L'alimentazione in gravidanza

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L'alimentazione in gravidanza

30-06-2011 - scritto da buchal

Alcuni consigli pratici di alimentazione in gravidanza

Sarà bene sfatare prima di tutto il mito secondo cui “la gestante deve mangiare per due”.

Essa dovrà piuttosto badare a due cose importanti:
1) la qualità del cibo, che dovrà essere privo di conservanti, provenire possibilmente da culture biologiche ed essere integrale;
2) raggiungere giornalmente un totale di circa 2000/2500 calorie.

In gravidanza, l’apporto calorico non dovrà essere inferiore a 1600 calorie giornaliere, per non provocare un rallentamento nella crescita del bambino. Ciò va osservato scrupolosamente specialmente durante l’ultimo trimestre. Quando subentrerà l’allattamento, sarà necessario integrare l’alimentazione con ulteriori 200 calorie sotto forma di latte, yogurt e frutta di stagione.
Va tenuto presente che la dieta più adatta per una donna in gravidanza deve iniziare molto prima del concepimento, per continuare anche durante l’allattamento. Si getteranno così le basi per la salute futura del bambino.
La gestante deve quindi sapere che cosa si deve o non si deve mangiare nei nove mesi della gravidanza. Ciò è importante, in quanto una cattiva alimentazione può influire negativamente sia sulla salute della mamma che su quella del bambino. Le regole da osservare sono semplici. Non sarà necessario modificare le proprie abitudini alimentari; ma sarà importante seguire una dieta il più possibile varia ed equilibrata.
La dieta potrà includere: pasta, cereali, carne, pesce, pollame, verdura, latticini e frutta. Se assunti in quantità ragionevole, questi alimenti forniranno il giusto apporto di proteine, vitamine, carboidrati, lipidi (grassi) e sali minerali necessari per assicurare il benessere di mamma e bambino. La dieta non dovrà essere monotona per non togliere il piacere del pasto, ma non dovrà nemmeno essere ricca di cibi elaborati, come i fritti e intingoli difficili da digerire.
Per quanto riguarda l’aumento del peso in gravidanza, una donna in buone condizioni di salute, con un peso che rientra nella norma, dovrebbe ritrovarsi alla fine della gravidanza con 9/12 Kg. in più, così distribuiti: 1 Kg. al mese per i primi tre mesi e 1/1,5 Kg. al mese per il resto del tempo.
Diverso è il discorso se già in partenza vi è un soprappeso. In questo caso sarà meglio seguire i consigli del medico.
Naturalmente sarà necessario osservare l’apporto di proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali, ferro, magnesio e calcio nella giusta proporzione.

Tutto questo riguarda il benessere fisico, che deve essere osservato per offrire al bambino in formazione le sostanze e gli elementi necessari più puri affinché cresca sano di corpo. Ma oltre tutto questo dobbiamo occuparci anche della mente. Si dice sempre “sano di corpo e di mente”. Allora, che cosa si deve fare ?
Gli scienziati hanno dedicato molto tempo alla nutrizione e hanno scoperto che il cibo, così come ci viene presentato dalla natura, contiene elementi magici, capaci di mantenere o di ristabilire la salute non solo fisica ma anche psichica. Non si può negare che il problema ‘cibo’ non sia alla base di tutto. Un tale atteggiamento nei confronti del cibo non è altro che un istinto che gli uomini hanno in comune con gli animali. Purtroppo, però, gli uomini non hanno ancora compreso l’importanza spirituale del cibo e di come assumerlo; infatti, essi lo ingeriscono in modo meccanico, pensando ad altro, chiacchierando o a volte persino litigando. Un pasto consumato in un tale stato d’animo non può che provocare pesantezza e sonnolenza.
Ma allora, come bisogna mangiare ? La maniera ideale sarebbe: prima di mettersi a tavola, calmare la mente e poi mangiare in silenzio. Quando si è preso il primo boccone, masticarlo a lungo con consapevolezza, fino a renderlo liquido. Non dimenticare che il momento più importante di ogni azione è l’inizio, perché dà il segnale per la messa in moto di determinate energie. Quindi, se si inizia in uno stato armonioso, anche il seguito avverrà armoniosamente.
E’ bene mangiare lentamente e masticare a lungo non solo per facilitare l’opera dello stomaco, ma anche perché la bocca, che è la prima a ricevere il cibo, è un laboratorio importante in quanto compie la funzione più elevata, più sottile, si può dire quasi spirituale. Su un piano più elevato, la bocca non elabora e trasforma solo la parte materiale del cibo – l’amido in zucchero,ecc.- ma preleva le particelle eteriche, cioè le energie più sottili e potenti, quelle che ci danno forza, che ci danno vita, quelle che vanno ad alimentare immediatamente il sistema nervoso.
Sono le sostanze eteriche che danno vita a tutto. Le piante, la terra, l’acqua, l’aria, tutto le contiene ed è grazie a tali particelle che tutto vegeta e vive, persino i sassi. E, se le assorbe la mamma, le riceve anche il bambino.
Per chi non ha mai approfondito questo campo, sappia che la funzione biologica avviene comunque, però è molto più efficace se accompagnata dalla nostra consapevolezza e dalla nostra gratitudine. Noi non ringraziamo mai Madre Natura che pensa a tutto per il nostro bene. Proviamo a farlo ora, proprio mangiando. Ringraziare, ringraziare sempre per tutto quanto la Natura ci offre per tenerci in vita e in salute. Ringraziare per le sostanze solide e per quelle sottili contenute nel cibo, ringraziare per la varietà di forme, di colori, di sapori e di profumi, ringraziare sempre. Ne beneficerà anche il bambino che imparerà così ad amare la Natura.


Bianca Buchal

Profilo del medico - buchal

Nome:
BIANCA BUCHAL
Professione:
Altro Operatore Sanitario
Contatti/Profili social:


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