protezione molto potente nei confronti di svariate patologie cardiocircolatorie e metaboliche, diabete compreso, grazie alla loro nota attività antiossidante e antinfiammatoria
  • gli agrumi, con la loro fibra solubile interferiscono con l’assorbimento intestinale di zuccheri e grassi, il che si traduce in una diminuzione della reazione insulino-glicemica e in un effetto ipolipidemizzante
  • il riso rosso fermentato è ricco di un gruppo di sostanze, le monacoline, a cui è stata attribuita proprietà antiaterosclerotiche e antinfiammatorie
  • il , in tutte le sue varietà, fornisce flavonoidi e diversi altri fitocomposti utili nella modulazione dei livelli di insulina e secondariamente dei glucidi e lipidi ematici
  • i chicchi di cereali, orzo ed avena in particolare, che con il loro apporto di betaglucani, limitano l'assorbimento di colesterolo e acidi biliari da parte dell'intestino e inoltre, una volta convertiti in acidi grassi a corta catena dalla flora batterica, sono anche capaci di inibirne la sintesi epatica. I betaglucani, infine, prevengono l'intolleranza agli zuccheri e regolarizzano l’insulinemia

 

Come sempre, un corretto stile di vita e l’adozione di una dieta equilibrata, che sia ricca di frutta e verdura, rappresentano la premessa fondamentale al godimento di un ottimale stato di salute.



A cura di Roberta Madonna, Biologo Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica, dal 2008 si occupa di Nutrizione Umana Fisiopatologica, Dietetica Clinica, Nutrizione Sportiva ed Educazione Alimentare.
Profilo Linkedin di Roberta Madonna
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.

Profilo del medico - Roberta Madonna

Nome:
Roberta Madonna
Comune:
Santa Maria Capua Vetere
Telefono:
3409514668
Occupazione:
Biologo Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica
Contatti/Profili social:
email sito web


Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X